<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Volley World</title>
	<atom:link href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld</link>
	<description>Blog tecnico sul mondo della pallavolo</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Jan 2012 12:32:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Pratica: Intensivo Alzatore Under 16 Maschile</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/01/02/pratica-intensivo-alzatore-under-16-maschile/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/01/02/pratica-intensivo-alzatore-under-16-maschile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 16:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Alzata]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Teoria dell'allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento alzatori]]></category>
		<category><![CDATA[alzata]]></category>
		<category><![CDATA[alzatore]]></category>
		<category><![CDATA[didattica palleggio]]></category>
		<category><![CDATA[differenziato]]></category>
		<category><![CDATA[palleggiatore]]></category>
		<category><![CDATA[palleggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/?p=1108</guid>
		<description><![CDATA[Nel periodo delle vacanze natalizie, ho predisposto un lavoro intensivo specifico per un alzatore del mio gruppo U16 maschile. In questo articolo presento una breve relazione del lavoro che sto svolgendo. Sono ben accetti consigli, suggerimenti, critiche e pareri per migliorare il lavoro sia prima del termine che dopo, per eventuali riutilizzi futuri.  Introduzione all&#8217;atleta &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/01/02/pratica-intensivo-alzatore-under-16-maschile/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nel periodo delle vacanze natalizie, ho predisposto un lavoro intensivo specifico per un alzatore del mio gruppo U16 maschile. In questo articolo presento una breve relazione del lavoro che sto svolgendo. Sono ben accetti consigli, suggerimenti, critiche e pareri per migliorare il lavoro sia prima del termine che dopo, per eventuali riutilizzi futuri. </em></p>
<h2>Introduzione all&#8217;atleta e agli obiettivi individuali</h2>
<p>L&#8217;atleta in questione gioca nel ruolo di alzatore già da diversi anni: ha mani forti anche se non particolarmente elastiche, un&#8217;ottima volontà e predisposizione all&#8217;allenamento e una spiccata attenzione tattica.  I macro-obiettivi per l&#8217;anno in corso sono tre:</p>
<ul>
<li>Pulizia del tocco di palla (sensibilizzazione dell&#8217;entrata e stabilizzazione dell&#8217;uscita)</li>
<li>Passaggio al palleggio in sospensione</li>
<li>Introduzione al palleggio di alzata di primo tempo</li>
</ul>
<h2>Introduzione al percorso</h2>
<p>Sebbene durante l&#8217;anno il differenziato per alzatori sia tema quasi quotidiano, ho preferito sfruttare l&#8217;occasione delle vacanze natalizie &#8211; in cui sia i ragazzi che gli allenatori hanno un po&#8217; più di tempo ed è più facile trovare spazi palestra &#8211; per aggiungere una mezz&#8217;ora di allenamento tecnico individuale per richiamare in maniera decisa alcuni aspetti tecnici. Sostanzialmente, quindi, il programma prevede &#8211; in aggiunta al differenziato durante allenamento con gli altri alzatori &#8211; mezz&#8217;ora aggiuntiva prima dell&#8217;inizio dell&#8217;allenamento standard.</p>
<p>L&#8217;intensivo ha avuto una durata complessiva di 6 allenamenti, così strutturati:</p>
<ul>
<li>Allenamento #01 (27/12/2011): Allenamento 30&#8242; aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30&#8242;</li>
<li>Allenamento #02 (28/12/2011): Allenamento 40&#8242; aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30&#8242;</li>
<li>Allenamento #03 (29/12/2011): Parte spceifica con altri 2 alzatori 40&#8242;</li>
<li>Allenamento #04 (03/01/2012):  Allenamento 40&#8242; aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30&#8242;</li>
<li>Allenamento #05 (04/01/2012):  Allenamento 40&#8242; aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30&#8242;</li>
<li>Allenamento #06 (05/01/2012):  Allenamento 40&#8242; aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30&#8242;</li>
</ul>
<p>Strumentazione utilizzata:</p>
<ul>
<li>2 canestri orientabili</li>
<li>3 carrelli</li>
<li>2 telecamere</li>
<li>1 pallone medicinale 3Kg</li>
<li>1 pallone medicinale 1Kg</li>
<li>1 pallone medicinale 400g</li>
</ul>
<p>Fasi operative:</p>
<ol>
<li>La dispensa tecnica</li>
<li>Allenamento aggiuntivo</li>
<li>Allenamento specifico</li>
<li>La ripresa video</li>
</ol>
<div><span style="font-size: x-small;"><span id="more-1108"></span></span></div>
<h2>La dispensa tecnica</h2>
<p>Diceva Leonardo Da Vinci &#8220;<em>Quelli che s&#8217;innamorano di pratica senza scienza son come il nocchiere, che entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada</em>&#8220;. Credo che noi allenatori &#8211; ma anche gli stessi giocatori &#8211; dovremmo avere le idee molto chiare sui modelli tecnici che andiamo a proporre ai nostri atleti. Naturalmente, la <strong>conoscenza dell&#8217;allenatore</strong> e quella dei giocatori devono essere differenti. In particolare, l&#8217;allenatore deve avere competenze su:</p>
<ul>
<li>Punti chiave del modello tecnico</li>
<li>Punti secondari del modello tecnico e legame con i primari</li>
<li>Errori comuni e strategie di individuazione e correzione</li>
<li>Didattica</li>
</ul>
<p>La <strong>conoscenza dell&#8217;atleta</strong>, invece, deve essere più mirata e specifica:</p>
<ul>
<li>Punti chiave del modello tecnico</li>
<li>Differenze principali della propria esecuzione dal modello tecnico: quali sono personalizzazioni e quali errori da correggere</li>
<li>Errori di priorità massima su cui concentrare la propria attenzione</li>
</ul>
<p>Per favorire il primo punto, ovvero la conoscenza dei <strong>punti chiave del modello tecnico</strong>, si può predisporre una semplice Dispensa tecnica, che li riassuma, possibilmente integrata da video o immagini. Per di più, è sorprendente come anche un allenatore possa rinfrescare concetti magari abbandonati da tempo, nel cercare materiale per predisporre la dispensa.</p>
<p>Personalmente, il formato che preferisco per la costruzione di dispense tecniche è quella dei <em>lucidi</em>, che presentano l&#8217;enorme vantaggio di essere auto-riassuntivi: la dimensione di un lucido è costante e ben definita, e l&#8217;autore è chiamato ad un grosso sforzo di sintesi per confinare un argomento in un lucido. Alcune regole che cerco di seguire:</p>
<ul>
<li>Ogni slide ha un argomento diverso</li>
<li>Sforzarsi il più possibile per comprimere un argomento in una slide</li>
<li>Poco testo, molte immagini, meglio testo dentro le immagini che fuori</li>
<li>Periodi corti, raggruppati per punti</li>
<li>Colori vivaci e significativi</li>
<li>Pochi verbi, molti aggettivi, tranne nei periodi principali, che sono limitati ed enfatizzati</li>
<li>Pochi periodi completi, molti spunti</li>
</ul>
<p>Nel caso di una dispensa puramente tecnica, a volte inserisco periodi più discorsivi, che sono di più facile comprensione per una lettura futura. Una sorta di &#8220;libricino riassunto&#8221;, in cui i punti chiave sono esplicitati in sottopunti attraverso frasi discorsive.</p>
<p>Un punto fondamentale è sulle <strong>modalità di utilizzo della dispensa tecnica</strong>. <span style="text-decoration: underline;">Credo che una dispensa tecnica debba avere come scopo principale quello di fornire richiami su argomenti che vengono quotidianamente affrontati in palestra</span> e non, viceversa, come base su cui poi fondare il lavoro futuro. In altre parole, la dispensa deve contenere &#8211; nella maggior parte &#8211; argomenti e tematiche che sono già state oggetto non solo di spiegazione, ma anche di molte ripetizioni, correzioni ed esercitazioni in palestra! Lo sport è pratica, non teoria: la dispensa deve servire per richiamare concetti già conosciuti nella mente dell&#8217;atleta, oppure per focalizzare l&#8217;attenzione su punti magari non chiari in palestra. Tutto questo per dire che una dispensa tecnica non viene studiata, ma provata e applicata! La stessa consegna, a mio avviso, deve avvenire solo dopo che gli argomenti in essa contenuti sono stati affrontati nel corso degli allenamenti. Diciamo, in conclusione, che dovrebbe avere una <strong>funzione di rinforzo</strong>, piuttosto che di insegnamento.</p>
<h2>Dispensa tecnica sul palleggio e l&#8217;alzatore</h2>
<p>In questo paragrafo viene presentata, in forma testuale, la dispensa tecnica dei punti chiave sul palleggio d&#8217;alzata e il ruolo di alzatore. Il tutto deve essere scremato e impaginato per creare la dispensa finale.</p>
<h3>L&#8217;azione elastica delle mani (1/2 lucidi)</h3>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Azione-elastica-delle-mani1.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-1113" title="Azione elastica delle mani" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Azione-elastica-delle-mani1-1024x214.png" alt="" width="590" height="123" /></a></p>
<p>L&#8217;azione elastica delle mani è la successione di due gestualità tecniche: l&#8217;accoglimento della palla tra le mani e la spinta della stessa.</p>
<p>Suggerimenti per favorire l’accoglimento della palla:</p>
<ul>
<li>Mani rotondeggianti per assomigliare alla forma della palla che deve entrare</li>
<li>Dita aperte per offrire una superficie di contatto ampia</li>
<li>Pollici verso la fronte per favorire l’ingresso della palla tra le mani</li>
<li>Flessione del polso in modo naturale e non esagerata, per permettere ulteriore “range di movimento” quando la palla entra in mano”</li>
</ul>
<p>Suggerimenti per una spinta efficace della palla:</p>
<ul>
<li>Azione dinamica del polso (flesso-estensione) rapida ed elastica</li>
<li>10 dita sulla palla per maggiore precisione</li>
<li>Contatto con i polpastrelli per mantenere la morbidezza e velocità del tocco</li>
<li>Tensione delle dita per una spinta rapida e forte</li>
<li>Fotografia alle mani dopo il palleggio per favorire la stabilizzazione della traiettoria d’uscita</li>
</ul>
<p>Il tutto deve essere corredato da una immagine o video esplicativo.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATA-Mani.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-1148" title="ALZATA Mani" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATA-Mani-1024x703.png" alt="" width="590" height="405" /></a></p>
<h3>Cronologia (1 slide)</h3>
<p><strong>[1] Lo spostamento</strong></p>
<ul>
<li>Passi piccoli e rapidi per traiettorie brevi</li>
<li>Piazzamento esattamente sotto la palla</li>
<li>Orientamento del corpo al palo di zona 4 (tranne R-)</li>
</ul>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/PALL-Orientamento-busto.png"><img class="aligncenter  wp-image-1123" title="PALL Orientamento busto" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/PALL-Orientamento-busto.png" alt="" width="439" height="310" /></a></span></div>
<ul>
<li>Piedi larghi come le spalle, normalmente destro avanti</li>
</ul>
<p><strong>[2] Preparazione</strong></p>
<ul>
<li>Mani e dita già pronte a forma di palla</li>
<li>Salita delle braccia radenti al busto</li>
</ul>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Salita-braccia-.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1117" title="Salita braccia" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Salita-braccia--300x232.png" alt="" width="300" height="232" /></a></span></div>
<ul>
<li>Sguardo fisso sul pallone</li>
</ul>
<p><strong>[3] Contatto con la palla</strong></p>
<ul>
<li>Studio delle <strong>componenti di forza</strong> necessarie</li>
<li>Solo mani per traiettorie corte, rapide, anticipate</li>
<li>Più componenti per traiettorie lunghe, alte</li>
</ul>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Componenti-di-forza-alzata.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1118" title="Componenti di forza alzata" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Componenti-di-forza-alzata-300x270.png" alt="" width="300" height="270" /></a></span><em><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Componenti-di-forza-alzata-2.png"><img class="aligncenter" title="Componenti di forza alzata - 2" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Componenti-di-forza-alzata-2-300x293.png" alt="" width="300" height="293" /></a></em></div>
<p><strong>[4] Chiusura gesto</strong></p>
<ul>
<li>Mani alte e aperte verso la traiettoria di uscita</li>
<li>Corpo in equilibrio (eventualmente in avanti)</li>
</ul>
<h3>Le dita (1 slide)</h3>
<ul>
<li>Apertura delle dita in fase di preparazione</li>
<li><strong>Posizione dei pollici</strong> prima del palleggio verso il naso per favorire l’ingresso della palla tra le mani</li>
<li><strong>Il contatto avviene con tutte e 10 le dita</strong>, per favorire la creazione di un “canale” ben definito per l’ingresso e uscita della palla, anche se la superficie di contatto diminuisce passando dal pollice al mignolo (massimo le prime due falangi)</li>
<li><strong>Posizione delle dita e delle mani dopo il palleggio bene aperte, simmetriche e rivolte verso la direzione di uscita del palleggio</strong> (nel caso di palleggio avanti, con pollici e indici protesi in avanti)</li>
