{"id":706,"date":"2009-03-21T14:41:40","date_gmt":"2009-03-21T12:41:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/"},"modified":"2012-01-11T10:31:47","modified_gmt":"2012-01-11T08:31:47","slug":"organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/","title":{"rendered":"Organizzazione del gioco #2: Fase Cambio Palla"},"content":{"rendered":"<p><em>In questo secondo articolo si affronta l&#8217;analisi della fase Cambio palla dal punto di vista tattico. Si mostrano alcune soluzioni adottabili e si discutono eventuali adattamenti. Si parte dai presupposti elencati nel primo articolo. A causa dell&#8217;enorme quantit\u00e0 di schemi presentati, \u00e8 possibile che vi siano alcuni errori: se li rilevate, sar\u00f2 molto contento di riceverne segnalazione per <a href=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/contattami\" target=\"_blank\">email<\/a> e correggerli. Grazie mille. Il materiale mostrato \u00e8 l&#8217;unione di appunti personali, credenze personali, materiale trovato sul web, materiale di corsi ed aggiornamenti. <\/em><\/p>\n<p>La fase cambio palla (oggi nota anche con <strong>Ricezione &#8211; Punto<\/strong>) \u00e8 la fase di gioco che coinvolge la squadra non impegnata nel servizio. I fondamentali interessati sono quindi, nell&#8217;ordine:<\/p>\n<ul>\n<li>Ricezione<\/li>\n<li>Alzata<\/li>\n<li>Attacco<\/li>\n<li>Copertura<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dopo questa sequenza di gesti tecnici, la squadra entrer\u00e0 nella fase Break Point per scambi lunghi.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"2\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/cronologia-cp.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Cronologia CP\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/cronologia-cp.png\" alt=\"Cronologia CP\" width=\"36\" height=\"48\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><span style=\"font-size: large;\">Clicca sull&#8217;immagine per visualizzare un esempio di cronologia della fase cambio palla in formato originale.<\/span><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>In forma riassunta, possiamo scindere l&#8217;organizzazione del gioco in alcune parti:<\/p>\n<ul>\n<li>Organizzazione prima del servizio avversario<\/li>\n<li>Organizzazione durante e dopo il servizio avversario<\/li>\n<li>Organizzazione dopo la propria ricezione<\/li>\n<li>Organizzazione dopo la propria alzata<\/li>\n<li>Organizzazione dopo il proprio attacco<\/li>\n<\/ul>\n<p>Di seguito si proveranno ad analizzare e descrivere i blocchi mostrati nel flow chart allegato all&#8217;articolo.<\/p>\n<h2><!--more-->1. Analisi della propria rotazione<\/h2>\n<p>L&#8217;analisi della propria rotazione \u00e8 il primo compito che deve essere eseguito, in particolare dal palleggiatore, che deve sapere con esattezza i giocatori che ha a disposizione per l&#8217;attacco, i palloni che sono in grado di attaccare, il loro stato di forma e il loro stato di gara (dove con questa espressione va da intendersi il pi\u00f9 banale &#8220;come sta andando&#8221;).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Analisi del palleggiatore<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Uscite disponibili in prima linea<\/li>\n<li>Uscite disponibili in seconda linea<\/li>\n<li>Stato di gara delle uscite disponibili<\/li>\n<li>Eventuali vincoli (es. un attaccante che deve anche ricevere)<\/li>\n<\/ul>\n<h2>2. Analisi della rotazione avversaria<\/h2>\n<p>Il passaggio immediatamente successivo \u00e8 quello dell&#8217;analisi della rotazione avversaria. Questo serve anzitutto per avere informazioni riguardanti il <strong>muro avversario<\/strong> (completa l&#8217;analisi del palleggiatore e gli permette di definire una sorta di &#8220;priorit\u00e0&#8221; nei giocatori da servire).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Analisi del palleggiatore<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Giocatori a muro e probabili spostamenti<\/li>\n<li>Scala di priorit\u00e0 degli attaccanti<\/li>\n<\/ul>\n<p>I ricevitori dovranno osservare il <strong>giocatore in battuta<\/strong> e ricordare, oltre al tipo di servizio solitamente effettuato, anche le informazioni del briefing pre &#8211; gara (ad esempio: su un battitore in salto la zona di prevalenza) e le informazioni sulle sue precedenti rotazioni.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Analisi dei ricevitori<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Tipo di servizio<\/li>\n<li>Eventuali memorie tattiche da briefing pre &#8211; gara<\/li>\n<li>Memoria tattica da rotazioni precedenti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per gli attaccanti (compreso il palleggiatore, se in prima linea) sar\u00e0 inoltre interessante osservare i <strong>giocatori a muro ed in difesa<\/strong>, in particolare la zona in cui solitamente entra a difendere il battitore. Si possono ricordare, ad esempio, vulnerabilit\u00e0 avversarie per il pallonetto, o ritardi nell&#8217;entrata in campo del battitore: queste informazioni, seppur non prioritarie nella manovra offensiva principale, possono aiutare nel caso di situazioni difficili (alzata imprecisa).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Analisi degli attaccanti<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Giocatori a muro<\/li>\n<li>Giocatori in difesa<\/li>\n<li>Dove entrer\u00e0 a difendere chi batte<\/li>\n<\/ul>\n<h2>3. Schemi d&#8217;attacco<\/h2>\n<p>Completata l&#8217;analisi delle rotazioni, si passa alla chiamata degli schemi d&#8217;attacco, normalmente affidata al palleggiatore.\u00a0 In particolare, \u00e8 necessario che siano chiaramente indicati gli schemi per:<\/p>\n<ul>\n<li>Attaccante di posto 4<\/li>\n<li>Attaccante di posto 3<\/li>\n<li>Attaccante di posto 2\/1<\/li>\n<li>Attaccante di posto 6 (se necessario)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per un&#8217;analisi pi\u00f9 esaustiva degli schemi d&#8217;attacco e delle modalit\u00e0 di chiamata, rimando all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2007\/11\/28\/schemi-dattacco\/\" target=\"_blank\">articolo specifico<\/a>. Di seguito sono elencati alcuni degli schemi pi\u00f9 diffusi per il cambio palla.<\/p>\n<p>L&#8217;unica precisazione di dovere \u00e8 sulla dicitura per le palle esterne &#8220;Mezza, Super o Quick&#8221;. In generale, in cambio palla si tende a giocare una palla abbastanza pi\u00f9 rapida (comunque pi\u00f9 rapida di una palla alta), che viene classificata solitamente in base alla traiettoria e alla sua velocit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>Palla <strong>Mezza<\/strong> (solitamente <strong>Cinque <\/strong>in Zona 4, <strong>Sei <\/strong>in Zona 2, <strong>Otto <\/strong>in Zona 1): secondo tempo, palla con abbastanza parabola ma comunque rapida; se lasciata cadere, cade poco oltre la linea laterale.<\/li>\n<li>Palla <strong>Super<\/strong>: palla in secondo tempo molto rapida, personalizzata con gli attaccanti, ha una traiettoria abbastanza tesa, ma tale comunque da consentire all&#8217;attaccante di guardare il muro e scegliere il colpo; se lasciata cadere, prosegue oltre la linea laterale.<\/li>\n<li>Palla <strong>Quick <\/strong>(talvolta chiamata anche <strong>Blu<\/strong>): palla ancora pi\u00f9 rapida della super, con traiettoria quasi parallela alla rete; se lasciata cadere, cade molto oltre la linea laterale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Schemi per il posto 4<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Palla Mezza, <em>Super <\/em>o <em>Quick<\/em><\/li>\n<li>Palla Mezza vicino al palleggiatore<\/li>\n<li>Palla <em>Nove<\/em>, un secondo tempo circa 2 metri interno al campo<\/li>\n<\/ul>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s4-super-avanti.png\" alt=\"S4 Palla avanti\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s4-nove.png\" alt=\"S4 Nove\" width=\"263\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Schemi per il posto 2<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Palla Mezza, <em>Super <\/em>o <em>Quick<\/em><\/li>\n<li>Palla Mezza davanti al palleggiatore<\/li>\n<li>Veloce dietro al palleggiatore (<em>Due<\/em>)<\/li>\n<\/ul>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s2-super-dietro.png\" alt=\"S2 Super dietro\" width=\"230\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s2-mezza-avanti.png\" alt=\"S2 Mezza avanti\" width=\"230\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/s2-veloce-dietro.png\" alt=\"S2 Veloce Dietro\" width=\"230\" height=\"164\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Schemi per il posto 1<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Palla Mezza, <em>Super <\/em>o <em>Quick<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s2-seconda-linea-z1.png\" alt=\"S2 Seconda linea Zona 1\" width=\"230\" height=\"197\" \/><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Schemi per il posto 6<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Palla <em>Pipe <\/em>o <em>Quick <\/em>avanti, spostata avanti o spostata dietro<\/li>\n<\/ul>\n<table width=\"14\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s4-pipe.png\" alt=\"S4 Pipe\" width=\"230\" height=\"197\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s2-pipe.png\" alt=\"S2 Pipe\" width=\"230\" height=\"197\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Schemi per il posto 3<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Veloce avanti o dietro (<em>Uno<\/em>, <em>In <\/em>o <em>Due<\/em>)<\/li>\n<li>Veloci spostate avanti o dietro (<em>C<\/em>, <em>CC<\/em>, <em>B<\/em>)<\/li>\n<li>Tesa al centro (<em>Sette<\/em>)<\/li>\n<li><em>Fast <\/em>di primo o secondo tempo<\/li>\n<\/ul>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s3-veloce-avanti.png\" alt=\"S3 Veloce avanti\" width=\"230\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s3-c.png\" alt=\"S3 C\" width=\"230\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s3-cc.png\" alt=\"S3 CC\" width=\"230\" height=\"164\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s3-veloce-dietro.png\" alt=\"S3 Veloce dietro\" width=\"230\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s3-b.png\" alt=\"S3 B\" width=\"230\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s3-tesa.png\" alt=\"S3 Tesa\" width=\"230\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s3-fast.png\" alt=\"S3 Fast\" width=\"238\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Combinazioni d&#8217;attacco <\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il palleggiatore pu\u00f2 usare diversi metodi per scegliere gli schemi per i suoi attaccanti, di cui di seguito sono riportati alcuni esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>Anzitutto bisogna considerare la zona da cui entra il centrale (ad esempio, se entra da zona 2, potrebbe essere complicato mandarlo a giocare la tesa al centro);<\/li>\n<li>Giocare un primo tempo stretto costringe il centrale avversario a saltare ad opzione o di restare in lettura in mezzo alla rete;<\/li>\n<li>Giocare primi tempi spostati (C, CC, In) ha essenzialmente lo scopo di &#8220;facilitare&#8221; l&#8217;eventuale passaggio del centrale verso una direzione e di spostare leggermente l&#8217;avversario da una parte;<\/li>\n<li>Giocare primi tempi spostati di molto (Sette, Fast, Due, B) ha come scopo quello di scaricare uno dei tre attaccanti principali: ad esempio, giocando la Sette, il centrale avversario deve scegliere se spostarsi di fronte all&#8217;attaccante (rischiando di non arrivare a chiudere sull&#8217;opposto) o restare al centro (rischiando di non arrivare a murare il primo tempo). Allo stesso modo si possono testare le capacit\u00e0 di lettura dei giocatori in assistenza (nel caso della Sette, del palleggiatore o dell&#8217;opposto), cercando cos\u00ec di smarcare completamente l&#8217;attaccante che si trova oltre.<\/li>\n<li>La pallavolo moderna tende a creare schemi d&#8217;attacco che costringano il muro avversario a &#8220;seguire&#8221; tutta la rete: per questo motivo \u00e8 raro vedere schemi che liberino completamente dall&#8217;attacco una zona e sempre per questo motivo, con l&#8217;avvento della fast nel femminile, si vedono molti opposti attaccare da zona 6, piuttosto che da zona 1.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alcuni <em>esempi <\/em>classici:<\/p>\n<ul>\n<li>Chiamata di uno schema &#8220;Uno&#8221; al centrale e di due palle spinte laterali: questo \u00e8 il gioco in assoluto pi\u00f9 utilizzato nella pallavolo di medio-alto livello e ha lo scopo di cercare di tenere il muro avversario in lettura\/assistenza\/sovraccarico per poi utilizzare una scelta d&#8217;attacco rapida che porti l&#8217;attaccante a giocare con muro singolo o scomposto.<\/li>\n<li>Chiamata di uno schema &#8220;Sette&#8221; al centrale e di due palle spinte laterali: in questo caso si cerca di sbilanciare la linea di muro avversaria verso il proprio posto 4. A seconda del comportamento del muro avversario, un buon palleggiatore \u00e8 in grado di scegliere se giocare in zona 4 (esempio: centrale che non segue la tesa e posto 2 in forte assistenza), giocare il primo tempo o la palla dietro (esempio: centrale che segue il primo tempo).<\/li>\n<li>Il gioco ad <strong>incrocio <\/strong>si ha ogni volta che due direzioni di rincorsa si intersecano. Lo scopo originario di questi schemi era di mettere in difficolt\u00e0 il meccanismo del muro &#8220;uno contro uno&#8221;, ovvero di un giocatore su un attaccante. Si prenda ad esempio lo schema <em>#102<\/em> delle figure sottostanti: di norma, la zona 4 avversaria \u00e8 addetta alla nostra zona 2, e la zona 3 al centrale. In caso di incrocio, chiaramente, \u00e8 impensabile che anche la linea di muro scambi le proprie posizioni, mentre \u00e8 quasi &#8220;<em>d&#8217;obbligo<\/em>&#8221; che i due giocatori a muro si scambino l&#8217;uomo da seguire (il discorso sar\u00e0 approfondito quando si parler\u00e0 di strategia della fase break point).<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La Pipe<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Un discorso a parte merita il gioco in zona 6, ovvero la <strong>Pipe<\/strong>. Escludendo il caso in cui la Pipe sia giocata dall&#8217;opposto, analizziamo invece il caso in cui questa giocata sia, a tutti gli effetti, la quarta uscita d&#8217;attacco del proprio sistema offensivo. Sostanzialmente, salvo livelli molto alti (si guardino per esempio le Pipe dei brasiliani, ma in generale qualsiasi serie dalla B1 in poi) questa giocata \u00e8 un secondo tempo, che concede, sostanzialmente, tempo normalmente sufficiente per far disporre gli avversari in muro a 3 (specie se la linea di muro partiva con assistenze abbastanza strette). E&#8217; chiaro quindi che la Pipe richiede una condizione importante: <span style=\"text-decoration: underline;\">la presenza di un primo tempo credibile<\/span>. Una Pipe \u00e8 un buono schema per prendere il muro in controtempo (perch\u00e9 magari ha saltato sul primo tempo) o scomposto (questo \u00e8 anche il motivo per cui si tende a velocizzarla sempre di pi\u00f9), ma ha poco senso il suo utilizzo in fase cambio palla se non si dispone di un primo tempo credibile. Un altro accorgimento utilizzato \u00e8 quello di giocare Pipe spostate avanti o indietro al palleggiatore, a seconda di dove si trovi il primo tempo. Ad esempio, con primo tempo vicino all&#8217;alzatore, si pu\u00f2 giocare una Pipe spostata leggermente pi\u00f9 avanti o pi\u00f9 indietro, con una tesa la si pu\u00f2 giocare piuttosto centrale: lo scopo \u00e8 chiaramente quello di facilitare il passaggio dell&#8217;attaccante.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Esempi di combinazioni con palleggiatore in seconda linea<\/strong><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c101.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" width=\"263\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c102.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" width=\"263\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c103.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" width=\"263\" height=\"164\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c104.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" width=\"263\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c105.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" width=\"263\" height=\"164\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c106.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" width=\"263\" height=\"164\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Esempi di combinazioni con palleggiatore in prima linea<\/strong><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c201.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c202.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c204.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c203.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" \/><\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Esempi di combinazioni con quattro uscite (Pipe)<\/strong><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c401.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c402.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/c403.png\" alt=\"Esempio di combinazione d'attacco\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Esempi pratici<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Alcuni esempi pratici tratti dai video tecnici FIVB del 2006.<\/p>\n<div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<p><object width=\"425\" height=\"344\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/XATDrLbHcLI&amp;hl=it&amp;fs=1\" \/><embed width=\"425\" height=\"344\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/XATDrLbHcLI&amp;hl=it&amp;fs=1\" allowfullscreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" \/><\/object><\/p>\n<\/div>\n<p>Di seguito la descrizione delle azioni mostrate nel video, in ordine cronologico:<\/p>\n<ol>\n<li>La chiamata del palleggiatore ha come base un primo tempo vicino (Uno). Per i laterali \u00e8 chiamata la classica palla esterna tesa, mentre la Pipe, che sar\u00e0 poi servita, \u00e8 giocata appena oltre il primo tempo. Il centrale avversario si \u00e8 spostato per seguire il primo tempo e ha saltato ad opzione, il palleggiatore brasiliano ha servito la Pipe, giocata senza muro.