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	<title>Volley World</title>
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	<description>Blog tecnico sul mondo della pallavolo</description>
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		<title>Revisione</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni sto provvedendo a fare un po&#8217; di revisione e pulizia di vecchi articoli. Alcuni erano anche interessanti, ma non più completamente allineati con ciò in cui credo&#8230;si può cambiare qualcosa negli anni, no?! Entro poche settimane dovrebbe essere disponibile nuovo materiale su cui sto lavorando, principalmente sulla categoria Under 16. Buon finale &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/05/17/revisione/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni sto provvedendo a fare un po&#8217; di revisione e pulizia di vecchi articoli. Alcuni erano anche interessanti, ma non più completamente allineati con ciò in cui credo&#8230;si può cambiare qualcosa negli anni, no?!</p>
<p>Entro poche settimane dovrebbe essere disponibile nuovo materiale su cui sto lavorando, principalmente sulla categoria Under 16.</p>
<p>Buon finale di stagione a tutti.</p>
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		<title>Applicazione iPhone/iPad: VolleyRotator</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 22:05:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono oggi a proporvi una semplice applicazione da me sviluppata e da poche ore disponibile su AppStore, lo store ufficiale per dispositivi iOS (iPhone, iPad&#8230;). Questa applicazione sostituisce le classiche &#8220;rotelle&#8221; che alcuni allenatori utilizzano per studiare gli abbinamenti delle rotazioni tra due squadre. Serve a visualizzare due sestetti in un campo da pallavolo e &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/04/28/applicazione-iphoneipad-volleyrotator/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono oggi a proporvi una semplice applicazione da me sviluppata e da poche ore disponibile su AppStore, lo store ufficiale per dispositivi iOS (iPhone, iPad&#8230;).</p>
<p>Questa applicazione sostituisce le classiche &#8220;rotelle&#8221; che alcuni allenatori utilizzano per studiare gli abbinamenti delle rotazioni tra due squadre. Serve a visualizzare due sestetti in un campo da pallavolo e ruotarli separatamente o assieme, per valutare tutti i possibili abbinamenti. E&#8217; utile, ad esempio, per scegliere la <strong>rotazione di partenza della propria squadra</strong>.</p>
<p>Permette inoltre di colorare e cerchiare i giocatori per vari scopi (ad esempio, segnare la bravura a muro o in attacco, cerchiare gli alzatori e così via).</p>
<p>Con un po&#8217; di pazienza proverò a sviluppare altri semplici tool del genere.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-165" title="T3IrQlMGe5ogIeCex4Yj90-temp-upload.vwvakevo.170x170-75" src="http://www.andrea-asta.com/portfolio2/wp-content/uploads/2012/04/T3IrQlMGe5ogIeCex4Yj90-temp-upload.vwvakevo.170x170-75.png" alt="" width="170" height="170" /></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://itunes.apple.com/us/app/volleyrotator/id521306277?l=it&amp;ls=1&amp;mt=8">Link AppStore</a></p>
<p style="text-align: right;"><em>Di seguito 5 codici per il download gratuito:</em><br />
<em>YN7H4TNNYARR</em><br />
<em>J47RJ6PW7XTL</em><br />
<em>6AK4KMX96YXK</em><br />
<em>XPY7N4NT34MW</em><br />
<em>KYWAN7LPMA46</em></p>
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		<title>Progetto Selezione Provinciale Maschile &#8211; Bologna 2011/2012 &#8211; Parte 1</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/04/13/progetto-selezione-provinciale-maschile-bologna-20112012-parte-1/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 11:16:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[fasce]]></category>