<li>Il pollice resiste alla palla che entra ed è la principale fonte di spinta nell’alzata indietro</li>
<li>L’indice garantisce la spinta e la rapidità di uscita della palla nel palleggio avanti</li>
<li>Il medio supporta l’indice nella spinta avanti</li>
<li>Anulare e mignolo fanno da guida</li>
</ul>
<h3>Palleggio rovesciato (1 slide)</h3>
<ul>
<li>Punto di impatto con il pallone pressoché identico al palleggio in avanti</li>
</ul>
<div></div>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Striscia-Sottile.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-1120" title="Striscia Sottile" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Striscia-Sottile-1024x107.png" alt="" width="590" height="61" /></a></span></div>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Striscia-Vermiglio.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-1121" title="Striscia Vermiglio" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Striscia-Vermiglio-1024x105.png" alt="" width="590" height="60" /></a><br />
</span></div>
<ul>
<li>Azione di rovesciamento a carico principalmente dei <strong>pollici</strong></li>
<li>Peso del corpo comunque avanti</li>
<li>Orientamento delle spalle comunque alla zona 4 con ricezione comoda dentro ai 3 metri</li>
<li>
<ul>
<li>Il centrale avversario a muro non ha riferimenti a priori su dove andrà l’alzata</li>
<li>Si ha un riferimento visivo costante per l’alzata, che dovrebbe semplificarne il compito</li>
<li>Si riesce a vedere (vista periferica) il primo tempo, rendendolo più credibile, facile da servire e soprattutto veloce</li>
</ul>
</li>
<li>Con palla fuori dai 3 metri, l’unico obiettivo diventa la precisione e quindi le spalle possono essere orientate sempre alla zona obiettivo</li>
<li>Posizione del busto il più possibile neutra per rendere complicata la scelta a priori del muro avversario</li>
</ul>
<h3>Palleggio in salto (1 slide)</h3>
<p><strong>Palleggio in sospensione:</strong></p>
<ul>
<li>Utilizzato per eludere il muro avversario, poiché si riescono a creare traiettorie più brevi (partono da un punto più alto) e tese, quindi in generale più mascherate</li>
<li>Richiede di palleggiare la palla praticamente nel proprio punto più alto del salto, con i <strong>gomiti quasi distesi</strong> e spingendo la palla praticamente solo con le mani (meglio palleggiare nella fase ascendente del salto che in quella discendente, almeno all’inizio)</li>
<li>E’ fondamentale che <strong>stacco e atterraggio avvengano praticamente nello stesso punto</strong>, sia per facilitare l’alzata, sia per dare riferimenti costanti e sicuri al centrale che salta a primo tempo, è quindi fondamentale un attento, preciso e tempestivo spostamento sotto la palla!</li>
<li>E’ fondamentale ricercare una <strong>sufficiente altezza delle mani</strong>, tale da consentire traiettorie rapide e veloci, ma dall’altro lato sufficienti a garantire una adeguata spinta</li>
<li>Nel caso di appoggi o ricezioni molto a filo rete, le mani devono essere piazzate direttamente nell’altro campo, sopra il bordo superiore della rete, e la spinta deve cercare sempre di allontanare adeguatamente la palla da rete (spinta asimmetrica)</li>
</ul>
<p><strong>Palleggio in salto:</strong></p>
<ul>
<li>Utilizzato per aiutarsi nella gestione di ricezioni o difese particolarmente spioventi, in modo che il peso del corpo sia utilizzato dinamicamente in maniera attiva per resistere e spingere la palla (utilizzato normalmente per alzare palla alta)</li>
<li>Si salta all’ultimo istante possibile, per palleggiare mentre si spinge verso l’altro con tutto il corpo</li>
</ul>
<h3>Traiettorie (1/2 slide)</h3>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Schemi-base.png"><img class="aligncenter" title="CP Schemi base" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Schemi-base-1024x559.png" alt="" width="590" height="322" /></a><br />
<strong>Suggerimenti per costruire traiettorie alte e lente:</strong></p>
<ul>
<li>Utilizzo di tutte le componenti di forza</li>
<li>Azione prolungata di accoglimento</li>
</ul>
<p><strong>Suggerimenti per costruire traiettorie tese e rapide:</strong></p>
<ul>
<li>Azione degli indici per il palleggio avanti</li>
<li>Azione dei pollici per il palleggio dietro</li>
<li>Non chiudere i polsi e/o le mani e/o le dita!</li>
<li>Errore comune: confondere traiettorie rapide e tese con traiettorie basse, tipico quando si abbassa il punto di partenza della traiettoria (mani basse, … la palla parte verso l’alto e non si ferma più)</li>
<li>Controllare sempre l’altezza del punto di impatto e la corretta traiettoria della palla, sia in velocità che in altezza!</li>
</ul>
<p><strong>Suggerimenti per costruire traiettorie veloci:</strong></p>
<ul>
<li>Azione minima di accoglimento</li>
<li>Azione molto rapida di spinta</li>
</ul>
<h3>L&#8217;alzatore (1/2 slide)</h3>
<p><strong>Posizione d&#8217;attesa</strong></p>
<ul>
<li>Zona 2/3 ad un braccio da rete</li>
<li>Posizione base “a tre quarti”</li>
</ul>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Posizione-attesa.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1124" title="ALZATORE Posizione attesa" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Posizione-attesa-275x300.png" alt="" width="275" height="300" /></a></span></div>
<p><strong>Frontalità</strong></p>
<ul>
<li>Attesa in direzione della provenienza della palla</li>
<li>Al contatto con la palla verso la direzione obiettivo (di base: palo di zona 4)</li>
</ul>
<p><strong>Tecnica di spostamento</strong></p>
<ul>
<li>Passi piccoli e rapidi per traiettorie brevi, in modo da aggiustare fino all’ultimo il proprio piazzamento</li>
<li>Concetto di “piede perno” per spostamenti allontanandosi da rete</li>
</ul>
<p><strong>Caratteristiche fondamentali di un buon alzatore</strong></p>
<p>La caratteristica fondamentale è sempre la <strong>precisione</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Caratteristiche.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1125" title="ALZATORE Caratteristiche" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Caratteristiche-300x115.png" alt="" width="300" height="115" /></a></p>
<h3>Scelte di distribuzione (1/3 slide)</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Scelte basate sui propri attaccanti</strong></span></p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Distribuzione-noi.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1126" title="CP Distribuzione noi" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Distribuzione-noi-300x226.png" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>Riferimenti assoluti:</p>
<ul>
<li>Scala di priorità assoluta sulla bravura dei propri attaccanti</li>
</ul>
<p>Riferimenti relativi al tempo:</p>
<ul>
<li>Scala di priorità basata sullo stato di forma del giocatore in quel frammento di partita</li>
<li>Scala di priorità basata sul temperamento degli attaccanti in determinati momenti gara (es. fine set, in svantaggio…)</li>
</ul>
<p>Regola fondamentale:</p>
<ul>
<li><strong>Cercare di non mandare mai nessun compagno fuori partita</strong></li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Scelte basate sugli avversari a muro</strong></span></p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Distr-Loro.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1127" title="CP Distr Loro" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Distr-Loro-300x228.png" alt="" width="300" height="228" /></a></p>
<p>Riferimenti di altezza:</p>
<ul>
<li>Cercare il muro di giocatori più bassi</li>
<li>Far correre i centrali alti, giocare sopra quelli bassi</li>
</ul>
<p>Riferimenti relativi alla tecnica:</p>
<ul>
<li>Cercare il muro di giocatori più proni al block-out (direttiva da panchina)</li>
<li>Alcuni giocatori faticano a murare composti dopo traslocazione (direttiva da panchina)</li>
</ul>
<p>Memoria tattica:</p>
<ul>
<li>Se il centrale avversario sta saltando ad opzione, giocare aperto… (direttiva da panchina)</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Altre considerazioni</strong></span></p>
<p>Gestione ricezione bassa o staccata da rete: quanto forzare primo tempo?</p>
<ul>
<li>Dipende dalle capacità dell’alzatore</li>
<li>Dipende dalle capacità del centrale</li>
</ul>
<p>Gestione della ripetizione</p>
<ul>
<li>Alcuni giocatori hanno bisogno di fiducia, quindi di una seconda alzata dopo errore, murata o palla non a terra (anche durante la stessa azione)</li>
<li>Alcuni giocatori hanno bisogno di “riprendere fiato” dopo un errore, e di essere richiamati in partita poco dopo</li>
<li>Mediamente dopo 2 attacchi consecutivi l’efficacia di un attaccante cala significativamente</li>
</ul>
<p>Gestione della ricezione spostata a destra o sinistra</p>
<ul>
<li>Spesso può essere conveniente “aprire il gioco” dall’altra parte (a patto di essere precisi)</li>
<li>Molta differenza la fa la finta che viene a fare il nostro centrale…</li>
</ul>
<p>Non sempre la soluzione più ovvia è la migliore…</p>
<ul>
<li>A volte far attaccare un giocatore poco servito con muro a 1/0 può essere una buona idea, specie nelle fasi iniziali di un set</li>
</ul>
<h3>Personalità (1 slide)</h3>
<p>Sicuro, consapevole e autocritico</p>
<ul>
<li>Spesso la colpa degli errori in attacco è data all’alzatore, ma questo deve riuscire a riconoscere quando è suo demerito o errore del compagno</li>
</ul>
<p>Spirito di sacrificio</p>
<ul>
<li>Il palleggiatore è quello che corre e fatica di più, sia fisicamente che mentalmente</li>
</ul>
<p>Trascinatore</p>
<ul>
<li>Deve trascinare i compagni e incoraggiarli al successo</li>
</ul>
<p>Brillantezza</p>
<ul>
<li>Risolvere situazioni e momenti difficili</li>
<li>L’alzatore non deve mai essere in situazione in cui “non so più a chi dare la palla!”, o almeno non deve trasmettere questa sensazione – molto negativa – ai propri compagni</li>
</ul>
<h2>Struttura tipica di una seduta di allenamento</h2>
<h3>Fase 1: Lavoro individuale (40&#8242;)</h3>
<p>Questa fase, antecedente all&#8217;allenamento con i compagni, è una fase altamente attiva con un elevato volume di ripetizioni del gesto tecnico. I primi 10 minuti sono dedicati al riscaldamento fisico, che l&#8217;atleta può svolgere in autonomia. Nelle pause viene presentato il tema della giornata e discussi i risultati del giorno precedente.</p>
<p>I 30 minuti di contenuto tecnico sono riempiti da esercitazioni varie, con pochi obiettivi ben definiti, distribuiti tra le sedute.</p>
<h3>Fase 2: Lavoro differenziato con gli altri alzatori (30&#8242;)</h3>
<p>Durante l&#8217;allenamento regolare, viene svolta una seconda fase differenziata per alzatori, della durata di circa 30&#8242;. In questa fase gli alzatori si alternano nella ricerca di alcuni obiettivi di squadra, ad esempio l&#8217;introduzione al gioco in primo tempo.</p>
<h2>La ripresa video</h2>
<p>Il video è un ottimo strumento per il feedback dell&#8217;atleta, sia nell&#8217;immediato che dopo l&#8217;allenamento. Durante questo periodo, ogni allenamento differenziato viene ripreso e la registrazione viene data all&#8217;atleta al termine dell&#8217;allenamento, in modo che possa guardarla prima dell&#8217;allenamento successivo. Quello che chiedo all&#8217;atleta è di &#8220;<em>arrivare in palestra con delle idee</em>&#8220;, che si possono prima discutere e poi provare ad applicare.</p>
<p>Nel caso specifico, in alcune situazioni ho utilizzato due telecamere, come mostrato nello schema:</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Specifico-palestra.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-1130" title="ALZATORE Specifico palestra" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Specifico-palestra-1024x743.png" alt="" width="590" height="428" /></a></p>
<p>La telecamera posteriore deve riprendere in maniera corretta tutta la larghezza della rete e ha come obiettivi principali:</p>
<ul>
<li>Analisi della postura prima e durante l&#8217;alzata</li>
<li>Analisi della stabilità delle mani</li>
<li>Effetto dell&#8217;alzata</li>
</ul>
<p>La telecamera laterale è posta vicino al palo e deve riprendere più o meno la zona dei 3 metri, con questi obiettivi:</p>
<ul>
<li>Analisi della frontalità (spostamento e piazzamento)</li>
<li>Analisi della stabilità delle mani in lateralità (<em>in particolare, questo atleta tende ad &#8220;aprire&#8221; un mano nel palleggio avanti, e questo non è visibile dalla telecamera posteriore</em>)</li>
</ul>
<h1>Contenuti tecnici</h1>
<h3>Obiettivi principali</h3>
<ul>
<li><strong>Tecnica di palleggio:</strong> entrata della palla tra le mani, stabilità dell’uscita</li>
<li><strong>Palla rapida in 4:</strong> stabilità delle mani (lateralità e frontalità) e del salto, gestione delle alzate a filo rete</li>
<li><strong>Palla rapida in 2:</strong> equilibrio in volo e postura neutra, attenzione alla simmetria delle mani</li>
<li><strong>Palla alta:</strong> stabilità delle mani in uscita, abilità complementari (es. alzata in bagher)</li>
<li><strong>Primo tempo:</strong> didattica di base e attenzione all’altezza delle mani e alla velocità di uscita</li>
</ul>
<h3>Descrizione esercizi</h3>