<\/li>\n<li>La base \u00e8 come l&#8217;azione precedente, ma in questo caso la quarta uscita (Pipe) \u00e8 persa, poich\u00e9 il giocatore \u00e8 andato a terra nel tentativo di ricevere. La palla servita \u00e8 una Quick in posto 4.<\/li>\n<li>Base come la precedente (il primo tempo \u00e8 spostato), con la Pipe oltre il primo tempo. Questa volta viene servito il centrale.<\/li>\n<li>La ricezione \u00e8 fuori dai 3 metri (R-), non viene giocato primo tempo e, quindi, neanche la Pipe. Nonostante la posizione di alzata, l&#8217;alzatore \u00e8 bravo a servire una palla comunque molto rapida dall&#8217;altra parte della rete.<\/li>\n<li>Il centrale gioca un primo tempo spostato (C), la Pipe \u00e8 comunque oltre. Al posto 2 \u00e8 chiamato lo schema Quick dietro, mentre allo schiacciatore, che sar\u00e0 anche servito, viene chiamata una palla in secondo tempo (comunque molto rapida) tre metri dentro al campo.<\/li>\n<li>Al centrale \u00e8 chiamata la tesa al centro (Sette), nonostante l&#8217;entrata dell&#8217;attaccante da posto 2. La Pipe \u00e8 interna al primo tempo. Il palleggiatore serve la Sette.<\/li>\n<\/ol>\n<div><\/div>\n<div><object width=\"425\" height=\"344\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/o5gHAVMXx9k&amp;hl=it&amp;fs=1\" \/><embed width=\"425\" height=\"344\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/o5gHAVMXx9k&amp;hl=it&amp;fs=1\" allowfullscreen=\"true\" allowscriptaccess=\"always\" \/><\/object><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<p>Di seguito la descrizione delle azioni mostrate nel video, in ordine cronologico:<\/p>\n<div>\n<ol>\n<li>Primo tempo vicino all&#8217;alzatore per il centrale, gioco teso per gli esterni, Pipe oltre la veloce. Servito primo tempo.<\/li>\n<li>Come precedente.<\/li>\n<li>Come precedente, ma Vermiglio serve l&#8217;opposto, Fei.<\/li>\n<li>Al centrale \u00e8 chiamato lo schema teso (Sette). Vermiglio lo utilizza come finta per servire con una Quick l&#8217;attaccante di posto 4. Lo scopo \u00e8 raggiunto, poich\u00e9 il centrale avversario decide di saltare sul primo tempo, lasciando cos\u00ec lo schiacciatore italiano a muro singolo.<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<p>Viene ora mostrato un video tecnico femminile, della nazionale americana nel 2007, in una rotazione di attacco a 2, per mostrare alcune combinazioni d&#8217;attacco con il gioco tipico del femminile ad un piede (veloce dietro, B, fast).<\/p>\n<p><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/LybYP4jFnTw\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/LybYP4jFnTw\" \/><\/object><br \/>\nDi seguito la descrizione delle azioni mostrate nel video, in ordine cronologico:<\/p>\n<div>\n<ol>\n<li>Il gioco tiene occupata tutta la rete, con una fast in zona 2, una Pipe al centro del campo e l&#8217;attacco del posto 4;.<\/li>\n<li>In questo caso il gioco del centrale \u00e8 subito dietro all&#8217;alzatrice, il che consente di creare una soluzione di attacco efficace anche da posto 1.<\/li>\n<li>Uguale al precedente.<\/li>\n<li>Uguale al punto 1.<\/li>\n<li>Uguale al punto 1.<\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<h2>4. Tipo di servizio avversario<\/h2>\n<p>Sebbene questa analisi sia gi\u00e0 stata effettuata, \u00e8 necessario a questo punto avere le idee chiare su quale sia, solitamente, il tipo di servizio dell&#8217;avversario. Solitamente \u00e8 sufficiente questa classificazione:<\/p>\n<ul>\n<li>Battuta flottante<\/li>\n<li>Battuta flottante in salto<\/li>\n<li>Battuta in salto a rotazione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Utilizzando la memoria tattica, i ricevitori cercando di prepararsi ad eventuali servizi tattici o a ricevere determinati tipi di palloni.<\/p>\n<h2>5. Schemi collettivi di ricezione<\/h2>\n<p>In base al servizio presunto (nota importante: il tipo di servizio \u00e8 ancora solo presunto!) ci si prepara secondo gli schemi collettivi di ricezione, che prevedono di rispondere a queste domande:<\/p>\n<ul>\n<li>Quanti giocatori sono impegnati nella ricezione?<\/li>\n<li>Chi sono i giocatori impegnati nella ricezione?<\/li>\n<li>Quali sono le competenze dei singoli ricevitori?<\/li>\n<li>Come \u00e8 gestito, se \u00e8 gestito, il meccanismo delle assistenze?<\/li>\n<li>Quali sono le priorit\u00e0 sulle zone di conflitto?<\/li>\n<li>Dobbiamo adottare particolari adattamenti (ad esempio, chiusura su un lato del campo per servizi in salto)?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come per gli schemi d&#8217;attacco, il tema \u00e8 molto lungo e propongo tre articoli dedicati:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2007\/09\/16\/schemi-di-ricezione\/\" target=\"_blank\">Alcuni schemi di ricezione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2008\/11\/21\/la-ricezione-02-ricettori-competenze-assistenze-conflitti\/\" target=\"_blank\">Gestione di competenze, assistenze, conflitti<br \/>\n<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2007\/09\/23\/il-fallo-di-posizione\/\" target=\"_blank\">Fallo di posizione<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>In generale, si usa il codice colori per classificare i ricevitori:<\/p>\n<ul>\n<li>Ricevitore <span style=\"color: #00ff00;\"><strong>verde<\/strong><\/span>: giocatore impegnato in ricezione;<\/li>\n<li>Ricevitore <span style=\"color: #ffcc00;\"><strong>giallo<\/strong><\/span>: giocatore in assistenza su palle corte;<\/li>\n<li>Ricevitore <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>rosso<\/strong><\/span>: giocatore non impegnato in ricezione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per stabilire le assistenze si utilizza un semplice accordo verbale: schematicamente si possono utilizzare delle frecce oppure degli appositi schemi (come spiegato nel secondo articolo citato sopra).<\/p>\n<h3>5.1 Ricezione 5-1 Schiacciatore &#8211; Centrale &#8211; Schiacciatore<\/h3>\n<p>Questi schemi prevedono di far ricevere sempre i due schiacciatori e il centrale di seconda linea (normalmente sostituito dal Libero).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>5.1.1 Schemi di ricezione S-C-S (formazione PSC)<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Questi schemi, di gran lunga i pi\u00f9 usati, prevedono di creare una rotazione tale per cui, osservandola in senso antiorario, troviamo, nell&#8217;ordine: palleggiatore, schiacciatore, centrale, opposto, schiacciatore, centrale. Normalmente il centrale in seconda linea \u00e8 sostituito dal libero.<\/p>\n<p>Alcune osservazioni:<\/p>\n<ul>\n<li>In un giro (P1) l&#8217;opposto attacca da zona 4;<\/li>\n<li>In tutti i giri \u00e8 possibile ricevere con l&#8217;opposto invece che con il centrale di seconda linea, fatta eccezione per la P6, dove questo adattamento richiede uno spostamento del palleggiatore eccessivo;<\/li>\n<li>Ciascun centrale inizia la rincorsa da zona 4 per due volte, da zona 2 per una volta;<\/li>\n<li>S1 riceve 2 volte a sinistra, 2 volte al centro e 2 volte a destra;<\/li>\n<li>S2 riceve 4 volte a sinistra, 1 volta al centro e 1 volta a destra;<\/li>\n<li>S1 attacca 2 volte da zona 4 e 1 volta da zona 2;<\/li>\n<li>S2 attacca 3 volte da zona 4.<\/li>\n<li>S1 e C1 attaccano per 2 rotazioni con attacco a 2 e per 1 rotazione con attacco a 3;<\/li>\n<li>S2 e C2 attaccano per 1 rotazione con attacco a 2 e per 2 rotazioni con attacco a 3;<\/li>\n<\/ul>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-p1.png\" alt=\"SCS P1\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-p6.png\" alt=\"SCS P6\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-p5.png\" alt=\"SCS P5\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-p4.png\" alt=\"SCS P4\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-p3.png\" alt=\"SCS P3\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-p2.png\" alt=\"SCS P2\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>5.1.2 Schemi di ricezione S-C-S (formazione PCS)<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Questi schemi, decisamente in disuso nella pallavolo odierna, prevedono un ordine antiorario di questo tipo: palleggiatore, centrale, schiacciatore, opposto, centrale, schiacciatore.<\/p>\n<p>Alcune rotazioni diventano pi\u00f9 complesse da gestire, con il palleggiatore obbligato a penetrazioni di diversi metri (si guardi la P5 a titolo di esempio).<\/p>\n<p>L&#8217;opposto attacca per 2 volte obbligatoriamente da zona 4.<\/p>\n<p>Questo schema \u00e8 proposto per completezza, ma in realt\u00e0 \u00e8 praticamente inutilizzato a qualsiasi livello, poich\u00e9 non presenta, in conclusione, effettivi vantaggi rispetto alla soluzione precedente.