		<category><![CDATA[juniores]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[nazionali giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[percorsi tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[pre-selezione]]></category>
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		<category><![CDATA[selezione]]></category>
		<category><![CDATA[selezione provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[selezione regionale]]></category>
		<category><![CDATA[trofeo delle province]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo articolo presento il progetto che ho iniziato quest&#8217;anno con il Comitato Provinciale FIPAV Bologna, come Selezionatore Provinciale maschile. L&#8217;articolo si conclude con le attività che sto svolgendo in questo periodo, delegando poi ad una &#8220;successiva puntata&#8221; la descrizione delle ultime attività. Inquadramento generale La Selezione degli atleti (maschi) più promettenti, in Italia, avviene &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/04/13/progetto-selezione-provinciale-maschile-bologna-20112012-parte-1/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>In questo articolo presento il progetto che ho iniziato quest&#8217;anno con il Comitato Provinciale FIPAV Bologna, come Selezionatore Provinciale maschile. L&#8217;articolo si conclude con le attività che sto svolgendo in questo periodo, delegando poi ad una &#8220;successiva puntata&#8221; la descrizione delle ultime attività.</em></p>
<h2>Inquadramento generale</h2>
<p>La Selezione degli atleti (maschi) più promettenti, in Italia, avviene secondo tre passaggi:</p>
<ul>
<li>Selezione Provinciale (età massima: primo anno U16)</li>
<li>Selezione Regionale (età massima: secondo anno U16)</li>
<li>Selezione Nazionale, a sua volta divisa nel percorso Pre-Juniores e Juniores</li>
</ul>
<p>Ogni Selezione confluisce in una serie di tornei:</p>
<ul>
<li>La <strong>Selezione Provinciale</strong> gioca il Trofeo delle Province, manifestazione della durata di 2-3 giorni (in Emilia-Romagna 2), tra tutte le selezioni provinciali della regione;</li>
<li>La<strong> Selezione Regionale</strong> gioca il Trofeo delle Regioni, che credo si possa definire a tutti gli effetti la più importante manifestazione pallavolistica giovanile in Italia, della durata di 5-6 giorni, tra tutte le selezioni regionali d&#8217;Italia (normalmente con Trentino e Alto Adige divise in due selezioni distinte);</li>
<li>Le <strong>Selezioni Nazionali</strong> disputano vari tornei, tra cui, se qualificate, gli Europei e i Mondali Pre-Juniores e Juniores (le poche informazioni, in merito, si possono reperire sul sito ufficiale <a href="http://www.federvolley.it/index.php?page=26&amp;area=19&amp;m=2&amp;sm=26" target="_blank">FIPAV</a>)</li>
</ul>
<p>In alcuni casi, sono previste delle forme di &#8220;pre-selezione&#8221;, ossia selezioni anticipate di un anno. Ad esempio, in Emilia &#8211; Romagna, oltre alla Selezione Provinciale, viene effettuata una Pre-Selezione Regionale &#8211; sempre per gli atleti massimo al primo anno di U16 &#8211; per dare modo ai Selezionatori Regionali di conoscere con un anno di anticipo alcuni giocatori interessanti.</p>
<p>Da questo punto in avanti l&#8217;articolo sarà concentrato esclusivamente sull&#8217;attività che sto svolgendo per la Selezione Provinciale Bologna.</p>
<h2>Obiettivi</h2>
<p>Il progetto di selezione provinciale si articola in 3 obiettivi principali:</p>
<ol>
<li>Raggiungere una <strong>conoscenza completa</strong> sui numeri e gli organici delle società bolognesi;</li>
<li>Individuare e localizzare quanto prima i <strong>giocatori di maggior prospettiva</strong>;</li>
<li>Aumentare il <strong>volume di allenamento</strong> dei ragazzi più interessanti.</li>
</ol>
<p>In questo contesto la partecipazione al Trofeo delle Province si manifesta come “conseguenza” di un processo a lungo termine che ha come scopo la premiazione degli atleti più interessanti e la prima opportunità di essere visionati per la successiva selezione regionale, che li coinvolgerà nelle annate successive.</p>