<p>Gli esercizi di palla rapida hanno più o meno tutti la stessa struttura: al segnale acustico dell&#8217;allenatore (colpo sulla palla), l&#8217;alzatore simula una penetrazione da zona 1 (P1) e alza il primo pallone; immediatamente dopo, senza tornare indietro, parte un secondo lancio. Successivamente, l&#8217;alzatore si porta in zona 5 per simulare la rotazione P5 e di nuovo parte la sequenza di due palloni. Si procede quindi ciclicamente P1-P5-P1-P5 e via di seguito.</p>
<p>Di seguito gli esercizi saranno nominati attraverso delle sigle, in cui la struttura è sempre la medesima:</p>
<ul>
<li>PM1Kg indica alzata di palla medicinale da 1Kg dopo palleggio basso di controllo (tutto piedi a terra)</li>
<li>JRJ indica palleggio in sospensione di controllo e &#8211; reattivo &#8211; palleggio di alzata</li>
<li>J indica palleggio in sospensione diretto</li>
<li>P-Uno indica alzata di palla Uno (primo tempo), normalmente simulato con attaccante sulla sedia con braccio alto</li>
<li>R#, R+, R! indicano la precisione del lancio dell&#8217;allenatore, in simulazione dei corrispondenti esiti di ricezione</li>
<li>Aperture di rete: lancio spostato verso 4 e alzata in 2, lancio spostato verso 2 e alzata in 4 (utilizzato per la stabilità delle spinte, la precisione di spostamento, il dosaggio di forza)</li>
</ul>
<p>Esempi di esercitazione con ripetizioni:</p>
<ul>
<li>(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2) è un esercizio così strutturato: penetrazione e controllo + palleggio di palla medicinale da 1Kg, seguita immediatamente da lancio preciso su cui alzare con tecnica &#8220;salto-risalto&#8221;; miniserie ripetuta 4 volte (2 volte P1, 2 volte P5) e poi pausa (30&#8221;-60&#8221;); 3 serie con alzata in zona 4 e 3 serie con alzata in zona 2.</li>
<li>(3+3)x (4+4) J R# + 4+ (4-2) è un esercizio così strutturato: penetrazione e alzata in sospensione con lancio preciso a rete, seguita immediatamente da lancio spostato da alzare nuovamente in sospensione; miniserie ripetuta 4 volte (2 volte P1, 2 volte P5) e poi pausa (30&#8221;-60&#8221;); 3 serie con alzata in zona 4 e 3 serie con alzata in zona 2.</li>
</ul>
<p>Una precisazione importante: <strong>tutte le ripetizioni indicate sono da ritenersi assolutamente indicative</strong>, poiché si riferiscono &#8211; in generale &#8211; a ripetizioni corrette (dal punto di vista tecnico, non necessariamente legate all&#8217;esito del canestro).E&#8217; possibile che una esercitazione venga ridotta o ampliata secondo necessità.</p>
<h3>Allenamento #1</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Parte individuale (40&#8242;)</strong></span></p>
<p>Palla rapida in 4-2:</p>
<ul>
<li>(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)</li>
<li>(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)</li>
<li>(1+1)x 10 Aperture di rete (4-2)</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)</strong></span></p>
<p>Palla rapida 4-3 e 2-3:</p>
<ul>
<li>10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4</li>
<li>10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)</li>
<li>Uguale con Zona 2</li>
</ul>
<p>Attività palla medica 1Kg:</p>
<ul>
<li>2x (45&#8221; PM1Kg + 30&#8221; Palla normale) palleggi alla parete da 1m di distanza inginocchiati</li>
</ul>
<h3>Allenamento #2</h3>
<p><strong>Parte individuale (40&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida in 4-2:</p>
<ul>
<li>(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)</li>
<li>(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)</li>
<li>10x Alzate in bagher palla tesa</li>
<li>10x Alzate in caduta palla bassa</li>
<li>Tocchi di seconda per 5-1 (sinistra verso 2-3, destra verso 4)</li>
</ul>
<p><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida 4-3 e 2-3:</p>
<ul>
<li>10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4</li>
<li>10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)</li>
<li>Uguale con Zona 2</li>
</ul>
<p>Attività palla medica:</p>
<ul>
<li>2x 5+5 PM1Kg Palleggi in caduta laterale (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)</li>
<li>2x 5 PM400g Palleggi dopo corsa indietro (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)</li>
</ul>
<h3>Allenamento #3</h3>
<p><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)</strong></p>
<p>Palla alta 4-2:</p>
<ul>
<li>Posizione difensiva D1 diagonale + Alzata in zona 4 (PM400g + normale)</li>
<li>Partenza a muro M2 + Alzata zona 4 + Alzata in bagher zona 4</li>
<li>Posizione difensiva D1 parallela + Alzata in zona 2 (PM400g + normale)</li>
</ul>
<p>Attività palla medica 3Kg:</p>
<ul>
<li>2x 6 lanci utilizzando tutte le componenti di forza e partendo da accosciata</li>
</ul>
<h3>Allenamento #4</h3>
<p><strong>Parte individuale (40&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida in 4-2:</p>
<ul>
<li>(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)</li>
<li>(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)</li>
<li>(1+1)x 10 Aperture di rete (4-2)</li>
</ul>
<p><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida 4-3 e 2-3:</p>
<ul>
<li>10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4</li>
<li>10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)</li>
<li>Uguale con Zona 2</li>
</ul>
<p>Attività palla medica 1Kg:</p>
<ul>
<li>2x (45&#8221; PM1Kg + 30&#8221; Palla normale) palleggi alla parete da 1m di distanza inginocchiati</li>
</ul>
<h3>Allenamento #5</h3>
<p><strong>Parte individuale (40&#8242;)</strong></p>
<p>Palla alta in 4-2:</p>
<ul>
<li>Posizione difensiva D1 diagonale + Alzata in zona 4 (PM400g + normale)</li>
<li>Partenza a muro M2 + Alzata zona 4 + Alzata in bagher zona 4</li>
<li>Posizione difensiva D1 parallela + Alzata in zona 2 (PM400g + normale)</li>
<li>10x Alzate in bagher palla tesa</li>
<li>10x Alzate in caduta palla bassa</li>
</ul>
<p><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida 4-3 e 2-3:</p>
<ul>
<li>10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4</li>
<li>10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)</li>
<li>Uguale con Zona 2</li>
</ul>
<p>Attività palla medica:</p>
<ul>
<li>2x 5+5 PM1Kg Palleggi in caduta laterale (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)</li>
<li>2x 5 PM400g Palleggi dopo corsa indietro (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)</li>
</ul>
<h3>Allenamento #6</h3>
<p><strong>Parte individuale (40&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida in 4-2:</p>
<ul>
<li>(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)</li>
<li>(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)</li>
<li>(1+1)x 10 Aperture di rete (4-2)</li>
</ul>
<p><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)<br />
</strong></p>
<p>Palla alta 4-2:</p>
<ul>
<li>Posizione difensiva D1 diagonale + Alzata in zona 4 (PM400g + normale)</li>
<li>Partenza a muro M2 + Alzata zona 4 + Alzata in bagher zona 4</li>
<li>Posizione difensiva D1 parallela + Alzata in zona 2 (PM400g + normale)</li>
</ul>
<p>Attività palla medica 3Kg:</p>
<ul>
<li>2x 6 lanci utilizzando tutte le componenti di forza e partendo da accosciata</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Verranno completate alla conclusione del percorso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/01/02/pratica-intensivo-alzatore-under-16-maschile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buone feste!</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/23/buone-feste/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/23/buone-feste/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 12:07:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/?p=1102</guid>
		<description><![CDATA[Un semplicissimo post per augurare a tutti quanti uno splendido Natale e un felice 2012.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un semplicissimo post per augurare a tutti quanti uno splendido Natale e un felice 2012.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/23/buone-feste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Proposte di lezioni di MiniVolley nelle scuole elementari</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/06/proposte-di-lezioni-di-minivolley-nelle-scuole-elementari/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/06/proposte-di-lezioni-di-minivolley-nelle-scuole-elementari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 16:50:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[didattica atacco]]></category>
		<category><![CDATA[didattica bagher]]></category>
		<category><![CDATA[didattica palleggio]]></category>
		<category><![CDATA[didattica schiacciata]]></category>
		<category><![CDATA[giochi fisici]]></category>
		<category><![CDATA[minivolley]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/?p=1097</guid>
		<description><![CDATA[In allegato a questo articolo una relazione di una serie di lezioni che ho svolto nella passata stagione, nell&#8217;ambito di un progetto di lezioni di MiniVolley in alcune scuole elementari nella provincia di Bologna. Il progetto riguardava classi terze, quarte e quinte e prevedeva 7 lezioni da circa 1 ora per ciascuna classe, con l&#8217;obiettivo &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/06/proposte-di-lezioni-di-minivolley-nelle-scuole-elementari/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In allegato a questo articolo una relazione di una serie di lezioni che ho svolto nella passata stagione, nell&#8217;ambito di un progetto di lezioni di MiniVolley in alcune scuole elementari nella provincia di Bologna.</p>
<p>Il progetto riguardava classi terze, quarte e quinte e prevedeva 7 lezioni da circa 1 ora per ciascuna classe, con l&#8217;obiettivo di presentare i principali contenuti della pallavolo, le principali regole e le modalità di gioco fino al 4 contro 4, formula di un torneo tra le varie classi di varie scuole a fine anno.</p>
<p><strong>Allegati:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=36">MiniVolley 2010/2011 Elementari</a> - 621.66 kB (Scaricato 296 volte)</li>
</ul>
<p><strong>Schema lezioni classi terze</strong></p>
<div><strong></strong></p>
<div>
<ol>
<li>Lezione introduttiva
<ul>
<li>Presentazione del corso</li>
<li>Giochi di lanci e prese</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica del palleggio
<ul>
<li>Il gesto tecnico del palleggio</li>
<li>Gioco 1vs1: palla dentro e fuori, punto, turno di battuta, linea di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica del bagher
<ul>
<li>Tecnica di bagher</li>
<li>Didattica degli spostamenti</li>
<li>Gioco 2vs2: il turno di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Gioco 3vs3: la rotazione ad ogni punto</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>La rincorsa per l’attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la rotazione</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica dell’attacco
<ul>
<li>Il gesto tecnico della rincorsa d’attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la sostituzione automatica in battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Lezione riepilogativa
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Simulazione torneo</li>
</ul>
</li>
</ol>
</div>
</div>
<p><strong>Schema lezioni classi quart</strong><strong>e</strong></p>
<div>
<ol>
<li>Lezione introduttiva
<ul>
<li>Presentazione del corso</li>
<li>Giochi di lanci e prese</li>
<li>Introduzione al palleggio</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica del palleggio
<ul>
<li>Il gesto tecnico del palleggio</li>
<li>Introduzione al colpo d’attacco</li>
<li>Gioco 1vs1: palla dentro e fuori, punto, turno di battuta, linea di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica del bagher
<ul>
<li>Tecnica di bagher</li>
<li>Didattica degli spostamenti</li>
<li>Gioco 2vs2: il turno di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Gioco 3vs3: la rotazione ad ogni punto</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>La rincorsa per l’attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la rotazione</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica dell’attacco
<ul>
<li>Il gesto tecnico della rincorsa d’attacco</li>
<li>Il colpo sulla palla in attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la sostituzione automatica in battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Lezione riepilogativa
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Simulazione torneo</li>
</ul>
</li>
</ol>
</div>
<p><strong>Schema lezioni classi quinte</strong></p>
<div>
<ol>
<li>Lezione introduttiva
<ul>
<li>Presentazione del corso</li>
<li>Giochi di lanci e prese</li>
<li>Utilizzo del palleggio</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica del palleggio e del bagher
<ul>
<li>Il gesto tecnico del palleggio e del bagher</li>
<li>Gioco 1vs1: palla dentro e fuori, punto, turno di battuta, linea di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della rincorsa d’attacco
<ul>
<li>Didattica della rincorsa</li>
<li>Didattica degli spostamenti</li>
<li>Gioco 2vs2: il turno di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Introduzione al braccio d’attacco</li>
<li>Gioco 3vs3: la rotazione ad ogni punto</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Introduzione al braccio d’attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la rotazione</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica dell’attacco