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-pcs-p1.png\" alt=\"SCS PCS P1\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-pcs-p6.png\" alt=\"SCS PCS P6\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-pcs-p5.png\" alt=\"SCS PCS P5\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-pcs-p4.png\" alt=\"SCS PCS P4\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-pcs-p3.png\" alt=\"SCS PCS P3\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-pcs-p2.png\" alt=\"SCS PCS P2\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>5.2 Altri schemi di ricezione 5-1<\/h3>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">5.2.1 Ricezione con l&#8217;opposto<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Questo schema viene adottato in alcune realt\u00e0 giovanili o femminili, se l&#8217;opposto \u00e8 in grado di ricevere e non si utilizza il libero in questa fase.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sos-p1.png\" alt=\"SOS P1\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sos-p6.png\" alt=\"SOS P6\" width=\"230\" height=\"345\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sos-p5.png\" alt=\"SOS P5\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sos-p4.png\" alt=\"SOS P4\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sos-p3.png\" alt=\"SOS P3\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sos-p2.png\" alt=\"SOS P2\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>5.2.2 Schemi per PCS<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Come abbiamo visto, cercare la specializzazione totale dei ricevitori e utilizzare un ordine del tipo PCS \u00e8 mediamente sconveniente. Esistono tuttavia dei possibili adattamenti, che prevedono di far ricevere in alcune rotazioni anche l&#8217;opposto, o di scambiare alcuni attaccanti (compresi i centrali) per alcune rotazioni. A titolo di esempio \u00e8 riportato un giro in cui riceve l&#8217;opposto:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/misto-pcs-p5.png\" alt=\"Misto PCS P5\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/p>\n<p>Esistono casi, a livelli un po&#8217; pi\u00f9 bassi, in cui questo schema trova applicazione, anche nella forma di schema 6-2.<\/p>\n<p>Per avere altri esempi di questo schema di ricezione (che, va ripetuto, \u00e8 utilizzato oggi solo da poche squadre con particolari esigenze), si vedano i lavori sul web di <em>Enzo Martella<\/em>.<\/p>\n<h3>5.3 Ricezione con due giocatori 5-1<\/h3>\n<p>Nella pallavolo evoluta (prevalentemente nel maschile), su servizi flottanti si \u00e8 soliti ricevere con due soli giocatori. Questi possono essere sempre il libero e lo schiacciatore in seconda linea, oppure il libero e lo schiacciatore pi\u00f9 bravo a ricevere. Di seguito sono mostrate alcune soluzioni.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>5.3.1 Ricezione schiacciatore in seconda linea &#8211; libero<\/strong><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sl-p1.png\" alt=\"Schemi S''L\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sl-p6.png\" alt=\"Schemi S''L\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sl-p5.png\" alt=\"Schemi S''L\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sl-p4.png\" alt=\"Schemi S''L\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sl-p3.png\" alt=\"Schemi S''L\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sl-p2.png\" alt=\"Schemi S''L\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>5.3.2 Ricezione schiacciatore vicino &#8211; libero<\/strong><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s1l-p1.png\" alt=\"Schemi S1L\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s1l-p6.png\" alt=\"Schemi S1L\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s1l-p5.png\" alt=\"Schemi S1L\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s1l-p4.png\" alt=\"Schemi S1L\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s1l-p3.png\" alt=\"Schemi S1L\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s1l-p2.png\" alt=\"Schemi S1L\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>5.3.3. Ricezione schiacciatore lontano &#8211; libero <\/strong><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s2l-p1.png\" alt=\"Schemi S2L\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s2l-p6.png\" alt=\"Schemi S2L\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s2l-p5.png\" alt=\"Schemi S2L\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s2l-p4.png\" alt=\"Schemi S2L\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s2l-p3.png\" alt=\"Schemi S2L\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/s2l-p2.png\" alt=\"Schemi S2L\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>5.4 Un esempio pratico di 5-1<\/h3>\n<p>Una volta definiti gli schemi da adottare, \u00e8 bene procedere con la colorazione dei ricevitori (secondo il codice semaforico stabilito in precedenza) e decretare le regole di priorit\u00e0.<\/p>\n<p>Di seguito \u00e8 mostrato un esempio concreto, che rispetti queste regole:<\/p>\n<ul>\n<li>Ricezione SCS con libero al posto del centrale di seconda linea;<\/li>\n<li>Ricezione con competenze su fasce di campo di uguali dimensioni per i tre ricevitori;<\/li>\n<li>Priorit\u00e0 di intervento alla propria sinistra.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La priorit\u00e0 a sinistra e le competenze su fasce di uguale dimensione sono solo semplificazioni per rendere la grafica pi\u00f9 snella. Nella realt\u00e0, solitamente si utilizzano meccanismi dipendenti anche dal tipo di servizio e dalla posizione di partenza dello stesso.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sls-ass-psx-p1.png\" alt=\"Esempio P1\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sls-ass-psx-p6.png\" alt=\"Esempio P6\" width=\"230\" height=\"321\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sls-ass-psx-p5.png\" alt=\"Esempio P5\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sls-ass-psx-p4.png\" alt=\"Esempio P4\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sls-ass-psx-p3.png\" alt=\"Esempio P3\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/sls-ass-psx-p2.png\" alt=\"Esempio P2\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>5.5 Esempi di adattamenti a seconda del tipo di servizio<\/h3>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>5.5.2 Modifica della posizione a seconda del tipo di servizio<\/strong><\/span><\/p>\n<p>In generale, si modifica la propria posizione tenendo presenti queste semplici regole:<\/p>\n<ul>\n<li>I ricevitori sono posti su un arco di circonferenza centrato sul battitore;<\/li>\n<li>Per servizi da terra da lontano si fa un passo avanti;<\/li>\n<li>Per servizi in salto potenti si fa un passo indietro.<\/li>\n<\/ul>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"bottom\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/servizio-flottante-da-sx.png\" alt=\"Servizio flottante da sinistra\" width=\"230\" height=\"271\" \/><\/td>\n<td valign=\"bottom\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/servizio-flottante-da-lontano.png\" alt=\"Servizio flottante da lontano\" width=\"230\" height=\"312\" \/><\/td>\n<td valign=\"bottom\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/servizio-in-salto-a-rotazione.png\" alt=\"Servizio in salto a rotazione\" width=\"230\" height=\"271\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>5.5.1 Raggruppamenti per servizi in salto a rotazione<\/strong><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/raggr-no.png\" alt=\"Nessun raggruppamento\" width=\"230\" height=\"214\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/raggr-stretto.png\" alt=\"Raggruppamento stretto\" width=\"230\" height=\"214\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/raggr-sx.png\" alt=\"Raggruppamento a sinistra\" width=\"230\" height=\"214\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/raggr-dx.png\" alt=\"Raggruppamento a destra\" width=\"230\" height=\"214\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>6. Classificazione del battitore<\/h2>\n<p>Pu\u00f2 essere utile adottare un criterio di classificazione del battitore avversario, per fornire, almeno a livello mentale, un obiettivo di squadra a priori per la ricezione. Un esempio di classificazione \u00e8 il seguente:<\/p>\n<ul>\n<li>Battitore <span style=\"color: #00ff00;\"><strong>verde<\/strong><\/span>: servizio facile, da ricevere preciso all&#8217;alzatore;<\/li>\n<li>Battitore <span style=\"color: #ffcc00;\"><strong>giallo<\/strong><\/span>: servizio tattico o insidioso, obiettivo ridurre le zone degli assistenti per facilitare le manovre offensive;<\/li>\n<li>Battitore <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>rosso<\/strong><\/span>: servizio potente o molto tattico, evitare di prendere ace e tentare sempre il recupero.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La classificazione del battitore \u00e8 solitamente compito affidato all&#8217;allenatore, che ricorda, rotazione per rotazione, ai propri giocatori quale sia la condizione del battitore avversario.