<p><span id="more-1106"></span></p>
<h2>Partecipanti</h2>
<p>Il progetto dovrebbe prevedere tre partecipanti costanti:</p>
<ul>
<li><strong>Primo allenatore:</strong> selezionatore provinciale e responsabile del progetto</li>
<li><strong>Secondo allenatore:</strong> selezionatore provinciale e funzioni dirigenziali e di preparazione fisica</li>
<li><strong>Terzo allenatore:</strong> selezionatore provinciale e scoutman</li>
</ul>
<p>Idealmente, tuttavia, sarebbe importante tentare la creazione di un movimento che coinvolga sempre più spesso gli <strong>allenatori delle singole società</strong>, rendendoli così partecipi del progetto di crescita dei “loro” atleti.</p>
<h2>Fasi Operative</h2>
<p>Il cammino della Selezione Provinciale si articola in questi passaggi:</p>
<ol>
<li>Prima visione atleti (<em>settembre-dicembre</em>)</li>
<li>Tavola rotonda allenatori (<em>inizio gennaio</em>)</li>
<li>Percorsi tecnici (<em>gennaio-maggio</em>)</li>
<li>Selezione e Tornei preliminari (<em>gennaio-maggio</em>)</li>
<li>Trofeo delle Province (<em>metà maggio</em>)</li>
</ol>
<h2>Fase 01: Prima visione atleti</h2>
<h3>Modalità</h3>
<p>L&#8217;obiettivo dichiarato è assolutamente quello di <strong>vedere tutti gli atleti della provincia</strong>. Naturalmente, raggiungere il 100% è una vera e propria impresa, quasi una utopia. Diciamo che, comunque, in linea generale dobbiamo fare il possibile per avvicinarci all&#8217;obiettivo. Sono organizzati due tipi di eventi:</p>
<ul>
<li>Partecipatore dei selezionatori ad un allenamento di una squadra;</li>
<li>Organizzazione di un concentramento, in cui sono convocati gli atleti di 2-3 società.</li>
</ul>
<p>La prima convocazione non è nominale e riguarda:</p>
<ul>
<li><strong>Tutti</strong> gli atleti nati nelle annate 1997-1998 (primo anno di U16 e ultimo di U14), <span style="text-decoration: underline;">indipendentemente dalle qualità fisiche e/o tecniche</span>;</li>
<li>Gli atleti del 1999 con spiccate qualità fisiche e/o tecniche, su convocazione dei singoli allenatori di società.</li>
</ul>
<p>In particolare, quest&#8217;anno sono stati organizzati:</p>
<ul>
<li>2 allenamenti dentro società;</li>
<li>3 incontri di concentramento, per le restanti 8 società.</li>
</ul>
<h3>Struttura dell&#8217;incontro</h3>
<p>Ogni incontro del primo giro di selezione provinciale, quando possibile, è organizzato su una palestra con 2-3 campi. In questo modo si può procedere alla visione di più atleti contemporaneamente (con un limite superiore intorno ai 30-35 ragazzi, per non rendere troppo complicata la visione), naturalmente a patto di avere la disponibilità delle strutture e di allenatori di società che possano asisstere e aiutare nello svolgimento della seduta.</p>
<p>La seduta tipica &#8211; della durata tipica compresa tra le 2 ore e le 2 ore e mezza &#8211; è stata così organizzata:</p>
<ol>
<li><strong>Breve presentazione dell&#8217;attività (10&#8242;):</strong> in questa fase viene illustrato il programma annuale della selezione e si invitano i ragazzi a prendere l&#8217;appuntamento con la giusta determinazione, ovvero impegnandosi al massimo ma senza strafare o rischiare di farsi male (in particolare chiedo particolare attenzione sulle eventuali alzate a filo rete): la selezione è un appuntamento sicuramente importante, ma non è certo l&#8217;unica e l&#8217;ultima a disposizione di un ragazzo per diventare un giocatore di buon livello! Prima di iniziare l&#8217;allenamento è altresì importante verificare le condizioni di salute &#8211; tramite breve indagine &#8211; di tutti i giocatori presenti.</li>
<li><strong>Breve fase di attivazione motoria (10&#8242;-15&#8242;):</strong> in questa fase un selezionatore provinciale guida un brevissimo riscaldamento senza palla, principalmente come forma di mobilità attiva e attivazione motoria, aumento della temperatura corporea e prevenzione. Qualche minuto finale viene lasciato ai singoli atleti per completare il riscaldamento secondo le forme utilizzate in società.</li>