<ul>
<li>Il colpo sulla palla in attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la sostituzione automatica in battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Lezione riepilogativa
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Simulazione torneo</li>
</ul>
</li>
</ol>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/06/proposte-di-lezioni-di-minivolley-nelle-scuole-elementari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Estrazione, elaborazione e montaggio video con LongoMatch</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/10/22/estrazione-elaborazione-e-montaggio-video-con-longomatch/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/10/22/estrazione-elaborazione-e-montaggio-video-con-longomatch/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 11:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[datavideo]]></category>
		<category><![CDATA[elaborazione video]]></category>
		<category><![CDATA[longo]]></category>
		<category><![CDATA[longomatch]]></category>
		<category><![CDATA[montaggio]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/?p=1069</guid>
		<description><![CDATA[Qualche mese fa, girovagando sul web, sono venuto a conoscenza di uno strumento per il montaggio video, LongoMatch. Sono rimasto così piacevolmente colpito dalle ottime prestazioni e caratteristiche, che ho iniziato ad utilizzarlo per estrarre porzioni di partite e allenamenti, tanto che oggi è diventato il mio strumento preferito per quanto riguarda tutta la fase &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/10/22/estrazione-elaborazione-e-montaggio-video-con-longomatch/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a style="float: left; margin-right: 10px;" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/header.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1070" title="header" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/header-300x68.png" alt="LongoMatch" width="300" height="68" /></a>Qualche mese fa, girovagando sul web, sono venuto a conoscenza di uno strumento per il montaggio video, <strong>LongoMatch</strong>. Sono rimasto così piacevolmente colpito dalle ottime prestazioni e caratteristiche, che ho iniziato ad utilizzarlo per estrarre porzioni di partite e allenamenti, tanto che oggi è diventato il mio strumento preferito per quanto riguarda tutta la fase di analisi video.</p>
<p>Di seguito una semplice guida per un utilizzo veloce ed immediato del programma.</p>
<h2><span id="more-1069"></span>Pregi e difetti di Longo Match</h2>
<p>Anzitutto, alcune caratteristiche che mi piacciono molto:</p>
<ul>
<li>E&#8217; totalmente <span style="text-decoration: underline;">gratuito</span> (scaricabile gratuitamente da <a title="LongoMatch" href="http://longomatch.ylatuya.es/">http://longomatch.ylatuya.es/</a>)</li>
<li>E&#8217; compatibile con moltissimi formati di input</li>
<li>E&#8217; completamente slegato da qualsiasi tipo di concetto di azione, fondamentale e addirittura sport!</li>
<li>E&#8217; molto semplice da imparare e utilizzare</li>
<li>Permette l&#8217;estrazione di fotogrammi e l&#8217;elaborazione in stile lavagna tattica</li>
<li>E&#8217; compatibile con Windows e Linux</li>
</ul>
<p>Naturalmente, non è esente da alcuni difetti:</p>
<ul>
<li>L&#8217;interfaccia grafica non è propriamente usabile (termine tecnico per indicare, in un software, la praticità e semplicità di utilizzo dei comandi)</li>
<li>Gli aggiornamenti non sono così frequenti</li>
<li>Non gira nativamente su Mac OS (ma questo non lo fa neanche DataVideo!)</li>
</ul>
<p>A mio avviso, in sostanza, è comunque un software di altissima qualità, ad un prezzo&#8230; nullo!</p>
<h2>Principi di funzionamento</h2>
<p>Il funzionamento di LongoMatch è molto semplice sia nell&#8217;idea che nella realizzazione. In sostanza, il programma permette di definire una serie di <strong>azioni</strong>, ciascuna delle quali è associata ad un <strong>tasto</strong>. Premendo quel tasto durante la riproduzione del video, verrà catalogata l&#8217;azione e sarà possibile, in seguito, creare un montaggio con i pezzi di video catalogati.</p>
<p>Esistono tre forme di catalogazione di una azione:</p>
<ol>
<li><strong>Categoria:</strong> il programma permette di associare ad alcuni tasti della tastiera una particolare azione;</li>
<li><strong>Giocatore:</strong> per ogni azione catalogata per categoria, è anche possibile specificare il/i giocatore/i interessato/i;</li>
<li><strong>Tag:</strong> ad ogni azione catalogata per categoria, è possibile associare una o più parole chiave.</li>
</ol>
<p>In fase di rielaborazione, è possibile prelevare gli spezzoni di video in base ad uno qualsiasi dei tre criteri sopra illustrati.</p>
<p>Riassumendo, una volta effettuate alcune impostazioni preliminari, l&#8217;utilizzo di LongoMatch è così definibile:</p>
<ol>
<li>Creazione del progetto e apertura del video;</li>
<li>Durante la visione del video, pressione dei tasti associati alle categorie e aggiunta di eventuali giocatori e tag;</li>
<li>Creazione di un nuovo montaggio vuoto;</li>
<li>Inserimento nel montaggio di spezzoni a piacere, filtrabili per categoria, giocatore o tag;</li>
<li>Esportazione del montaggio.</li>
</ol>
<h2>Passaggio #01: Creazione del modello di categoria</h2>
<h2>Per prima cosa è necessario impostare i cosidetti modelli di categoria, tramite il menù <em>Strumenti &gt; Manager di modelli di categorie</em>.</h2>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-09-2455811-alle-11.05.36.png"><img class="size-full wp-image-1072 aligncenter" title="Schermata 09-2455811 alle 11.05.36" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-09-2455811-alle-11.05.36.png" alt="Modelli di categorie" width="816" height="347" /></a></p>
<p>L&#8217;interfaccia grafica è molto semplice: per prima cosa è necessario creare un nuovo modello di categorie (primo pulsante), dopodiché si procederà all&#8217;aggiunta delle varie categorie (parte destra delle finestra) e al salvataggio (<span style="text-decoration: underline;">non automatico!</span>) del proprio lavoro.</p>
<p>Ogni categoria è così definita:</p>
<ul>
<li><strong>Nome:</strong> nome simbolico da associare al tipo di azione (es. Attacco da zona 4);</li>
<li><strong>Tempo di risposta:</strong> indica quanti secondi prima della pressione del tasto deve iniziare lo spezzone video;</li>
<li><strong>Tempo di ritardo:</strong> indica quanti secondi dopo la pressione del tasto deve terminare lo spezzone video (in altre parole, ogni spezzone ha durata uguale alla somma del tempo di risposta e del tempo di ritardo);</li>
<li><strong>Colore:</strong> utilizzato solo nell&#8217;interfaccia grafica per mostrare gli spezzoni;</li>
<li><strong>Tasto rapido:</strong> indica quale tasto o quale combinazione di tasti è necessario premere durante la riproduzione per identificare uno spezzone video;</li>
<li><strong>Ordina metodo:</strong> come vengono ordinati questi spezzoni nella lista riassuntiva.</li>
</ul>
<p>Come si può notare nell&#8217;immagine sovrastante, io ho definito, ad esempio, un modello chiamato Pallavolo, contenente come categorie le principali alzate nel nostro sport (senza differenziazione sulle traiettorie).</p>
<p><strong>ESEMPIO: Modello Pallavolo (utilizzato per montare gli attacchi dei singoli giocatori)</strong></p>
<ul>
<li>Attacco da 4</li>
<li>Attacco da 2</li>
<li>Attacco da 1</li>
<li>Palla 1</li>
<li>Palla 2</li>
<li>Palla 7</li>
<li>Palla 3</li>
<li>Palla 4</li>
<li>Palla 9</li>
<li>Pipe</li>
</ul>
<p>Sarebbe possibile, come ulteriore esempio, definire un modello per montare le azioni di alzata dei singoli alzatori. Ad esempio:</p>
<p><strong>ESEMPIO: Modello Alzatori fase cambio palla</strong></p>
<ul>
<li>Super in 4 R#</li>
<li>Palla in 4 R+!</li>
<li>Super in 2 R#</li>
<li>Palla in 2 R+!</li>
<li>&#8230;</li>
<li>Alzata in bagher</li>
<li>Primo tempo forzato R!</li>
<li>&#8230;</li>
</ul>
<p>Questo passaggio è, ovviamente, unico e sarà valido per tutte le partite che andremo a realizzare.</p>
<h2>Passaggio #02: Creazione delle squadre</h2>
<p>A questo punto è necessario creare le squadre, ma solo se si ritiene di voler suddividere le azioni anche per giocatore. In caso contrario, questo passaggio è superfluo. Per definire le squadre, si utilizza il menù <em>Strumenti &gt; Manager di modelli di squadra</em>.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-09-2455811-alle-11.06.49.png"><img class="size-full wp-image-1077 aligncenter" title="Schermata 09-2455811 alle 11.06.49" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-09-2455811-alle-11.06.49.png" alt="" width="695" height="433" /></a></p>
<p>Il programma permette di associare ad ogni giocatore una serie di parametri, assolutamente superflui per le elaborazioni che andranno ad essere effettuate in seguito. Onestamente, non ho trovato alcun valido motivo per aggiungere dettagli ulteriori rispetto a cognome, nome e numero di maglia, ma comunque il programma permette la definizione di molte più caratteristiche.</p>
<h2>Passaggio #03: Creazione di un nuovo progetto</h2>
<p>A questo punto, mediante il menù <em>File &gt; Nuovo progetto</em>, si avvia la procedura di creazione montaggio.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.10.23.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1081" title="Schermata 10-2455857 alle 13.10.23" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.10.23.png" alt="" width="361" height="212" /></a>E&#8217; possibile selezionare una delle tre fonti di input disponibili: la più classica sarà quella di creare un progetto partendo da un file video già a nostra disposizione.</p>
<p>La schermata successiva permette di definire i dettagli della partita o analisi da effettuare.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.10.45.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1082" title="Schermata 10-2455857 alle 13.10.45" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.10.45.png" alt="" width="388" height="480" /></a>La compilazione è decisamente semplice e intuitiva: si presti attenzione a selezionare il modello di categorie precedentemente definito, poiché questo è il passaggio fondamentale per la rilevazione. Fatto questo&#8230; siamo pronti! Si aprirà la schermata con il nostro video e tutti i tasti da noi definiti:</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.23.28.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1083" title="Schermata 10-2455857 alle 13.23.28" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.23.28.png" alt="" width="781" height="521" /></a>Analizziamo la schermata partendo dalla fascia sinistra. Qui sono presenti quattro etichette per selezionare quattro viste differenti (in basso):</p>
<ul>
<li>Vista per azioni</li>
<li>Vista per squadra di casa (in questo caso Bedizzole)</li>
<li>Vista per squadra ospite (in questo caso Viadana)</li>
<li>Vista per tag</li>
</ul>
<p>Selezionandone una a piacere, tutte le azioni precedentemente catalogate vengono raggruppate. All&#8217;inizio, ovviamente, sarà tutto vuoto.</p>
<p>Nella parte centrale della schermata sono presenti i controlli classici di un qualsiasi player multimediale. Segnalo due scorciatoie da tastiera molto utili durante la riproduzione del video:</p>
<ul>
<li>Con le frecce Su/Giù aumentiamo e diminuiamo la velocità di riproduzione (ad esempio è comodo aumentare la velocità durante un time out)</li>
<li>Con le frecce Sinistra/Destra andiamo indietro e avanti un fotogramma per volta</li>
</ul>
<p>Il tasto più a sinistra attiva la lavagna tattica, che sarà presentata nell&#8217;appendice di questo articolo.</p>
<p>A questo punto, è sufficiente riprodurre il video e procedere con la pressione dei tasti di categoria precedentemente definiti (è possibile lavorare con la tastiera, con le scorciatoie definite, oppure con il mouse, utilizzando i pulsanti sotto il player).</p>
<p>Procedendo con l&#8217;elaborazione, i vari spezzoni saranno catalogati nella fascia sinistra dell&#8217;applicazione. Cliccando con il tasto destro su un qualsiasi spezzone, è possibile definire ulteriori parametri, tra cui la squadra, il giocatore e i vari tag.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.27.48.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1084" title="Schermata 10-2455857 alle 13.27.48" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.27.48.png" alt="" width="262" height="204" /></a>A questo punto avete il pieno potenziale nelle vostre mani, è solo questione di guardare il video e catalogarlo!</p>
<p>Una ulteriore feature disponibile è quella della <strong>Acquisizione libera</strong>. Nella modalità di lavoro classica (acquisizione classica) vengono utilizzati, per ogni categoria, i parametri temporali impostati nel modello. La modalità libera, invece, permette di iniziare e terminare lo spezzone video in maniera del tutto manuale, potendo così definire, ad esempio, una categoria per le azioni di cambio palla e break point per ogni rotazione (la durata di una azione è variabile!). Per passare da una modalità all&#8217;altra si utilizza il menù <em>Visualizza</em>.</p>