<\/p>\n<h2>7. Servizio<\/h2>\n<p>A questo punto ha inizio l&#8217;azione di gioco e il tempo per pensare e meditare \u00e8 veramente ridotto al minimo. In generale, se il servizio effettuato \u00e8 diverso da quello supposto, sar\u00e0 necessario (se possibile) effettuare degli adattamenti negli schemi collettivi di ricezione.<\/p>\n<p>Un accorgimento utile che viene dato ai giocatori impegnati in ricezione, per migliorare il livello di attenzione, abituare a guardare la palla e intervenire tempestivamente \u00e8 quello di <strong>contare i momenti del servizio<\/strong>: ciascun ricevitore conta mentalmente &#8220;<em>Uno<\/em>&#8221; quando il battitore si lancia la palla, &#8220;<em>Due<\/em>&#8221; quando la colpisce e &#8220;<em>Tre<\/em>&#8221; quando questa supera la rete.<\/p>\n<h2>8. Definizione obiettivo<\/h2>\n<p>Si tratta di un altro accorgimento utile da dare ai propri giocatori, quando devono effettuare un intervento di ricezione o appoggio. Chiedo sempre loro di valutare, mentalmente e sempre con il codice semaforico, il tipo di palla su cui devono intervenire e fornirsi un obiettivo personale.<\/p>\n<ul>\n<li>Palla <strong><span style=\"color: #00ff00;\">verde<\/span><\/strong>: palla agevole, da ricevere in testa all&#8217;alzatore;<\/li>\n<li>Palla <span style=\"color: #ffcc00;\"><strong>gialla<\/strong><\/span>: palla insidiosa o che richiede uno spostamento lungo, ricevere alto e possibilmente vicino a rete;<\/li>\n<li>Palla <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>rossa<\/strong><\/span>: palla molto difficile, cercare di non subire ace o quanto meno di toccare la palla.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>9. Eccezioni in ricezione<\/h2>\n<p>Essenzialmente, ci sono due eccezioni da gestire in fase di ricezione:<\/p>\n<ul>\n<li>Palla che colpisce il net e viene notevolmente deviata (ad esempio, cade subito dopo il net)<\/li>\n<li>Palla molto forte addosso ad un ricevitore rosso<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono due eccezioni particolari, poich\u00e9 in entrambi i casi il tempo di intervento \u00e8 veramente molto ridotto. In generale, la soluzione pi\u00f9 adottata \u00e8 anche quella pi\u00f9 semplice: in questi casi tutti i giocatori della squadra sono direttamente coinvolti nella ricezione, che viene classificata come rossa. Pertanto, tutti e sei i giocatori sono responsabili del salvataggio.<\/p>\n<h2>10. Ricezione, alzata e schemi di copertura<\/h2>\n<p>A questo punto avviene la prima vera azione per la propria squadra, ovvero la ricezione. A seconda dell&#8217;esito di questo fondamentale, \u00e8 possibile che siano necessari adattamenti. Personalmente, ritengo utile classificare la ricezione in quattro categorie:<\/p>\n<ul>\n<li>Ricezione perfetta o positiva<\/li>\n<li>Ricezione non positiva ma dentro i tre metri<\/li>\n<li>Ricezione negativa<\/li>\n<li>Ricezione nell&#8217;altro campo<\/li>\n<\/ul>\n<p>In particolare \u00e8 possibile che sia necessario gestire l&#8217;<strong>eccezione cambio schema offensivo<\/strong>. Nella prassi pi\u00f9 comune \u00e8 l&#8217;attaccante a rilevare e gestire l&#8217;eccezione (la regola mnemonica \u00e8 che &#8220;<em>il palleggiatore chiama lo schema, l&#8217;attaccante lo cambia<\/em>&#8220;), nel senso che \u00e8 lui che, urlando ad alta voce la nuova palla che vuole attaccare, far\u00e0 presente all&#8217;alzatore di voler cambiare e come voler cambiare lo schema. Chiaramente questa eccezione pu\u00f2 essere scatenata in varie occasioni (ricezione di un giocatore che deve anche attaccare, se non riesce pi\u00f9 ad attaccare una palla troppo tesa, ricezione negativa, ricezione nei tre metri&#8230;) e viene sempre gestita allo stesso modo.<\/p>\n<p>Tra le possibilit\u00e0 c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;<strong>eccezione non-attacco<\/strong>, con cui un attaccante, urlando &#8220;<em>No!<\/em>&#8220;, indica all&#8217;alzatore la propria impossibilit\u00e0 di partecipare alla manovra offensiva: pu\u00f2 succedere, ad esempio, nel caso in cui un ricevitore abbia dovuto effettuare un recupero acrobatico molto fuori dalla propria posizione per attaccare.<\/p>\n<h3>10.1 Schemi di copertura<\/h3>\n<p>L&#8217;altro parametro che viene influenzato dal tipo di ricezione (e quindi dal tipo di manovra offensiva) \u00e8 il tipo di <strong>copertura<\/strong>. Come sempre, \u00e8 utile utilizzare il codice semaforico per indicare i compiti dei giocatori:<\/p>\n<ul>\n<li>Giocatore <span style=\"color: #00ff00;\"><strong>verde<\/strong><\/span>: giocatore impegnato in copertura con compiti specifici;<\/li>\n<li>Giocatore <span style=\"color: #ffcc00;\"><strong>giallo<\/strong><\/span>: giocatore non impegnato direttamente in copertura, che effettua solo un piccolo spostamento ed \u00e8 pronto comunque ad intervenire sui palloni nei suoi pressi (per esempio, l&#8217;attaccante \u00e8 di norma un giocatore di copertura giallo);<\/li>\n<li>Giocatore <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>rosso<\/strong><\/span>: giocatore non impegnato nella copertura.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Possiamo definire due o tre tipi di schemi di copertura:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Copertura ridotta:<\/strong> utilizzata quando il gioco \u00e8 molto rapido e, in generale, chi \u00e8 impegnato nella manovra offensiva non potr\u00e0 aiutare nella copertura;<\/li>\n<li><strong>Copertura standard ed estesa:<\/strong> utilizzate quando si giocano palloni lenti o alti e tutti o quasi i giocatori diventano impegnati in fase di copertura.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In generale, quando si giocano schemi rapidi (nel caso di ricezioni perfette), tutti gli attaccanti impegnati in manovre offensive sono esclusi totalmente o parzialmente dalla copertura. Man mano che la manovra rallenta (ricezione sempre peggiore), ci sar\u00e0 sempre un maggior numero di giocatori coinvolti nella copertura (ad esempio il centrale che non salta a primo tempo), entrando cos\u00ec negli schemi standard. Nel caso limite, ossia di gioco di attacco alto scontato, sono coinvolti tutti direttamente nella copertura.<\/p>\n<p>Alcune considerazioni sulla copertura:<\/p>\n<ul>\n<li>La copertura \u00e8 diventata molto pi\u00f9 importante con l&#8217;introduzione del Rally Point System;<\/li>\n<li>La copertura \u00e8 quasi totalmente istinto e dedizione, pi\u00f9 che tecnica; dal punto di vista tecnico, \u00e8 importante curare gli angoli (ginocchio, busto, caviglia) in funzione della distanza da rete;<\/li>\n<li>Dal punto di vista degli schemi, si mantengono molti giocatori vicini all&#8217;attaccante e uno o al massimo due per tutti i palloni lunghi (solitamente pi\u00f9 lenti), da recuperare in corsa ed eventualmente tuffo;<\/li>\n<li>Pi\u00f9 aumenta la distanza della murata da rete, pi\u00f9 \u00e8 compito della copertura il recupero del pallone;<\/li>\n<li>L&#8217;attaccante \u00e8 il primo giocatore interessato alla copertura;<\/li>\n<li>Pi\u00f9 la palla \u00e8 murata &#8220;chiusa&#8221;, pi\u00f9 aumentano le responsabilit\u00e0 dell&#8217;attaccante e diventa difficile coprire.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutti gli schemi di copertura prevedono la realizzazione di almeno due linee di copertura:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Copertura stretta:<\/strong> giocatori molto vicini all&#8217;attaccante, per recuperare i palloni che cadono vicino alla zona di attacco (caso pi\u00f9 frequente). E&#8217; importante decidere questi giocatori in base alla loro posizione precedente (esempio: posizione di attesa o di ricezione), alla loro posizione successiva (posizione di attesa o difesa del primo tempo), nonch\u00e9 alla loro eventuale utilit\u00e0 nella fase di ricostruzione dopo copertura (esempio: l&#8217;attaccante che deve giocare la Pipe).<\/li>\n<li><strong>Copertura larga:<\/strong> giocatori pi\u00f9 lontani dall&#8217;attaccante, si occupano di tutte le toccate lunghe.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Esempi di schemi di copertura<\/strong><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/ridotta-a4p2.png\" alt=\"Ridotta A4P2\" width=\"230\" height=\"214\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/ridotta-a2p2.png\" alt=\"Ridotta A2P2\" width=\"230\" height=\"214\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/estesa-a4p2.png\" alt=\"Estesa A4P2\" width=\"230\" height=\"214\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/estesa-a2p2.png\" alt=\"Estesa A2P2\" width=\"230\" height=\"214\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Fornire schemi di copertura assoluti \u00e8 molto difficile e anche piuttosto inutile. E&#8217; invece importante che i giocatori conoscano gli schemi di base (ridotti ed estesi) e imparino, grazie all&#8217;allenamento situazionale, a gestire e risolvere diverse varianti che si possono presentare durante il gioco. L&#8217;aspetto comunicativo \u00e8 molto importante.