<li><strong>Riscaldamento tecnico e tecnica di base di alzata (20&#8242;-25&#8242;):</strong> a questo punto, suddivisi a giro sui vari campi, si svolgono esercitazioni a giro per l&#8217;alzata di palla alta in zona 4 e zona 2, con piccoli punti chiave tecnici su cui focalizzare l&#8217;attenzione; ogni esercizio è a giro costante, rotazione tra i campi e vengono via via aggiunte coperture, difese, differenti lanci e posizioni di lancio. L&#8217;obiettivo è valutare la tecnica di alzata (eventualmente, si possono bloccare tutti gli alzatori sullo stesso campo, per poterli guardare tutti insieme).</li>
<li><strong>Parte tecnica a coppie (10&#8242;-15&#8242;):</strong> in questa fase viene valutata la tecnica di bagher d&#8217;appoggio e quella di colpo d&#8217;attacco da terra (utilizzato anche come riscaldamento del braccio); si parte con esercitazioni molto semplici perpendicolari a rete (lancio spostato e appoggio, piazzata e appoggio), fino ad arrivare ad esercitazioni di intensità difensiva (ABC, 3 attacchi a testa, recuperi acrobatici e così via).</li>
<li><strong>Attacco a rete (20&#8242;-40&#8242;):</strong> a seconda dello spazio palestra a disposizione, questa fase può essere più o meno lunga. All&#8217;inizio si parte con esercitazioni su autolancio, sia per valutare questa abilità tecnica, sia per scaldare adeguatamente il salto; si prosegue poi con una fase di attacco di palla Tre (mezza al centro davanti) e proseguendo, eventualmente, con qualche minuto di attacco 4-3 e 3-2 in stile pre-partita.</li>
<li><strong>Gioco (40&#8242;-70&#8242;):</strong> questa fase è sicuramente la più complessa da organizzare, sia perché ovviamente i ruoli sono distribuiti in maniera disomogenea, sia soprattutto per la grande eterogeneità dei sistemi di gioco utilizzati in società (si va dal semplice &#8220;palleggia chi è al centro&#8221; a sistemi 5-1 in alcune squadre); la parola d&#8217;ordine è <em>versatilità</em>, nel senso che ogni giocatore si troverà eventualmente a utilizzare sistemi di gioco e posizioni in campo diverse da quelle abituali; in questo primo incontro non interessa vedere la tecnica di battuta (con numeri così alti, è difficile farsi una idea di questo gesto tecnico, che per altro rende lento e macchinoso il ritmo di gioco), quindi ho preferito alternare gioco con free ball (sempre concesse dall&#8217;avversario) a campi alterni e fasi ad alto ritmo con palle break (difese libere) immesse da un allenatore a bordo campo.</li>
<li><strong>Conclusione (5&#8242;+):</strong> terminata la fase di gioco, gli atleti sono radunati per i saluti di rito; eventuali defaticamenti sono lasciati liberi ai singoli giocatori, secondo le abitudini di società.</li>
<li><strong>Considerazioni con gli allenatori (10&#8242;+):</strong> al termine della seduta, i selezionatori si radunano con gli allenatori presenti per commentare assieme ciò che è stato osservato e presentare i successivi appuntamenti.</li>
</ol>
<div>Prima dell&#8217;inizio della seduta, ogni atleta viene registrato in un apposita base di dati. In particolare:</div>
<div>
<ul>
<li>Sono richieste le <strong>generalità</strong> basilari (nome, cognome, data di nascita).</li>
<li>Vengono effettuate due misurazioni, ovvero <strong>altezza </strong>e<strong> reach ad una mano</strong>.</li>
<li>Si svolge inoltre una indagine completa sul <strong>volume di allenamento e gioco</strong> delle singole squadre.</li>
</ul>
<div>In questa prima fase, per ovvi motivi di privacy, non viene richiesto alcun contatto dei ragazzi: ogni forma di comunicazione selezionatore-giocatore deve essere mediata dal passaggio attraverso comunicazioni ufficiali FIPAV e Società.</div>
<div>In alternativa a questa forma, è possibile prevedere la partecipazione dello staff delle selezioni ad una seduta della squadra, guidata quindi dal proprio allenatore nei propri normali orari palestra: in ogni caso deve essere trovato il tempo per la registrazione atleti, la presentazione attività e il dialogo con gli allenatori coinvolti.</div>