<p>Dettaglio della modalità di acquisizione libera: una volta attivata, compare un solo tasto sotto al player, per far iniziare un generico spezzone.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.33.54.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1085" title="Schermata 10-2455857 alle 13.33.54" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.33.54.png" alt="" width="484" height="59" /></a>Una volta premuto il tasto, compare la lista dei tag predefiniti (o la possibilità di annullare il tag), andando così a stabilire la tipologia di azione solo al termine della rilevazione dello spezzone.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.34.02.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1086" title="Schermata 10-2455857 alle 13.34.02" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.34.02.png" alt="" width="485" height="70" /></a></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-size: 22px; line-height: 32px;">Passaggio #04: Creazione di un nuovo montaggio</span></p>
<p>Terminata la fase di analisi, si può passare alla creazione di un montaggio, che altro non è se non un insieme di spezzoni di qualsiasi tipo accostati in un unico filmato. Per iniziare la creazione, si utilizza il menù <em>Visualizza &gt; ListaAzioniGioco</em>.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.14.35.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1087" title="Schermata 10-2455857 alle 13.14.35" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.14.35.png" alt="" width="310" height="829" /></a>Nella parte destra, compare una nuova fascia. Attraverso il primo pulsante, definiamo un nuovo montaggio e lo salviamo con un nome. A questo punto, è sufficiente selezionare tutti gli spezzoni video che ci interessano, cliccarci con il tasto destro e selezionare la voce (prima disabilitata) &#8220;<em>Aggiungi alla lista di azioni</em>&#8220;. Procederemo così con la selezione di tutti gli spezzoni interessanti.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.15.54.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1089" title="Schermata 10-2455857 alle 13.15.54" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.15.54.png" alt="" width="318" height="413" /></a>E&#8217; possibile salvare la lista per utilizzi futuri, oppure procedere con il salvataggio del filmato (pulsante con il cerchio rosso). Si apre una piccola schermata per le impostazioni:</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.16.08.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1090" title="Schermata 10-2455857 alle 13.16.08" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.16.08.png" alt="" width="519" height="252" /></a>Come impostazioni, suggerisco l&#8217;esportazione in formato AVI (con MP4 ho avuto qualche problema) e normalmente le titolazioni sono più un ingombro che un beneficio. Una volta terminato, si preme il pulsante &#8220;<em>Ok</em>&#8221; e in pochi secondi avremo il nostro file video pronto!</p>
<h2>Appendice: Lavagna tattica</h2>
<p>Durante la riproduzione del video, è possibile premere il pulsante colorato subito sotto al player per entrare in modalità lavagna tattica. Questo è uno strumento stupendo per effettuare analisi della propria squadra e di avversari. Cliccando il pulsante si apre una nuova finestra con il fotogramma corrente:</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.18.54.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1091" title="Schermata 10-2455857 alle 13.18.54" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.18.54.png" alt="" width="1013" height="719" /></a>Nel menù a sinistra sono disponibili alcuni immediati e ottimamente funzionanti strumenti per il disegno e l&#8217;elaborazione, e naturalmente il pulsante per salvare il file. Molto bello e professionale!</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>LongoMatch è davvero un ottimo prodotto, semplicissimo, versatile e gratuito. Consiglio a tutti di provarlo e di iniziare ad usarlo, se ne possono trarre benefici davvero notevoli per il lavoro di tutti i giorni a qualsiasi livello!</p>
<p>Buon lavoro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/10/22/estrazione-elaborazione-e-montaggio-video-con-longomatch/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo versione del sito preparazionefisica.it</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/09/08/nuovo-versione-del-sito-preparazionefisica-it/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/09/08/nuovo-versione-del-sito-preparazionefisica-it/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 19:02:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione atletica]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione fisica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/?p=1074</guid>
		<description><![CDATA[Un breve annuncio pubblicitario per far conoscere a tutti un sito gestito da alcuni amici. Il sito in questione è www.preparazionefisica.it, in costante crescita e miglioramento. Tanto materiale e tanti video disponibili, corsi frequenti e a costi accessibili e molto altro&#8230; che dire, buona navigazione!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un breve annuncio pubblicitario per far conoscere a tutti un sito gestito da alcuni amici. Il sito in questione è <a href="http://www.preparazionefisica.it" target="_blank">www.preparazionefisica.it</a>, in costante crescita e miglioramento. Tanto materiale e tanti video disponibili, corsi frequenti e a costi accessibili e molto altro&#8230; che dire, buona navigazione!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/09/08/nuovo-versione-del-sito-preparazionefisica-it/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quaderno tecnico sul palleggio</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/09/04/quaderno-tecnico-sul-palleggio/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/09/04/quaderno-tecnico-sul-palleggio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 14:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Baraldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alzata]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[alzata]]></category>
		<category><![CDATA[alzatore]]></category>
		<category><![CDATA[motricità]]></category>
		<category><![CDATA[palleggiatore]]></category>
		<category><![CDATA[palleggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/?p=1017</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; con immenso piacere che inserisco oggi un documento di un caro amico allenatore di Modena, Francesco Baraldi. Nelle ultime settimane ha realizzato un interessantissimo e utilissimo quaderno tecnico sul palleggio d&#8217;alzata, il ruolo dell&#8217;alzatore e tutta la metodologia di insegnamento e allenamento. Nel ringraziarlo per il grande lavoro svolto, auguro a tutti voi una &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/09/04/quaderno-tecnico-sul-palleggio/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><em>E&#8217; con immenso piacere che inserisco oggi un documento di un caro amico allenatore di Modena, <strong>Francesco Baraldi</strong>. Nelle ultime settimane ha realizzato un interessantissimo e utilissimo quaderno tecnico sul palleggio d&#8217;alzata, il ruolo dell&#8217;alzatore e tutta la metodologia di insegnamento e allenamento. Nel ringraziarlo per il grande lavoro svolto, auguro a tutti voi una piacevole lettura.</em></p>
<p style="text-align: right;"><em>Andrea Asta </em></p>
<p><strong>Sommario</strong></p>
<ul>
<li>Introduzione al fondamentale</li>
<li>Aspetti prioritari: le mani</li>
<li>Il palleggio d&#8217;alzata</li>
<li>
<ul>
<li>Posizione di partenza e spostamento</li>
<li>La posizione dei piedi</li>
<li>L&#8217;orientamento</li>
<li>Le mani e la postura neutra</li>
<li>Le traiettorie d&#8217;alzata</li>
<li>Lente d&#8217;ingrandimento: la palla alta</li>
<li>Il palleggiatore</li>
<li>L&#8217;individuazione, la specializzazione, la metodologia</li>
</ul>
</li>
<li>Dalla teoria alla pratica</li>
<li>
<ul>
<li>Motricità e coordinazione</li>
<li>Sensibilizzazione delle mani</li>
<li>Postura neutra</li>
<li>Orientamento</li>
<li>Controllo posturale ed equilibrio (adattamento arti inferiori)</li>
<li>Uso degli arti inferiori su traiettorie lunghe</li>
<li>Orientamento nello spazio rete e visione periferica</li>
<li>Tecniche di alzata</li>
</ul>
</li>
<li>Lente d&#8217;ingrandimento: la distribuzione</li>
</ul>
<div>
<div>
<p><strong>Documento allegato</strong></p>
<ul>
<li>Francesco Baraldi: <a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=35">Alzata</a> - 3.76 MB (Scaricato 1447 volte)</li>
</ul>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/09/04/quaderno-tecnico-sul-palleggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Benvenuto</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/08/28/benvenuto/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/08/28/benvenuto/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2011 10:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/?p=1050</guid>
		<description><![CDATA[Benvenuto nel mio blog! In questo sito potrai trovare alcuni materiali da me creati nel corso degli anni, maturati da esperienze personali o riadattamenti e fusioni di lezioni a cui ho preso parte. Lo scopo è quello di creare un gruppo il più possibile attivo di discussione e condivisione di esperienze, per favorire la crescita &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/08/28/benvenuto/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuto nel mio blog! In questo sito potrai trovare alcuni materiali da me creati nel corso degli anni, maturati da esperienze personali o riadattamenti e fusioni di lezioni a cui ho preso parte. Lo scopo è quello di creare un gruppo il più possibile attivo di discussione e condivisione di esperienze, per favorire la crescita comune.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;<em>Se tu hai una mela, io ho una mela e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un&#8217;idea ed io ho un&#8217;idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.</em>&#8221;<br />
(<strong>George Bernard Shaw</strong>)</p>
<p>Al fine di favorire lo scambio di opinioni, è possibile (anzi, vi invito a farlo!), anche senza registrazione, lasciare <strong>commenti</strong> in fondo ad ogni pagina, oppure scrivere nella <strong>TagBoard</strong> a lato.</p>
<p>Su VolleyWorld vengono pubblicati anche materiali di altri allenatori che vorranno dare il loro contributo. Per maggiori informazioni in merito, è sufficiente <a title="Contattami" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/contattami/" target="_blank">contattarmi</a>.</p>
<p>Tutto il materiale presente in questo sito è liberamente utilizzabile, sotto due semplici condizioni: che mi sia chiesta l&#8217;autorizzazione e che sia in ogni caso citata la fonte (autore e sito web).<br />
Sicuro della vostra collaborazione, auguro a tutti una piacevole navigazione e tante soddisfazioni sportive!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/08/28/benvenuto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Restyling completo</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/08/20/restyling-completo/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/08/20/restyling-completo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Aug 2011 14:04:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/?p=1019</guid>
		<description><![CDATA[Le vacanze sono ormai agli sgoccioli per quasi tutti, ed eccoci pronti per partire per una nuova stagione! Io, personalmente, rimpiango l&#8217;ozio e le belle giornate di mare, ma sono anche pronto, prontissimo e motivatissimo per tornare in palestra! E voi? Nel ringraziarvi per i tanti messaggi ricevuti per il precedente articolo sull&#8217;allenamento dell&#8217;Under 14 &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/08/20/restyling-completo/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le vacanze sono ormai agli sgoccioli per quasi tutti, ed eccoci pronti per partire per una nuova stagione! Io, personalmente, rimpiango l&#8217;ozio e le belle giornate di mare, ma sono anche pronto, prontissimo e motivatissimo per tornare in palestra! E voi?</p>
<p>Nel ringraziarvi per i tanti messaggi ricevuti per il <a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/07/29/considerazioni-sullallenamento-under14-maschile-documento-completo/">precedente articolo</a> sull&#8217;allenamento dell&#8217;Under 14 maschile, eccomi a presentarvi la nuova veste grafica del sito! Di seguito, le principali novità:</p>
<ul>
<li>Cambiata la veste grafica del sito, con colori più leggeri e testi più &#8220;leggeri&#8221;</li>
<li>Aggiornato tutto il codice del sito, ora più &#8220;Web 2.0 oriented&#8221;</li>
<li>Eliminato il <strong>forum</strong>, decisamente poco funzionale ed utilizzato, ed altre sezioni che ho ritenuto un po&#8217; &#8220;antiquate&#8221;</li>
<li>Inserita, nella parte alta del sito, una slider contenente una serie di &#8220;<strong>articoli in evidenza</strong>&#8220;</li>
<li>Spostati i link per inviare un articolo per email e votarlo in fondo allo stesso</li>
<li>Inserita una nuova <strong>Tag Board</strong> nella colonna destra, una sorta di piccola <span style="text-decoration: underline;">chat utilizzabile da chiunque anche senza registrazione</span> (può essere un sostitutivo del forum)</li>