<\/p>\n<p>Vanno illustrati alcuni problemi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Problema del palleggiatore:<\/strong> il palleggiatore \u00e8 sempre interessato alla copertura, poich\u00e9 lui \u00e8 sempre il primo a sapere dove finir\u00e0 la palla. La posizione di partenza dell&#8217;alzata, per\u00f2, non \u00e8 fissa (come \u00e8 invece pi\u00f9 standardizzata la posizione degli altri giocatori), pertanto \u00e8 bene tenere presente che saranno possibili adattamenti e modifiche alle posizioni di copertura (importanza dell&#8217;aspetto comunicativo all&#8217;interno della squadra).<\/li>\n<li><strong>Problema della Pipe:<\/strong> sebbene alcuni schemi prevedano di tenere posto 6 corto (ad esempio, nell&#8217;attacco da zona 4), a livelli evoluti \u00e8 possibile che al posto 6 sia sempre affidata la copertura stretta, poich\u00e9 di norma questo giocatore si trover\u00e0 in una posizione molto avanzata per via dell&#8217;inizio della rincorsa della Pipe.<\/li>\n<li><strong>Problema delle azioni lunghe (non correlato alla fase cambio palla):<\/strong> questo problema \u00e8 una generalizzazione del problema dell&#8217;alzatore, poich\u00e9 diversi giocatori potrebbero mutare la propria posizione in seguito a interventi lontani dalla posizione di partenza (esempi: appoggio di free ball molto lontana, recuperi in toccata lunga eccetera). In questo caso \u00e8 importante che i giocatori comunichino ad alta voce, tenendo presente di guadagnare sempre posizioni il pi\u00f9 utili possibile e di non intralciare i compagni impegnati nella manovra offensiva.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>10.2 Ricezione #+<\/h3>\n<p>In questo caso i comportamenti adottati sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Rispetto schemi chiamati<\/li>\n<li>Copertura ridotta<\/li>\n<\/ul>\n<p>E&#8217; da affrontare il problema del <strong>passaggio dalla ricezione all&#8217;attacco<\/strong>. In particolare, facciamo riferimento a due problematiche da affrontare:<\/p>\n<ul>\n<li>Rincorsa del ricevitore attaccante<\/li>\n<li>Rincorsa del centrale<\/li>\n<\/ul>\n<p>La <strong>rincorsa dell&#8217;attaccante che ha ricevuto<\/strong> ha un problema tempistico che si manifesta in maniera tanto pi\u00f9 evidente quando pi\u00f9 \u00e8 veloce la palla che deve giocare. Il modello classico di rincorsa prevede di effettuare una buona apertura sull&#8217;esterno del campo (per un destrimano) ed entrate con traiettoria rettilinea in direzione del posto 6\/5 avversario. Questa rincorsa \u00e8 sicuramente quella che deve essere appresa per prima ed utilizzata ogni qualvolta sia possibile (ad esempio, in ricostruzione o con ricezione di un compagno o ogni altra volta che vi sia il tempo sufficiente).<\/p>\n<p>Al crescere della velocit\u00e0 della palla, anche le tipologie di rincorse subirono tuttavia delle modifiche, che furono poi sistemate e catelogate da Selinger, allenatore americano. In particolare, Selinger descrive tre tipologie di rincorsa per il posto 4 destrimano (facilmente adattabili ad un opposto mancino nell&#8217;attacco da posto 2, anche se in situazioni diverse dalla ricezione):<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Slide Out<br \/>\n<\/strong>E&#8217; la rincorsa classica, che prevede una apertura all&#8217;esterno del campo. Chiaramente \u00e8 applicabile in situazioni di gioco in cui ci sia il tempo sufficiente per effettuare questo spostamento verso l&#8217;esterno.<\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/z4-slide-out.png\" alt=\"Z4 Slide out\" width=\"288\" height=\"222\" align=\"right\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Loop Out<br \/>\n<\/strong>Questa rincorsa segue il modello della precedente, ma si discosta da essa in quanto l&#8217;apertura sull&#8217;esterno del campo \u00e8 molto ridotta, a volte anche assente. Serve, per l&#8217;appunto, per garantire di poter attaccare una palla rapida (come una Super) anche dopo aver ricevuto. Lo scopo del giocatore che la effettua \u00e8, comunque, quello di entrare a rete con il corpo direzionato verso la diagonale lunga del campo opposto, situazione che si pu\u00f2 garantire solo con un corretto lavoro dei piedi e delle gambe.<\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/z4-loop-out.png\" alt=\"Z4 Loop out\" width=\"247\" height=\"222\" align=\"right\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Straight<\/strong><br \/>\nQuesto tipo di rincorsa \u00e8 ancora pi\u00f9 estremo e prevede di entrare a rete con una traiettoria quasi perpendicolare alla stessa. Si utilizza dopo ricezioni molto interne, oppure per attaccare palle pi\u00f9 chiuse (come la <em>Nove<\/em>). Per garantirsi pi\u00f9 angoli per il colpo, l&#8217;attaccante dovr\u00e0 essere bravo ad effettuare una torsione appena dopo lo stacco.<\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/z4-straight.png\" alt=\"Z4 Straight\" width=\"230\" height=\"222\" align=\"right\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per fissare meglio il concetto, di seguito sono mostrati i video degli attacchi del Brasile nel 2006.<\/p>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/TE7Ucmnrzmo\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/TE7Ucmnrzmo\" \/><\/object><\/td>\n<td><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/_qj67DkNKpg\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/_qj67DkNKpg\" \/><\/object><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Le <strong>rincorse dei centrali<\/strong> devono invece sottostare a due aspetti:<\/p>\n<ol>\n<li>La zona da cui si entra \u00e8 vincolata dagli schemi di ricezione<\/li>\n<li>Il centrale deve rendere il proprio primo tempo &#8220;credibile&#8221;<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il punto su cui focalizzare l&#8217;attenzione fin da subito \u00e8 che, salvo alcune rotazioni (nel sistema di ricezione a 3 giocatori SLS, praticamente solo in P1), l&#8217;entrata del centrale \u00e8 dalla zona sinistra (P5, P4, P2) o da quella destra (P3, P6). Questo deve essere alla base della costruzione delle esercitazioni tecniche, poich\u00e9 \u00e8 questa la situazione che gli atleti ritroveranno in gara.<\/p>\n<p>In linea teorica, esistono 3 modelli tecnici di rincorsa per i centrali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Rincorsa spezzata:<\/strong> questa rincorsa consiste di portarsi davanti al palleggiatore con una traslocazione quasi parallela a rete, quindi tagliare velocemente all&#8217;interno. E&#8217; la rincorsa pi\u00f9 facile e che garantisce normalmente il maggior numero di colpi, ma \u00e8 anche quella pi\u00f9 difficilmente riscontrabile nel gioco, poich\u00e9 il tempo per una traslocazione del genere \u00e8 raramente sufficiente.<\/li>\n<li><strong>Rincorsa obliqua:<\/strong> \u00e8 l&#8217;estremo opposto e consiste nell&#8217;andare direttamente dal punto di partenza a quello di arrivo. Generalmente i colpi contrari alla rincorsa risulteranno per\u00f2 meno potenti e comunque pi\u00f9 complessi da eseguire. Si utilizza in caso di ritardo, ricezioni tese e situazioni analoghe.<\/li>\n<li><strong>Rincorsa a semicerchio:<\/strong> \u00e8 a met\u00e0 tra le due precedenti, nonch\u00e9 quella pi\u00f9 utilizzata nella pratica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Infine, si tenga presente che ciascun centrale, in base al tempo che ha a disposizione, potr\u00e0 cercare di giocare contro il muro avversario, utilizzando finte del tipo:<\/p>\n<ul>\n<li>Portarsi comunque sempre vicino all&#8217;alzatore, indipendentemente dallo schema che si andr\u00e0 a giocare;<\/li>\n<li>Staccare in un punto e colpire la palla in un altro (tipico delle palle C, CC, Due, B).<\/li>\n<\/ul>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/r3-spezzata.png\" alt=\"R3 Spezzata\" width=\"230\" height=\"222\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/r3-obliqua.png\" alt=\"R3 Obliqua\" width=\"230\" height=\"222\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/r3-semicerchio.png\" alt=\"R3 Semicerchio\" width=\"230\" height=\"222\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/r3-finte.png\" alt=\"R3 Finte\" width=\"230\" height=\"222\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Come sempre, due video di esempio:<\/p>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/ZTvKN7T_Y8Y\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/ZTvKN7T_Y8Y\" \/><\/object><\/td>\n<td><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Sy1x6X_eylw&amp;feature=related\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Sy1x6X_eylw&amp;feature=related\" \/><\/object><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>10.3 Ricezione !<\/h3>\n<p>In questo caso saranno necessari, forse, degli adattamenti sugli schemi d&#8217;attacco (eccezione &#8220;<em>cambio schema offensivo<\/em>&#8220;).