</div>
<h2>Fase 02: Tavola rotonda allenatori</h2>
<p>Terminato il primo giro di osservazione, viene organizzata una tavola rotonda con tutti gli allenatori con questi obiettivi:</p>
<ul>
<li>Presentazione dei dati raccolti durante l&#8217;osservazione e bilancio generale;</li>
<li>Presentazione del progetto di Selezione Provinciale;</li>
<li>Discussioni varie ed eventuali.</li>
</ul>
<div>Di seguito una rapida carrellata di alcune tematiche discusse.</div>
<h3>Obiettivi della Selezione Provinciale</h3>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/04/86798675.png"><img class="alignleft size-large wp-image-1178" title="Obiettivi selezione" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/04/86798675-1024x603.png" alt="Obiettivi selezione" width="620" height="365" /></a></p>
<p>Il principale obiettivo della Selezione Provinciale è quello di raggiungere la massima <strong>conoscenza capillare</strong> di giocatori sul territorio. Questo obiettivo, infatti, è difficile da raggiungere per tutte le altre selezioni (regionali e nazionali), poiché il territorio da sorvegliare è troppo vasto.</p>
<p>Credo invece che la selezione provinciale dovrebbe sforzarsi al massimo di vedere, almeno una volta in un anno, ogni singolo giocatore nella fascia d&#8217;età di interesse, indipendentemente dalle qualità fisiche e/o tecniche.</p>
<p>Il secondo obiettivo, valido soprattutto per gli atleti delle società minori, è quello di aiutare i giocatori più promettenti ad <strong>aumentare il volume e la qualità degli allenamenti svolti</strong> (la qualità è automaticamente maggiore dal momento che ci si allena con un gruppo di atleti &#8220;selezionato&#8221; e quindi teoricamente di livello più alto).</p>
<p>Naturalmente, non ci si deve dimenticare dell&#8217;obiettivo di fine stagione, ovvero il <strong>Trofeo delle Province</strong>: al di là del lato agonistico, è bene non dimenticare l&#8217;importanza di questo evento, poiché è una base di visione per i selezionatori successivi, ossia regionali e nazionali. In tutti gli allenamenti, quindi, si dovrebbe trovare il tempo per &#8220;fare gruppo e squadra&#8221; e valutare i giocatori, per arrivare al meglio all&#8217;appuntamento.</p>
<p>Infine, lasciato per ultimo ma non certo per importanza, credo si dovrebbe svolgere tutta l&#8217;attività seguendo una &#8220;<strong>Vision</strong>&#8220;, ossia un motivo ispiratore dell&#8217;intero progetto, il grande sogno motivatore a lungo termine. In questo caso, la visione sarebbe quella di poter contribuire ad un aumento del movimento pallavolistico sul suolo provinciale, stimolando e motivando tutti gli atleti per quanto possibile nel tempo a disposizione.</p>
<h3>Il percorso di Selezione e il percorso della Selezione Provinciale</h3>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/04/86798915.png"><img class="alignleft size-large wp-image-1179" title="Selezioni da provinciale in poi" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/04/86798915-1024x584.png" alt="Selezioni da provinciale in poi" width="620" height="353" /></a>Poiché molti allenatori potrebbero non conoscere affatto il quadro complessivo, è bene dedicare qualche minuto all&#8217;illustrazione del piano di selezione atleti, a partire dal provinciale e arrivando fino al nazionale.</p>
<p>Fino alla stagione 2011-2012 compresa, il percorso prevede come primo appuntamento la Selezione Provinciale, dedicata agli atleti della categoria &#8220;Under 15&#8243; e con obiettivo finale il Trofeo delle Province.</p>
<p>Nel secondo anno di Under 16 viene completata invece la Selezione Regionale, che sfocia nel Trofeo delle Regioni e nelle prime convocazioni delle Squadre Nazionali.</p>
<p>Il percorso delle Squadre Nazionali, infine, è articolato principalmente nell&#8217;età Pre-Juniores e in quella Juniores&#8230;per i più talentuosi fino alla Nazionale Seniores!</p>