<li>Eliminati alcuni vecchi articoli da revisionare (altri saranno eliminati nei prossimi giorni)</li>
<li>Inseriti i pulsanti per condividere articoli e pagine sui social network o convertirli in vari formati</li>
</ul>
<div><span style="font-size: x-small;"><div class="warning_block">A causa di alcuni problemi, sono stato costretto a fare una enorme pulizia degli utenti registrati al sito. Sono rimasti solo quelli che in passato avevano lasciato commenti loggati al sito. Gli altri hanno perso la registrazione e, se lo ritengono opportuno, possono registrarsi nuovamente.</div></span></div>
<p>Da oggi è importante segnalare anche una grande novità nella gestione del sito, ovvero l&#8217;<strong>apertura a nuovi autori di materiale tecnico</strong>. Già nei prossimi giorni verrà pubblicato il lavoro di un altro allenatore. Sostanzialmente, per gli utenti non cambia nulla, ma avevo piacere di poter ospitare i documenti di altri allenatori. Una precisazione importante: <span style="text-decoration: underline;">questo sito non è e non diventerà un raccoglitore di documenti pre-esistenti</span>, nel senso che io non pubblicherò mai documenti di altre persone scaricati da Internet. In altre parole, sarò felice di ospitare articoli e documenti di allenatori che me lo chiederanno, ma non sarò io a spulciare il web e inserire documenti di altri (di siti di questo tipo ne esistono già molti, sarebbe assolutamente inutile).</p>
<p>Con questo ho chiuso. Come sempre, sarò felice di raccogliere pareri e consigli e, in particolare, chiederei di segnalare eventuali bachi o link interroti (con il restyling, qualcosa potrebbe aver smesso di funzionare).</p>
<p>Auguro a tutti voi una splendida stagione!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/08/20/restyling-completo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Considerazioni sull&#8217;allenamento Under14 Maschile (totale)</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/07/29/considerazioni-sullallenamento-under14-maschile-documento-completo/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/07/29/considerazioni-sullallenamento-under14-maschile-documento-completo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 21:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attacco]]></category>
		<category><![CDATA[Battuta]]></category>
		<category><![CDATA[Discussione]]></category>
		<category><![CDATA[Fase BP]]></category>
		<category><![CDATA[Fase CP]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Ricezione]]></category>
		<category><![CDATA[Tattica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Teoria dell'allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[acrobatica]]></category>
		<category><![CDATA[didattica alzata]]></category>
		<category><![CDATA[didattica attacco]]></category>
		<category><![CDATA[didattica bagher]]></category>
		<category><![CDATA[didattica difesa]]></category>
		<category><![CDATA[didattica muro]]></category>
		<category><![CDATA[didattica palleggio]]></category>
		<category><![CDATA[didattica ricezione]]></category>
		<category><![CDATA[didattica rincorsa]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi u14]]></category>
		<category><![CDATA[giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[metodologia]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi assoluti]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi fasce d'età]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi secondari]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[regole]]></category>
		<category><![CDATA[regole collegiale]]></category>
		<category><![CDATA[regole in palestra]]></category>
		<category><![CDATA[rincorsa]]></category>
		<category><![CDATA[settore giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[settore maschile]]></category>
		<category><![CDATA[teoria u14m]]></category>
		<category><![CDATA[u14m]]></category>
		<category><![CDATA[under]]></category>
		<category><![CDATA[under 14]]></category>
		<category><![CDATA[under14]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/07/29/considerazioni-sullallenamento-under14-maschile-documento-completo/</guid>
		<description><![CDATA[Come conclusione della mia prima annata alla guida di un gruppo Under14 maschile, ho pensato di raccogliere tutto il materiale prodotto (e quello che stavo scrivendo per i precedenti articoli), in un unico grande documento, che porto oggi in forma di documento PDF pronto per essere scaricato. Introduzione &#8220;Raccogliere tutto il materiale accumulato durante l’anno &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/07/29/considerazioni-sullallenamento-under14-maschile-documento-completo/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come conclusione della mia prima annata alla guida di un gruppo Under14 maschile, ho pensato di raccogliere tutto il materiale prodotto (e quello che stavo scrivendo per i precedenti articoli), in un unico grande documento, che porto oggi in forma di documento PDF pronto per essere scaricato.</p>
<h3>Introduzione</h3>
<p>&#8220;<em>Raccogliere tutto il materiale accumulato durante l’anno sportivo, riassumere idee, pensieri, congetture, risultati. Questo è stato lo spirito con cui ho iniziato, negli ultimi mesi, a costruire e realizzare il documento che state leggendo.<br />
In una prima fase, spinto anche dall’entusiasmo del progetto, ho pensato di realizzare un vero e proprio documento testuale, una specie di libro, per intenderci. Ho ben presto abbandonato questa idea, per almeno due motivi: il primo, puramente egoistico, è che scrivere un documento testuale richiede un tempo davvero oneroso, che non avrei potuto (né voluto) garantire; in seconda analisi, inoltre, mi sono reso conto che non stavo ragionando sui veri obiettivi di questo lavoro.<br />
A cosa dovrebbe servire, del resto, questa raccolta? Presumibilmente, a riassumere in maniera il più possibile sintetica e chiara una serie di concetti, metodologie, esercizi, in modo che possano essere riutilizzate, prima di tutto da me, nel futuro. Quale formato migliore, dunque, se non una serie di diapositive, proprio come se fosse una serie di appunti scritti “per punti”? Alla fine, mi sono convinto che fosse il modo migliore. Una serie di argomenti, trattati in maniera il più possibile sintetica, con alcuni focus sugli argomenti che ritengo più importanti o meno scontati (ovvero più dipendenti dalla singola metodologia di lavoro).<br />
Una seconda domanda, altrettanto importante, a cui rispondere, è: </em>perché mai pubblicare questa cosa sul web?<em> Del resto, chi può essere interessato al materiale di un qualsiasi allenatore? Semplicemente, a questa domanda, ho risposto con una nuova domanda: </em>perché <strong>non</strong> dovrei pubblicarlo?<br />
<em> Entrando nei dettagli più tecnici, il documento tratta di tutta la fase di programmazione e realizzazione di una stagione con una squadra Under14 maschile di medio/basso livello, con particolare riferimento alla squadra da me allenata nella stagione 2010/2011, presso la società sportiva Modena Est.</em><br />
<em> Di seguito una rapida panoramica degli argomenti trattati.</em></p>
<ol style="font-style: italic;">
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"><em>Introduzione al livello e alla problematica di ricerca del talento, con riferimento agli standard nazionali;</em></span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"><em>Problematiche relative alla gestione del gruppo, al ruolo dell’allenatore, al concetto di leadership e alle politiche principali di gestione del gioco;</em></span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"><em>Regole di squadra e regolamenti per eventuali momenti di collegiale;</em></span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"><em>Metodologia: gestione allenamenti e partite;</em></span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"><em>Programmazione: annuale, dei macrocicli, settimanale, delle singole sedute;</em></span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"><em>Presentazione dei principali obiettivi della categoria: obiettivi tecnici in progressione e modelli tecnici adottati, rilevazione e correzione degli errori, sistema di gioco e sua evoluzione, analisi degli avversari, obiettivi fisici;</em></span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"><em>Cenni sulla problematica della rilevazione statistica;</em></span></li>
<li><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"><em>Eserciziario, contenente una serie di esercizi e protocolli sperimentati e adottati da me durante la stagione.</em></span></li>
</ol>
<p><em> Al termine del documento, una serie di allegati, principalmente modelli vuoti ed estratti di programmazione completa.</em></p>
<p><em>Per forza di cose, questo elaborato non potrà essere di alta qualità, non potrà essere completo, non potrà essere esaustivo: semplicemente, sarà </em>qualcosa<em>. Ci sarà qualcosa da condividere e qualcosa da criticare, ci saranno cose che magari io stesso tra qualche anno non condividerò più, qualcosa da provare e qualcosa da sconsigliare. Ci sarà qualcosa di inaspettato e qualcosa che invece mancherà. In ogni caso, </em>qualcosa<em> ci sarà. Spero che questo possa essere, come sempre, un punto di partenza per una più vasta discussione che possa permettere a tutti, me per primo, un proficuo miglioramento.</em></p>
<p><em>Per chiudere, una <strong>dedica</strong> per un amico speciale. Un amico che mi ha insegnato a lottare per quello in cui credo, che mi ha sempre spronato e stimolato a pensare e ragionare sulle cose fatte e da fare, che mi ha sostenuto e incoraggiato nei momenti duri di questa stagione e festeggiato con me nei momenti più belli. Grazie Filippo.</em>&#8221;</p>
<p>Grazie a chiunque avrà la voglia di dare una lettura e lasciare qualche parere o consiglio.</p>
<p>Con questo, auguro a tutti una splendida estate.</p>
<h3>Download</h3>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Documento da scaricare</span> </strong>(PDF &#8211; circa 68.7MB): <a class="downloadlink" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=33" title="Version1.0.0 downloaded 3767 times" >Allenamento U14M (3767)</a></li>
</ul>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<h3>Sommario</h3>
<p><strong>INTRODUZIONE</strong></p>
<ul>
<li>Tipologia di attività</li>
<li>La ricerca del talento</li>
</ul>
<p><strong>GESTIONE DEL GRUPPO</strong></p>
<ul>
<li>Il ruolo dell&#8217;allenatore</li>
<li>L&#8217;integrazione dei singoli</li>
<li>Il concetto di squadra</li>
<li>La leadership, il capitano e la sua elezione</li>
<li>La doccia</li>
<li>Politiche di turnover</li>
<li>Politiche titolari e riserve</li>
<li>Rapporto con i genitori</li>
<li>Rapporto con in dirigenti</li>
</ul>
<p><strong>REGOLE E REGOLAMENTI</strong></p>
<ul>
<li>Scopi</li>
<li>Regole di squadra</li>
<li>Foglio presenze e rendimenti</li>
<li>Regole di collegiale</li>
</ul>
<p><strong>METODOLOGIA</strong></p>
<ul>
<li>Principi</li>
<li>Scala di priorità</li>
<li>Gestione gara</li>
<li>Il Time Out</li>
<li>Foglio gestione gara</li>
<li>Responsabilizzare gli atleti</li>
<li>Creazione e gestione allenamenti</li>
<li>Il lavoro a stazioni</li>
<li>Codice colori</li>
</ul>
<p><strong>PROGRAMMAZIONE</strong></p>
<ul>
<li>Tipi di programmazione</li>
<li>Macrocicli di lavoro svolti</li>
<li>Programmazione annuale</li>
<li>Programmazione macrocicli</li>
<li>Programmazione settimanale</li>
</ul>
<p><strong>OBIETTIVI TECNICI</strong></p>
<ul>
<li>Percorso tecnico</li>
<li>Obiettivi prioritari</li>
<li>Lo sviluppo del palleggio</li>
<li>Lo sviluppo del bagher</li>
<li>Lo sviluppo dell&#8217;attacco</li>
<li>Lo sviluppo difensivo e acrobatico</li>
<li>La costruzione della battuta</li>
<li>Lo sviluppo del muro</li>
<li>Lo sviluppo della copertura</li>
<li>Percorso tattico</li>
<li>Didattica e progressione del palleggio e degli alzatori</li>
<li>Didattica del bagher e della ricezione</li>
<li>Didattica dell&#8217;attacco</li>
<li>Didattica della battuta</li>
<li>Didattica del muro</li>
<li>Didattica della difesa e dell&#8217;acrobatica</li>
</ul>
<p><strong>ERRORI COMUNI</strong></p>
<ul>
<li>Definizione di errore</li>
<li>Definizione di modello di riferimento</li>
<li>Descrizione del modello</li>
<li>Correzione di errori tecnici</li>
<li>Errori comuni nel palleggio, nel bagher e nell&#8217;attacco</li>
<li>Strategia STAR</li>
<li>L&#8217;errore grave</li>
</ul>
<p><strong>MODELLI TECNICI</strong></p>
<ul>
<li>Palleggio d&#8217;appoggio</li>
<li>Palleggio d&#8217;alzata</li>
<li>Palleggio d&#8217;alzata rovesciato</li>
<li>L&#8217;alzatore</li>
<li>Bagher frontale</li>
<li>Bagher obliquo</li>
<li>Bagher laterale</li>
<li>Tecnica di spostamento</li>
<li>Rincorsa d&#8217;attacco</li>
<li>Braccio d&#8217;attacco</li>
<li>Attacco di secondo tempo</li>
<li>Battuta float</li>
<li>Muro sul posto</li>
<li>Muro dopo traslocazione</li>
<li>Difesa</li>
</ul>
<p><strong>SISTEMA DI GIOCO</strong></p>
<ul>
<li>Possibili sistemi di gioco CP</li>
<li>Possibili sistemi di gioco BP</li>
<li> Flusso di gioco e teoria delle eccezioni</li>
<li>Cronologia CP e BP</li>
<li>Sistema 4-2</li>
<li>Sistema 6-3</li>
<li>Sistema 6-2</li>
<li>Scelta del sistema</li>