<\/p>\n<p>Gli schemi di copertura sono standard, chiunque non partecipi alla manovra offensiva (per esempio, potrebbe succedere al centrale che decide di non giocare primo tempo) deve guadagnare una posizione utile per la copertura.<\/p>\n<h3>10.4 Ricezione &#8211;<\/h3>\n<p>In questo caso ci si deve preparare per giocare un <strong>attacco scontato<\/strong>. Lo schiacciatore rileva l&#8217;eccezione di cambio schema, preparandosi ad attaccare palla alta o mezza. In questo caso, oltre ad un bravo attaccante, sar\u00e0 importante organizzare un sistema di copertura estesa, che sia pronto ad un eventuale intervento.<\/p>\n<p>Nel caso di ricezione molto negativa (palla verso la tribuna, molto dietro al campo e cos\u00ec via), in cui saremo comunque costretti ad un recupero e alla concessione di <em>free ball<\/em>, il comportamento da adottare \u00e8 il seguente:<\/p>\n<ul>\n<li>Tutti i giocatori corrono verso la zona di recupero;<\/li>\n<li>Un giocatore effettua il secondo tocco, avendo come unico obiettivo di tenere la palla alta nei suoi pressi (avvicinandola a rete senza esagerare);<\/li>\n<li>Un altro giocatore, che deve gi\u00e0 trovarsi nei pressi della zona di recupero, si occuper\u00e0 di rilanciare la palla nel campo avversario.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli attaccanti dovranno <strong>adattare la propria rincorsa<\/strong> in funzione del punto di partenza dell&#8217;alzata, per garantirsi di poter vedere sempre il palleggiatore e avere un&#8217;entrata a rete tale da consentire di guardare la palla e, ove possibile, il muro e il campo avversari. In generale i giocatori laterali dovranno partire pi\u00f9 lontani da rete e larghi dalla linea laterale tanto pi\u00f9 l&#8217;alzata partir\u00e0 da lontano.<\/p>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/r4-con-r_.png\" alt=\"Rincorsa del posto 4 con ricezione positiva\" width=\"263\" height=\"222\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/r4-con-r-1.png\" alt=\"Rincorsa del posto 4 con ricezione negativa\" width=\"288\" height=\"222\" \/><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/r4-con-r-2.png\" alt=\"Rincorsa del posto 4 con ricezione negativa\" width=\"263\" height=\"222\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>10.5 Ricezione \/<\/h3>\n<p>Dobbiamo anzitutto distinguere due casi:<\/p>\n<ul>\n<li>Ricezione a filo rete<\/li>\n<li>Ricezione nell&#8217;altro campo<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel caso di <strong>ricezione a filo rete<\/strong>, i giocatori si fermano in postura difensiva, tentando il recupero. Eventualmente il palleggiatore o un giocatore di prima linea tentano il muro.<\/p>\n<p>Nel caso di <strong>ricezione nell&#8217;altro campo<\/strong>, inizia la fase Break Point per scambi lunghi.<\/p>\n<h3>10.6 Alzata<\/h3>\n<p>L&#8217;alzatore \u00e8 il giocatore incaricato per default all&#8217;alzata. Nel caso sia impossibilitato ad assolvere il proprio compito, scatener\u00e0 l&#8217;<strong>eccezione Aiuto<\/strong>, possibilmente nella forma di indicazione del compagno che dovr\u00e0 intervenire.<\/p>\n<p>Nel caso di un normale flusso di azione, l&#8217;alzatore utilizzer\u00e0 la tecnica del palleggio d&#8217;alzata (in tutte le sue varianti) per servire uno degli attaccanti disponibili, tenendo sempre presenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Scala di priorit\u00e0 definita in precedenza<\/li>\n<li>Eventuali modifiche allo schema chiamate dagli attaccanti (compreso&#8221;<em>No!<\/em>&#8220;)<\/li>\n<li>Eventuali alzate da scartare a priori per evitare falli (ad esempio, dopo spostamenti lunghi o con palla a filo rete)<\/li>\n<li>Eventuali alzate da scartare a priori per evitare grosse imprecisioni<\/li>\n<li>Eventuali giocatori in condizione non ottimale per l&#8217;attacco<\/li>\n<li>I comportamenti del muro avversario (caratteristica specifica dei bravissimi alzatori)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una possibile eccezione in fase di alzata \u00e8 l&#8217;<strong>eccezione ricezione a filo rete<\/strong>. Nel caso in cui si verifichi questa eccezione, rilevata e spesso non segnalata dall&#8217;alzatore, si ha un accorgimento di tipo tecnico: l&#8217;alzatore deve cercare di portare le mani oltre la rete, mediante un salto, e realizzare un palleggio in sospensione, a volte anche ad una mano. L&#8217;alzatore dovr\u00e0 essere bravo a controllare la traiettoria dell&#8217;alzata, in particolare dovr\u00e0 essere in grado di allontanarla, ma non troppo, dalla rete. In molti casi l&#8217;alzata sar\u00e0 obbligatoriamente in primo tempo, quindi il centrale dovr\u00e0 prepararsi ad un attacco spesso scontato per l&#8217;avversario.<\/p>\n<h2>11. Attacco<\/h2>\n<p>A questo punto viene giocato il fondamentale di attacco e la squadra entra in <strong>fase break point per scambi lunghi<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutti i casi di <strong>alzata negativa<\/strong> (corta, lunga, attaccata, staccata) possono essere gestiti come eccezioni da non segnalare. Pi\u00f9 la palla da giocare \u00e8 rapida, pi\u00f9 sar\u00e0 difficile per l&#8217;attaccante effettuare adattamenti sulla rincorsa e quindi saranno pi\u00f9 alte le responsabilit\u00e0 dell&#8217;alzatore. In caso di palla alta, invece, l&#8217;attaccante dovr\u00e0 ricordarsi di portarsi con il primo passo (sinistro per un destrimano) verso il punto di impatto ottimale con la palla e di attendere (l&#8217;appoggio \u00e8 a ginocchio flesso e sul tallone, per poi effettuare una rullata tallone-punta) il momento migliore per partire nella maniera pi\u00f9 esplosiva possibile con l&#8217;ultimo passo. La manualit\u00e0 dell&#8217;attaccante \u00e8 un punto cruciale nella gestione di alzate imprecise e questa deve essere la regola, seppur banale, che devono conoscere i nostri giocatori: <span style=\"text-decoration: underline;\">per quanto possa essere brutta una alzata <\/span>(salvo casi estremi), <span style=\"text-decoration: underline;\">c&#8217;\u00e8 sempre almeno una soluzione efficace<\/span> o che, comunque, non consista nell&#8217;errore diretto. Compito dell&#8217;attaccante \u00e8 quindi individuare le situazioni in cui non rischiare e come gestire il maggior numero di situazioni possibile (qui entra in gioco l&#8217;esperienza).<\/p>\n<blockquote><p><strong>Velasco: <\/strong>&#8220;<em>Un buon attaccante non giudica l&#8217;alzata, la risolve.<\/em>&#8220;<\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;attaccante deve ricordare, in generale:<\/p>\n<ul>\n<li>Che il muro pu\u00f2 essere utilizzato a proprio favore per appoggiarvi la palla e rigiocarla in copertura (fondamentale lo spirito di squadra, l&#8217;attaccante deve avere la massima fiducia nei propri compagni);<\/li>\n<li>Che tirare a rete \u00e8 l&#8217;errore pi\u00f9 grave, seguito dalla palla fuori e per ultimo la murata;<\/li>\n<li>Che il muro si pu\u00f2 sfruttare per realizzare un mani &#8211; out esterno;<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">Che esiste il pallonetto<\/span> e il punto in pallonetto vale come il punto in schiacciata dentro i 3 metri;<\/li>\n<li>Che non sempre \u00e8 possibile tirare al massimo della potenza;<\/li>\n<li>Che non esistono solo il punto o l&#8217;errore, ma anche soluzioni intermedie e spesso positive (si consideri un pallonetto che elimini l&#8217;opposto in seconda linea dall&#8217;attacco).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alcuni accorgimenti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Palla corta:<\/strong> il primo passo entra verso la palla, cercando comunque di mantenere la frontalit\u00e0 verso il centro del campo, il braccio si pu\u00f2 scaricare veloce in tutte le direzioni, cercando di evitare la parallela che normalmente \u00e8 coperta dal muro. L&#8217;attaccante deve evitare di aspettare la palla (specie se la traiettoria \u00e8 tesa), poich\u00e9 questa attesa potrebbe rivelarsi fatale (palla sotto la rete e impossibile da attaccare).<\/li>\n<li><strong>Palla lunga:<\/strong> si riducono gli angoli, il primo passo va verso la palla e la soluzione migliore \u00e8 quella di sfruttare il muro, oppure di tirare un colpo alto e lungo sulla diagonale.<\/li>\n<li><strong>Palla attaccata a rete:<\/strong> l&#8217;attaccante deve cercare di giocare contro il muro avversario, cercando un mani-out (eventualmente spinto) o un appoggio e rigiocata,\u00a0 oppure un pallonetto sopra o di fianco al muro.<\/li>\n<li><strong>Palla staccata da rete:<\/strong> l&#8217;attaccante deve ricercare un colpo comunque molto alto, eventualmente pi\u00f9 lento e, di norma, verso la direzione pi\u00f9 facile (solitamente quella pi\u00f9 lunga, ovvero la diagonale).<\/li>\n<\/ul>\n<h2>12. Un esempio completo: rotazioni Brasile maschile 2006<\/h2>\n<p>A conclusione dell&#8217;articolo, ho deciso di inserire 6 montaggi sulle rotazioni del 2006 della nazionale brasiliana maschile. Si possono vedere cos\u00ec tutti gli schemi di cui si \u00e8 parlato in precedenza, pi\u00f9 la gestione delle principali eccezioni.