<p>Terminata la presentazione del processo di Selezione, è bene focalizzarsi sugli obiettivi della Selezione Provinciale, illustrando quali sono le idee e gli step che verranno seguiti.</p>
<p>Infine, credo andrebbe presentato a tutti l&#8217;appuntamento importante del <strong>Regional Day</strong> e stimolata la partecipazione del maggior numero possibile di allenatori. Il Regional Day altro non è che una giornata in cui diversi atleti della Regione sono convocati per un allenamento condotto dallo staff delle Nazionali Giovanili, per avere una prima visione degli atleti.</p>
<h3>Risultati del primo giro di osservazione</h3>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/04/86799777.png"><img class="alignleft size-large wp-image-1180" title="Primo giro osservazione" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/04/86799777-1024x584.png" alt="Primo giro osservazione" width="620" height="353" /></a></p>
<p>Vengono illustrati gli obiettivi e i risultati del primo giro di osservazione atleti.</p>
<p>I principali obiettivi sono la <strong>valutazione della tecnica</strong> di base degli atleti e le <strong>misurazioni di altezza e reach</strong> (obiettivi considerati appena meno importanti, poiché possono variare in maniera significativa nel corso della stagione, essendo un&#8217;età di particolare sviluppo nella crescita dei ragazzi).</p>
<p>Altro obiettivo molto importante è la <strong>conoscenza diretta degli allenatori e tra allenatori</strong>, in modo da organizzare adeguatamente una collaborazione che si spera sia il più possibile serena e proficua.</p>
<p>Infine, grazie alla fase di gioco, è possibile indagare in merito ai <strong>sistemi di gioco</strong> utilizzati dalle singole squadre: come già detto, è assolutamente normale che questi siano assolutamente e significativamente differenti tra un gruppo e un altro (non va dimenticato, tra l&#8217;altro, che nella prima osservazione vengono visionati sia gruppi Under16 che gruppi Under13 e Under14).</p>
<p>Tutto questo deve essere svolto nell&#8217;ottica di inquadrare il livello medio della provincia.</p>
<p>Dopo aver presentato gli obiettivi, vengono illustrate le cosiddette &#8220;<strong>tabelle di valutazione</strong>&#8221; degli atleti. Personalmente, trovo molto limitante e riduttiva l&#8217;idea di &#8220;catalogare&#8221; un giocatore attraverso dei criteri statici, ma in fin dei conti è importante trovare un modo per farsi un&#8217;idea di come proseguire l&#8217;attività e credo sia anche utile a fini prettamente statistici. Non volendo creare sistemi troppo sofisticati e anche in considerazione delle difficoltà (e spesso inutilità) di una classificazione, ho creato 4 semplicissime fasce di giudizio:</p>
<ul>
<li><strong>Fascia A:</strong> giocatori dotati di grosse qualità fisiche e/o tecniche.</li>
<li><strong>Fascia B:</strong> giocatori dotati di buone qualità tecniche.</li>
<li><strong>Fascia C:</strong> giocatori non di interesse nell&#8217;immediato, ma da tenere sotto osservazione tramite colloqui con i loro allenatori.</li>
<li><strong>Fascia D:</strong> giocatori non di interesse nell&#8217;anno in corso (legato specialmente ai più piccoli).</li>
</ul>
<div>Con una classificazione del genere, molto blanda e grossolana, si riesce comunque ad avere un&#8217;idea del livello e si possono elaborare statistiche elementari. Lo staff del CQN ha elaborato tabelle ben più complesse relative all&#8217;individuazione del talento e queste sono disponibili nell&#8217;<a title="CQN Maschile " href="http://www.federvolley.it/index.php?page=158&amp;area=28&amp;m=1&amp;sm=87" target="_blank">apposita sezione</a> del sito federale.</div>
<p>Infine, si passa alla presentazione dei risultati ottenuti:</p>
<ul>
<li><strong>Numero di società visionate:</strong> 9</li>
<li><strong>Numero di atleti visionati:</strong> 76</li>
<li><strong>Numero di atleti che non sono stati visionati per vari motivi (assenze, malattie, disinteresse, ecc&#8230;):</strong> 26 noti, quanti ignoti?</li>