<li>Adattamento sulla zona di servizio</li>
<li>Adattamento sul tipo di servizio</li>
<li>Valutazione della traiettoria</li>
<li>Muro &#8211; difesa rosso e verde</li>
<li>Ricostruzione</li>
<li>Copertura</li>
<li>Eccezioni</li>
<li>Gestione attacco</li>
<li>Gestione battuta</li>
<li>Filosofia</li>
<li>Individuazione dei ruoli</li>
</ul>
<p><strong>ANALISI AVVERSARI</strong></p>
<ul>
<li>Considerazioni</li>
<li>Cosa presentare alla squadra</li>
</ul>
<p><strong>OBIETTIVI FISICI</strong></p>
<ul>
<li>Studio della crescita</li>
<li>Fasi sensibili</li>
<li>Priorità</li>
<li>Forza</li>
<li>Velocità</li>
<li>Coordinazione</li>
<li>Prevenzione</li>
<li>Resistenza</li>
<li>Esempi</li>
</ul>
<p><strong>ANALISI STATISTICA</strong></p>
<ul>
<li>Analisi dei punti</li>
<li>Analisi situazioni</li>
</ul>
<p><strong>ESERCIZIARIO</strong></p>
<ul>
<li>Struttura tipica di una seduta</li>
<li>Prima parte di riscaldamento</li>
<li>Riscaldamento fisico</li>
<li>Riscaldamento fisico-tecnico</li>
<li>Esercizi per il palleggio</li>
<li>Esercici per il bagher</li>
<li>Esercizi per l&#8217;attacco</li>
</ul>
<p><strong>RISCALDAMENTO FISICO-TECNICO</strong></p>
<ul>
<li>Circuito alzate</li>
<li>Triangolazioni</li>
<li>Ball control</li>
<li>Uno contro uno</li>
<li>Crescente CP</li>
</ul>
<p><strong>PROTOCOLLI</strong></p>
<ul>
<li>Esempi di protocolli</li>
<li>Protocolli per il tocco di palla in palleggio e l&#8217;alzata</li>
<li>Protocolli per l&#8217;appoggio in bagher e palleggio</li>
<li>Protocolli individuali e collettivi per l&#8217;attacco</li>
</ul>
<p><strong>ESERCITAZIONI PER BATTUTA E RICEZIONE</strong></p>
<ul>
<li>Didattica della battuta</li>
<li>Routine di spostamento</li>
<li>Esercitazioni ad alto controllo per il bagher</li>
<li>Appoggio dopo spostamento</li>
<li>Ricezione a due su battuta dai tavoli</li>
<li>Battuta in salto e ricezione</li>
</ul>
<p><strong>ESERCIZI MURO E DIFESA</strong></p>
<ul>
<li>Progressione difensiva</li>
<li>Bombardamenti sulle diagonali</li>
<li>Progressione muro</li>
</ul>
<p><strong>ESERCITAZIONI GLOBALI</strong></p>
<ul>
<li>6 vs 6 pallette</li>
<li>6 vs 6 palle dirette</li>
<li>6 vs 6 sfide singole e di squadra</li>
<li>Altri giochi 6 vs 6</li>
</ul>
<p><strong>ALLEGATI</strong></p>
<ol>
<li>Articolo introduttivo: programmazione dell&#8217;annata</li>
<li>Dispense tecniche consegnate agli atleti</li>
<li>Programmazione annuale completa</li>
<li>Progressioni tecniche</li>
<li>Programmazione macrociclo (modello vuoto)</li>
<li>Programmazione settimanale (modelli vuoti)</li>
<li>Modulistica per gli allenamenti</li>
<li>Modulistica per le partite</li>
<li>Modulistica rilevazione e studio statistico</li>
<li>Regole di collegiale e raccolta numeri</li>
<li>Attività estiva</li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/07/29/considerazioni-sullallenamento-under14-maschile-documento-completo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Considerazioni sull’allenamento Under14 Maschile, parte 2: Programmazione e pianificazione degli obiettivi principali</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/05/04/considerazioni-sull%e2%80%99allenamento-under14-maschile-parte-2-programmazione-e-pianificazione-degli-obiettivi-principali/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/05/04/considerazioni-sull%e2%80%99allenamento-under14-maschile-parte-2-programmazione-e-pianificazione-degli-obiettivi-principali/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 May 2011 13:43:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Teoria dell'allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[alzata]]></category>
		<category><![CDATA[attacco]]></category>
		<category><![CDATA[bagher]]></category>
		<category><![CDATA[braccio d'attacco]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi principali]]></category>
		<category><![CDATA[palleggio]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione]]></category>
		<category><![CDATA[piano di rimbalzo]]></category>
		<category><![CDATA[ricezione]]></category>
		<category><![CDATA[rincorsa]]></category>
		<category><![CDATA[u14]]></category>
		<category><![CDATA[u14m]]></category>
		<category><![CDATA[under 14]]></category>
		<category><![CDATA[under14]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/05/04/considerazioni-sull%e2%80%99allenamento-under14-maschile-parte-2-programmazione-e-pianificazione-degli-obiettivi-principali/</guid>
		<description><![CDATA[In questo secondo articolo parlerò della programmazione e pianificazione dei contenuti tecnici. Ho già pubblicato, ad inizio stagione, un articolo con gli obiettivi tecnici in successione (link all&#8217;articolo), ma in questo vorrei parlare più specificatamente dell&#8217;argomento riferito alla mia squadra, con alcune proposte di obiettivi da inserire in U13 e altri da rimandare all&#8217;U16. Naturalmente, &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/05/04/considerazioni-sull%e2%80%99allenamento-under14-maschile-parte-2-programmazione-e-pianificazione-degli-obiettivi-principali/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>In questo secondo articolo parlerò della programmazione e pianificazione dei contenuti tecnici. Ho già pubblicato, ad inizio stagione, un articolo con gli obiettivi tecnici in successione (<a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2010/08/19/programmazione-annuale-u14-maschile/" target="_blank">link all&#8217;articolo</a>), ma in questo vorrei parlare più specificatamente dell&#8217;argomento riferito alla mia squadra, con alcune proposte di obiettivi da inserire in U13 e altri da rimandare all&#8217;U16. Naturalmente, come già detto, questo articolo è frutto di considerazioni e priorità assolutamente personali. </em></p>
<p><img src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/03/programmazioni.png" alt="Programmazioni" style="float: left; margin-right: 10px" height="477" width="439" /></p>
<p>Il primo passo dell&#8217;organizzazione è la stesura della <strong>programmazione annuale</strong>, che sarà il primo argomento affrontato nell&#8217;articolo. Tralascio il discorso della <strong>programmazione pluriennale</strong>, perché non mi ha riguardato direttamente quest&#8217;anno.</p>
<p>Una programmazione tecnica deve avere, a mio avviso, almeno tre componenti: la programmazione dei contenuti, dei tempi e delle pre-condizioni.</p>
<p>La <strong>programmazione dei contenuti</strong> è quella in cui decidiamo, in maniera più o meno legata al livello della squadra, quali tipologie di &#8220;<em>argomenti tecnici</em>&#8221; (utilizzando questa espressione, facciamo ovviamente riferimento anche a contenuti strategici, tattici, fisici, psicologici) andremo ad affrontare nel corso dell&#8217;intera stagione. Risponde alla domanda: &#8220;<u>Che cosa voglio far fare ai miei atleti?</u>&#8221;</p>
<p>La <strong>programmazione dei tempi</strong> è quella in cui stabiliamo, indicativamente, in quali periodi della stagione andare ad inserire nuovi contenuti tecnici. Risponde alla domanda: &#8220;<u>Quando iniziare con questo argomento tecnico?</u>&#8220;. Personalmente, di questa programmazione mi son fatto ben poco, perché le esigenze sono state ben diverse: all&#8217;inizio dei campionati, a metà ottobre, ho avuto settimane con un solo allenamento e due gare, o due allenamenti e una gara; questo, di fatto, ha reso impossibile di fatto fare considerazioni &#8220;<em>attendibili</em>&#8221; di una  tempistica sensata.</p>
<p>La <strong>programmazione delle pre-condizioni</strong> è per me la più importante ed è quella che contestualizza il &#8220;principio di progressività&#8221; di tutti i manuali di teoria dell&#8217;allenamento. Per ogni argomento tecnico che andremo a proporre, indica quali altri argomenti tecnici devono essere già stati introdotti o addirittura assodati. Naturalmente, non parlando di una scienza esatta, il soddisfacimento di una pre-condizione è tante volte una stima totalmente soggettiva. Risponde alla domanda: &#8220;<u>Cosa devo aver già fatto per proporre questo nuovo contenuto X?</u>&#8221;</p>
<h2>Metodologia adottata</h2>
<p>Come metodologia, ho deciso di applicare una <strong>programmazione a tappe</strong> per tutti i contenuti di tipo tecnico &#8211; tattico.  In altre parole, ho eliminato la dipendenza dai tempi, troppo variabili in base al calendario agonistico, stabilendo una serie di percorsi tecnici (già discussi nel precedente articolo), in cui solo una valutazione soggettiva può essere di aiuto per stabilire quando fare passi avanti nel programma.</p>
<h2>Obiettivi fondamentali</h2>
<p>Credo che in Under14 maschile siano da perseguire almeno 3 obiettivi fondamentali:</p>
<ul>
<li>Costruzione del tocco di palla in palleggio</li>
<li>Costruzione del piano di rimbalzo in bagher</li>
<li>Generazione di traiettorie a rotazione</li>
</ul>
<p><span id="more-971"></span></p>
<ul></ul>
<h3><strong>Costruzione del tocco di palla in palleggio</strong></h3>
<p>Sono fortemente convinto che la didattica del palleggio debba assolutamente passare dal <strong>palleggio trattenuto</strong>: bisogna insistere con i ragazzi affinché il tocco diventi sempre più pulito e, a seguire, rapido. Sebbene il tocco di palla sia in gran parte una qualità genetica, è anche vero che il gesto tecnico del palleggio è corredo minimo di ogni giocatore di pallavolo e, come tale, è importante migliorarne l&#8217;esecuzione tecnica fin da questa età (anzi, credo che molto del lavoro andrebbe anticipato almeno all&#8217;Under13!). Lavorare con il palleggio trattenuto implica di limitare l&#8217;azione di entrata e spinta della palla al solo utilizzo delle mani, azzerando quindi l&#8217;ausulio di gambe e braccia. E&#8217; evidente che, così facendo, sarà assolutamente impossibile, per dei ragazzini (specie i più piccoli) generare traiettorie particolarmente alte e/o lunghe: <u>nella didattica del palleggio, quindi, credo si debba partire dalla sensibilizzazione del tocco di palla, mediante utilizzo di palleggi trattenuti su distante brevi e traiettorie basse</u>.</p>
<p>Naturalmente, questo è abbastanza in contraddizione con quanto detto in  precedenza sulla necessità di portare il più velocemente possibile i  ragazzi al gioco. Per questo motivo, credo sia importante iniziare il  prima possibile anche un secondo percorso tecnico legato al palleggio,  più correlato alla parte strumentale del gesto tecnico nei confronti del  fondamentale di alzata. In altre parole, utilizzare il palleggio come  tecnica per l&#8217;<strong>alzata</strong> ad un compagno, con l&#8217;obiettivo di  permettergli la schiacciata. In questo filone, l&#8217;attenzione è orientata  al risultato, ossia alla generazione della traiettoria corretta:  naturalmente, questo non vuol dire trascurare la gestualità delle mani,  che risulta, a mio avviso, il parametro fondamentale per lo sviluppo del  palleggio.</p>
<p>In generale, il lavoro è orientato sullo sviluppo di due filoni distinti, da portare avanti quasi in parallelo:</p>
<ul>
<li>La propriocezione e sensibilizzazione mano &#8211; palla</li>
<li>La costruzione dello strumento palleggio per il fondamentale di alzata</li>
</ul>
<p>Per lavorare sulla <strong>propriocezione mano &#8211; palla</strong> (obiettivo principale e primo da iniziare) si deve proporre una serie di esercitazioni con richieste di traiettorie anche brevi e basse, ma con focus attentivo all&#8217;entrata ed uscita della palla dalle mani. Per questo si parte lavorando con un palleggio molto trattenuto, procedendo poi via via verso una velocizzazione dell&#8217;uscita (e non verso un irrigidimento del tocco!). In particolare:</p>
<ul>
<li>Nella fase di entrata della palla tra le mani, porre attenzione all&#8217;apertura dei polsi e delle dita, all&#8217;altezza dell&#8217;impatto e al fatto che il trattenimento sia a carico quasi esclusivo delle mani e non dei gomiti (le prime volte potrebbe essere necessaria una ripresa video per accorgersene);</li>
<li>Nella fase di uscita della palla, analizzare l&#8217;utilizzo delle mani e delle singole dita nella spinta (attenzione all&#8217;indice nel palleggio avanti e al pollice in quello rovesciato) e alla stabilità del tocco di palla anche in condizioni di equilibrio precario o disorientamento.</li>
</ul>
<p>Io effettuo esercitazioni continue per stimolare queste abilità, utilizzando la parete e le palle mediche (variabili da 500gr fino a 2Kg).</p>
<p>Nella <strong>costruzione del fondamentale di alzata</strong>, invece, l&#8217;attenzione va posta alla costruzione della traiettoria desiderata e, conseguentemente, a tutti gli altri aspetti, oltre al tocco di palla, che afferiscono alla capacità di <u>precisione</u> del tocco:</p>
<ul>
<li>La tecnica di spostamento e la valutazione della traiettoria di ingresso;</li>
<li>Il piazzamento sotto la palla e la frontalità alla zona obiettivo;</li>
<li>Lo studio delle componenti di forza necessarie per le particolari alzate.</li>
</ul>
<p>Per la stimolazione di queste abilità io propongo molto spesso dei circuiti di riscaldamento in cui si alternano:</p>
<ul>
<li>Alzate in palleggio con palla che si avvicina a rete</li>
<li>Alzate in palleggio con palla che si allontana da rete</li>
<li>Alzate in bagher</li>
<li>Alzate dopo rimbalzo partendo da lanci con frulli differenti</li>