<\/p>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Palleggiatore in Zona 1 <\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/A0Nw_qxTU8A\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/A0Nw_qxTU8A\" \/><\/object><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Palleggiatore in Zona 6 <\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/8s50dkvHdCg\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/8s50dkvHdCg\" \/><\/object><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Palleggiatore in Zona 5 <\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Sn2H9NRwRHE\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/Sn2H9NRwRHE\" \/><\/object><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Palleggiatore in Zona 4 <\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/MVRFybBpmyc\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/MVRFybBpmyc\" \/><\/object><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Palleggiatore in Zona 3 <\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/aNQOZXMMpXs\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/aNQOZXMMpXs\" \/><\/object><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Palleggiatore in Zona 2 <\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><object width=\"425\" height=\"350\" classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/RdUGaAy-gmI\" \/><embed width=\"425\" height=\"350\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/RdUGaAy-gmI\" \/><\/object><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>Con questo si chiude questo articolo. Sar\u00f2 sempre lieto di apportare modifiche, aggiunte o cancellazioni in base ai suggerimenti che mi verranno inviati e in base all&#8217;evolversi delle mie personali credenze. Nel prossimo articolo si affronter\u00e0 la fase Break Point, decisamente pi\u00f9 complessa dal punto di vista strategico-tattico.<\/em><\/p>\n<p>Views: 50930<\/p><!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo secondo articolo si affronta l&#8217;analisi della fase Cambio palla dal punto di vista tattico. Si mostrano alcune soluzioni adottabili e si discutono eventuali adattamenti. Si parte dai presupposti elencati nel primo articolo. A causa dell&#8217;enorme quantit\u00e0 di schemi presentati, \u00e8 possibile che vi siano alcuni errori: se li rilevate, sar\u00f2 molto contento di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Organizzazione del gioco #2: Fase Cambio Palla<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":710,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47,71,45],"tags":[168,167,169,93,175,172,164,173,171,165,161,174,166,148,170],"class_list":["post-706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fase-cp","category-featured","category-tattica","tag-4-2","tag-5-1","tag-6-2","tag-cambio-palla","tag-chiamate-alzatore","tag-competenze","tag-fase-cp-2","tag-palla-corta","tag-priorita","tag-ricezione-punto","tag-schemi-copertura","tag-schemi-dattacco","tag-schemi-ricezione","tag-tattica-3","tag-zone-di-conflitto"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Organizzazione del gioco #2: Fase Cambio Palla - Volley World<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Andrea Asta\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"29 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Andrea Asta\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/31b702a9db02ef107feef6d28f86e18b\"},\"headline\":\"Organizzazione del gioco #2: Fase Cambio Palla\",\"datePublished\":\"2009-03-21T12:41:40+00:00\",\"dateModified\":\"2012-01-11T08:31:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/\"},\"wordCount\":5862,\"commentCount\":19,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/01\\\/scs-p1.png\",\"keywords\":[\"4-2\",\"5-1\",\"6-2\",\"cambio palla\",\"chiamate alzatore\",\"competenze\",\"fase cp\",\"palla corta\",\"priorit\u00e0\",\"ricezione-punto\",\"schemi copertura\",\"schemi d'attacco\",\"schemi ricezione\",\"tattica\",\"zone di conflitto\"],\"articleSection\":[\"Fase CP\",\"Featured\",\"Tattica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/\",\"name\":\"Organizzazione del gioco #2: Fase Cambio Palla - Volley World\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/01\\\/scs-p1.png\",\"datePublished\":\"2009-03-21T12:41:40+00:00\",\"dateModified\":\"2012-01-11T08:31:47+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/31b702a9db02ef107feef6d28f86e18b\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/01\\\/scs-p1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/01\\\/scs-p1.png\",\"width\":230,\"height\":321},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/2009\\\/03\\\/21\\\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Organizzazione del gioco #2: Fase Cambio Palla\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/\",\"name\":\"Volley World\",\"description\":\"Blog tecnico sul mondo della pallavolo\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/31b702a9db02ef107feef6d28f86e18b\",\"name\":\"Andrea Asta\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/833d09515ca3803ce5c5f56de7f2370d46ad6a879f0b30581795c4aa7abdfc24?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/833d09515ca3803ce5c5f56de7f2370d46ad6a879f0b30581795c4aa7abdfc24?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/833d09515ca3803ce5c5f56de7f2370d46ad6a879f0b30581795c4aa7abdfc24?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Andrea Asta\"},\"description\":\"Sono nato a Bologna l'11 luglio del 1988 e sono nel mondo della pallavolo da quando avevo 8 anni: prima da spettatore, poi da giocatore, collaboratore in societ\u00e0 come arbitro o segnapunti e ora allenatore.\",\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.andrea-asta.com\\\/volleyworld\\\/author\\\/admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Organizzazione del gioco #2: Fase Cambio Palla - Volley World","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/","twitter_misc":{"Scritto da":"Andrea Asta","Tempo di lettura stimato":"29 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/"},"author":{"name":"Andrea Asta","@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/#\/schema\/person\/31b702a9db02ef107feef6d28f86e18b"},"headline":"Organizzazione del gioco #2: Fase Cambio Palla","datePublished":"2009-03-21T12:41:40+00:00","dateModified":"2012-01-11T08:31:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/"},"wordCount":5862,"commentCount":19,"image":{"@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-p1.png","keywords":["4-2","5-1","6-2","cambio palla","chiamate alzatore","competenze","fase cp","palla corta","priorit\u00e0","ricezione-punto","schemi copertura","schemi d'attacco","schemi ricezione","tattica","zone di conflitto"],"articleSection":["Fase CP","Featured","Tattica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/","url":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/","name":"Organizzazione del gioco #2: Fase Cambio Palla - Volley World","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-p1.png","datePublished":"2009-03-21T12:41:40+00:00","dateModified":"2012-01-11T08:31:47+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/#\/schema\/person\/31b702a9db02ef107feef6d28f86e18b"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-p1.png","contentUrl":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/scs-p1.png","width":230,"height":321},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/2009\/03\/21\/organizzazione-del-gioco-2-fase-cambio-palla\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Organizzazione del gioco #2: Fase Cambio Palla"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/#website","url":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/","name":"Volley World","description":"Blog tecnico sul mondo della pallavolo","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/#\/schema\/person\/31b702a9db02ef107feef6d28f86e18b","name":"Andrea Asta","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/833d09515ca3803ce5c5f56de7f2370d46ad6a879f0b30581795c4aa7abdfc24?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/833d09515ca3803ce5c5f56de7f2370d46ad6a879f0b30581795c4aa7abdfc24?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/833d09515ca3803ce5c5f56de7f2370d46ad6a879f0b30581795c4aa7abdfc24?s=96&d=mm&r=g","caption":"Andrea Asta"},"description":"Sono nato a Bologna l'11 luglio del 1988 e sono nel mondo della pallavolo da quando avevo 8 anni: prima da spettatore, poi da giocatore, collaboratore in societ\u00e0 come arbitro o segnapunti e ora allenatore.","sameAs":["http:\/\/www.andrea-asta.com"],"url":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=706"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1575,"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/706\/revisions\/1575"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/media\/710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andrea-asta.com\/volleyworld\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}