<li>Alzate dopo lanci dorsali</li>
<li>Alzate seguite da coperture</li>
</ul>
<h3>Costruzione del piano di rimbalzo in bagher</h3>
<p>Nel percorso didattico relativo al bagher, mi sono concentrato su 3 filoni:</p>
<ul>
<li>La costruzione del piano di rimbalzo (anticipabile a U13?)</li>
<li>La sensibilizzazione del piano di rimbalzo</li>
<li>La costruzione degli strumenti bagher e palleggio per il fondamentale di ricezione</li>
</ul>
<p>La<strong> costruzione del piano di rimbalzo</strong> indica principalmente la sequenza temporale corretta, ottimale e conveniente per la costruzione del piano di rimbalzo delle braccia. In particolare, il lavoro è orientato a:</p>
<ul>
<li>Sequenza temporale di costruzione: attesa con &#8220;postura a scimmia&#8221;, distensione dei gomiti e protensione dei palmi delle mani verso il basso, tensione gomiti-polsi, colpo;</li>
<li>La presa delle mani per la costruzione di un piano il più possibile ampio, piatto e simmetrico;</li>
<li>La posizione del corpo rispetto alla palla e la distanza braccia-busto;</li>
<li>Il rilascio delle mani dopo il bagher.</li>
</ul>
<p>Per insegnare e allenare questi obiettivi, lavoro con esercitazioni analitiche con focus attentivi ristretti ad un obiettivo per volta (ad esempio, per prima cosa ci concentriamo solo sulla distensione dei gomiti, poi sulla presa e così via): le ripetizioni non sono moltissime, ma devono essere svolte mediante <u>esercitazioni ad alto controllo</u>, ossia in cui ogni singola ripetizione è soggetta ad osservazione, valutazione e correzione sistematica e ossessiva da parte dell&#8217;allenatore.</p>
<p>Si possono utilizzare anche alcuni <u>strumenti </u>per migliorare il focus sugli obiettivi tecnici:</p>
<ul>
<li>Esercitazione con i tubi tra le mani per l&#8217;apertura dei polsi nel piano di rimbalzo;</li>
<li>Utilizzo di &#8220;cotton fiocc&#8221; sotto le ascelle o palla da minivolley sotto la maglia.</li>
</ul>
<p>Con l&#8217;espressione <strong>sensibilità del piano di rimbalzo</strong> intendo una serie di esercitazioni, anche semplici all&#8217;inizio, in cui i ragazzi hanno la possibilità di apprendere e migliorare l&#8217;utilizzo del piano di rimbalzo nella generazione di tutti i tipi di traiettoria di appoggio:</p>
<ul>
<li>Triettorie frontali</li>
<li>Traiettorie angolate corte verso destra e sinistra</li>
<li>Traiettorie angolate lunghe verso destra e sinistra</li>
<li>Bagher dopo spostamento antero &#8211; posteriore o laterale</li>
<li>Bagher dopo spostamento obliquo</li>
<li>Bagher laterale sinistro e destro verso sinistra e destra</li>
</ul>
<p>In questo caso, il numero di ripetizioni deve essere più elevato, ma cosa ancor più importante, ripetuto con costanza nel tempo. Ad esempio, io faccio svolgere una esercitazione, chiamata &#8220;routine di appoggi&#8221;, in cui il numero di bagher eseguiti è intorno alle 60 unità a testa, in forme differenti. La cifra, di per sé, non è elevata, ma viene ripetuta ad ogni allenamento (nei cicli in cui è previsto), anche nelle sedute in cui il bagher/ricezione non è tema principale.</p>
<p>A livello di <u>strumenti</u>, oltre a quelli già citati per la costruzione del piano di rimbalzo, si possono utilizzare anche le tavolette di legno, da utilizzare singolarmente o in coppia con palline da tennis, proprio per insegnare l&#8217;orientamento delle braccia nella direzione di uscita desiderata.</p>
<p>Il terzo filone, non legato solo alla tecnica di bagher, è quello della<strong> costruzione del fondamentale di ricezione</strong> (legato molto alla fascia di età U16). In questo caso, credo sia importante fin da subito sviluppare alcuni concetti tattici fondamentali:</p>
<ul>
<li>La disposizione in campo dei ricevitori, sia in termini di lateralità che di distanza da rete, in relazione al tipo di servizio e alla posizione di partenza dello stesso;</li>
<li>Alcuni cenni sulle competenze sulle palle in zona di conflitto;</li>
<li>L&#8217;orientamento di partenza: frontalità al battitore.</li>
</ul>
<div style="text-align: center"><img src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/04/battuta-tesa-da-1.PNG" alt="Battuta tesa da 1" border="0" height="501" width="450" /></div>
<p>Nella costruzione di una &#8220;scuola di ricezione&#8221;, poniamo l&#8217;attenzione su 3 dettagli tecnico/tattici, cui ogni ragazzo deve pensare prima che l&#8217;arbitro fischi per il servizio avversario:</p>
<ol>
<li><strong>Corretto posizionamento in campo:</strong> in termini di lateralità (preferiamo avere i giocatori laterali molto vicini alle righe per favorire spostamenti verso l&#8217;interno piuttosto che il contrario) e di distanza da rete (posizione piuttosto avanzata per favorire l&#8217;utilizzo del palleggio, più avanzata per servizi salto float o tesi e più arretrata per servizi comodi); ovviamente devono essere tenuti in conto anche i falli di posizione, ma, in caso di conflitto, ha la precedenza sempre il ricevitore e in caso di conflitto tra ricevitori quello più vicino al battitore;</li>
<li><strong>Corretto orientamento del corpo:</strong> frontalità al battitore tramite rotazione del corpo;</li>
<li><strong>Corretta postura:</strong> posizione &#8220;a scimmia&#8221; con gambe divaricate e leggermente sfalsate, ginocchia naturalmente flesse, spalle avanti sciolte o in appoggio sulle ginocchia, sguardo al battitore.</li>
</ol>
<p>Dal punto di vista tecnico si dovrebbe aprire una parentesi sulla <u>ricezione in palleggio</u>. Senza entrare troppo nello specifico, io sono assolutamente convinto della potenza di questo strumento e che debba essere insegnato, consolidato e consigliato a tutti i ragazzi su traiettorie particolarmente tese e ficcanti (teniamo presente che questo è un modello piuttosto &#8220;di moda&#8221; nella pallavolo giovanile internazionale). Come sempre, alcune considerazioni:</p>
<ul>
<li>Per ricevere in palleggio, è necessario che questa tecnica sia <u>insegnata</u>! Non è sufficiente dire &#8220;Dai, partiamo più avanti e riceviamo in palleggio&#8221;, ma è importante analizzare i modelli tecnici e correggere le esecuzioni come si fa per il bagher;</li>
<li>Per ricevere in palleggio, è necessario assumere una posizione di partenza più vicina a rete;</li>
<li>Per ricevere in palleggio, è fondamentale assumere una postura con spalle avanti;</li>
<li>Per ricevere in palleggio, il punto di impatto deve essere quasi davanti alla faccia e non molto sopra, dietro o di fianco (quindi <u>non è vero che il palleggio è da intendere come una scorciatoia per non usare i piedi</u>!);</li>
<li>Il palleggio di ricezione, rispetto a quello di alzata, è eseguito con gomiti più larghi, dita più dure e punto di impatto più basso (utilizzo maggiore dei pollici in tenuta e spinta), tocco più rallentato e trattenuto, utilizzo delle gambe per ammortizzare e spingere meglio la palla;</li>
<li>Il palleggio di ricezione deve essere un tocco il più possibile ammortizzato e con parabole di uscita appropriate.</li>
</ul>
<p>Il punto più importante, secondo me, è <u>come allenare la ricezione</u>. Il primo problema è come garantire una certa quantità di ripetizioni ad ogni bambino; il secondo è quello della qualità del servizio. In una prima fase utilizziamo poco lavoro sulla battuta e ricezione e, in ogni caso, la battuta è sempre eseguita da un allenatore; con il progredire della tecnica di battuta e manualità sulla palla, si inizia anche a lavorare con battuta dei giocatori, generamlente da sopra i tavoli posti intorno ai 6-7 metri da rete. Infine, si costruiscono circuiti di ricezione a giro, con battuta dei giocatori e meccanismo di rotazione idoneo (se sbaglio la battuta, torno in fila, finché non ricevo non giro, se ci sono 2 errori il giocatore dietro lancia o batte l&#8217;allenatore e così via). Riguardo al numero di ripetizioni, credo che in U14 l&#8217;attenzione vada posta maggiormente alla tecnica esecutiva corretta, piuttosto che al volume di lavoro (che crescerà esponenzialmente in U16).</p>
<p>Riassumendo, quindi:</p>
<ul>
<li>Costruzione del piano di rimbalzo allenato con esercitazioni ad altissimo controllo e poche ripetizioni, più richiami nel globale;</li>
<li>Sensibilità del piano di rimbalzo allenata con esercitazioni continue e reiterate nel tempo, buona quantità di ripetizioni e alta variabilità situazionale;</li>
<li>Ricezione allenata con cautela, con appropriati meccanismi di facilitazione della battuta e gestione degli errori, con grossa attenzione agli aspetti legati alla preparazione al fondamentale e senza esasperazione delle ripetizioni.</li>
</ul>
<h3><strong>Generazione di traiettorie a rotazione</strong></h3>
<p>Questo macro &#8211; obiettivo tecnico fa riferimento a tutte le situazioni di <strong>manualità </strong>per il colpo ad una mano. Credo che in questa sfera debbano rientrare situazioni di elevata variabilità, per la generazione di traiettorie di qualsiasi tipo a partire da qualsiasi situazione:</p>
<ul>
<li>Traiettorie a salire: colpi da terra a scavalcare la rete da distanze differenti, con auto &#8211; lancio o lancio dei compagni, o lancio proveniente da dietro, o palla ferma;</li>
<li>Traiettorie a scendere: colpi alla parete a distanza progressiva, colpi da sopra i tavoli con palla ferma, o autolancio, colpi con la rete bassa a distanze differenti da rete.</li>
</ul>
<p>Riguardo al <strong>direzionamento del colpo</strong>, credo che in una prima fase sia importante lavorare sul colpo diritto, con obiettivo di tirare sempre dritto alla rincorsa e curare la tecnica esecutiva del giro del braccio.</p>
<p>Deve essere posta grandissima attenzione alla tecnica esecutiva del giro del braccio:</p>
<ul>
<li>Colpo davanti alla spalla che attacca e non sopra la testa (lateralità del punto di impatto);</li>
<li>Colpo alla massima altezza;</li>
<li>Correttezza del giro del braccio (apertura corretta della spalla e altezza della mano, azione di frusta della mano e non abbassamento del gomito).</li>
</ul>
<p>Come più volte segnalato a tutti i corsi allenatori, <u>è importante che l&#8217;apprendimento dei gesti sia sempre alla massima velocità esecutiva</u>, poiché non esiste transfert tra gesti a velocità lenta e gesti a velocità elevata: è necessario quindi che i bambini imparino fin da subito a &#8220;sentire&#8221; il proprio colpo forte. In una fase successiva potrà poi essere introdotto un lavoro più specifico sul controllo della potenza.</p>
<p>Nel proseguio del percorso sull&#8217;attacco, si sviluppa il filone relativo alla <strong>rincorsa</strong> d&#8217;attacco, ponendo attenzione alle caratteristiche dell&#8217;ultimo passo (lungo, veloce e radente), alla corretta successione dei passi, al giusto ritmo (quando viene introdotto il lavoro su 3 passi) e al passaggio da ricezione e difesa ad attacco (preparazione della rincorsa). In questo caso si seguono tutte le progressioni classiche sulla rincorsa d&#8217;attacco (segni in terra, lavoro senza salto, lanci di palline con salto, appoggio e attacco e così via).</p>
<p>Per quanto concerne lo sviluppo del <strong>fondamentale di attacco</strong>, io preferisco lavorare moltissimo, nella prima parte dell&#8217;anno, con lanci degli allenatori, in modo da garantire traiettorie stabili e standard: personalmente, seguo questa progressione:</p>
<ul>
<li>Attacco su palla ferma</li>
<li>Attacco su lancio di primo tempo</li>
<li>Attacco su lancio di secondo tempo verticale</li>
<li>Attacco su lancio di secondo tempo orizzontale</li>
<li>Attaco dopo appoggio</li>
<li>Attacco con alzatori</li>
</ul>
<p>Con il progredire dello sviluppo dell&#8217;attacco, si introduce anche il lavoro sul <strong>terzo tempo</strong> e, in generale, sul tempo di rincorsa, ponendo il focus sull&#8217;appoggio del primo passo (sinistro per i destrimani) e sulla scelta ottimale dell&#8217;instante in cui &#8220;esplodere&#8221; verso la palla).</p>
<p>Inoltre, a mio avviso, è molto importante che i ragazzi apprendano il concetto di &#8220;<strong>filosofia dell&#8217;attacco</strong>&#8220;, ossia valutare l&#8217;alzata e scegliere di conseguenza la tecnica più appropriata. Per facilitare loro il compito, introduciamo una valutazione basata sulla codifica semaforica dell&#8217;alzata:</p>
<ul>
<li>Alzata <font color="#008000"><strong>verde</strong></font>: alzata buona, schiacciare forte;</li>
<li>Alzata <font color="#FF9900"><strong>gialla</strong></font>: alzata imprecisa, piazzare da terra o in salto nell&#8217;altro campo;</li>
<li>Alzata <font color="#FF0000"><strong>rossa</strong></font>: alzata sotto rete o molto imprecisa, palleggio o bagher nell&#8217;altro campo.</li>
</ul>
<p>La filosofia da instaurare nei giocatori è che &#8220;<u>palla bella si tira, palla brutta non si sbaglia</u>&#8220;.</p>
<p><em>Con questo si conclude il secondo articolo. Nel terzo si continuerà a parlare di sviluppi tecnici di altri obiettivi considerati ausiliari. A seguire le programmazioni tattiche e fisiche, più una rassegna di esercizi. </em></p>
<h3></h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/05/04/considerazioni-sull%e2%80%99allenamento-under14-maschile-parte-2-programmazione-e-pianificazione-degli-obiettivi-principali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