<li><strong>Numero di atleti ritenuti di interesse (Fasce A+B)</strong></li>
</ul>
<div>Infine, si possono mostrare alcuni dati statistici:</div>
<div>
<ul>
<li>Distribuzione delle altezze</li>
<li>Distribuzione dei reach</li>
<li>Distribuzione delle fasce</li>
</ul>
</div>
<h3>Presentazione del progetto &#8220;Percorsi tecnici&#8221; e altre discussioni</h3>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/04/87005275.png"><img class="alignleft size-large wp-image-1181" title="Percorsi tecnici" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/04/87005275-1024x593.png" alt="Percorsi tecnici" width="620" height="359" /></a></p>
<p>La Selezione Provinciale, di norma, non svolge una attività particolarmente marcata o frequente (solitamente si esaurisce entro metà maggio e non prevede altro che 1-2 allenamenti al mese al massimo), pertanto è naturale il sorgere di una domanda: &#8220;<em>Può la Selezione Provinciale aiutare la crescita tecnica dei suoi giocatori? Se sì, come?</em>&#8220;. A forza di pensare a questo argomento, l&#8217;unica ipotesi che mi è sembrata valida è stata quella di <span style="text-decoration: underline;">porsi pochissimi obiettivi molto specifici</span> e lavorare quasi esclusivamente su quelli: da qui l&#8217;idea dei cosiddetti &#8220;<strong>Percorsi Tecnici</strong>&#8220;.</p>
<p>Un percorso tecnico è sostanzialmente un allenamento (di durata di circa 1 ora) su un obiettivo molto specifico, riservato ad una serie di atleti di tutta la provincia. Quest&#8217;anno, come <strong>temi</strong> per percorsi tecnici, sono stati proposti questi:</p>
<ul>
<li>Percorso specifico per alzatori: pulizia del tocco in entrata e uscita, introduzione al palleggio in sospensione;</li>
<li>Percorso specifico sulla battuta (e ricezione) salto rotazione;</li>
<li>Percorso specifico sul muro da fermo e dopo semplice traslazione;</li>
<li>Percorso specifico sull&#8217;attacco in primo tempo: concetti di anticipo e distanza da rete;</li>
<li>Percorso specifico sull&#8217;opposto: attacco da 2 e da 1;</li>
<li>Percorso specifico sull&#8217;attacco di palla alta: scelta del tempo e direzionamento.</li>
</ul>
<p>Alla fine della tavola rotonda, si è scelto di procedere con 3-5 allenamenti specifici per alzatori, aperti a circa 10 alzatori. Prima di confermare il lavoro, è bene accordarsi su quali saranno i modelli tecnici proposti e le principali esercitazioni utilizzate, al fine di trovare una condivisione il più possibile ampia.</p>
<p>Riguardo alle <strong>modalità esecutive</strong>, sono possibili due possibilità:</p>
<ol>
<li>Momenti &#8220;Percorsi&#8221; e &#8220;Selezione&#8221; separati: per un paio di mesi si svolgono solo allenamenti di percorsi tecnici (ad esempio, ogni seduta è formata da 2 allenamenti da circa 1 ora ciascuno), dopodiché il lavoro termina e si prosegue con la selezione.</li>
<li>Momenti &#8220;Percorsi&#8221; e &#8220;Selezione&#8221; congiunti: nei primi mesi di selezione, ogni allenamento &#8220;normale&#8221; è preceduto da circa 1h separata con il gruppo di convocati per il percorso tecnico (questa è stata la modalità utilizzata quest&#8217;anno).</li>
</ol>
<h2>Fase 03: Percorsi tecnici: percorso alzatori</h2>
<p>Quest&#8217;anno, come già specificato, è stato scelto di svolgere il percorso tecnico sugli alzatori. Per circa 4 allenamenti, al normale allenamento della selezione, è stato anteposto un allenamento della durata di 1h specifico per alzatori (o giocatori con attitudine per il ruolo, ma che magari in società non lo ricoprono), con un numero di atleti convocati pari anche a 8-10.</p>
<p>Le modalità e le esercitazioni svolte, nonché i modelli tecnici proposti, non sono particolarmente differenti da quelle già mostrate nel mio precedente articolo sul <a title="Percorso Alzatori" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/01/02/pratica-intensivo-alzatore-under-16-maschile/" target="_blank">Percorso Intensivo Alzatore U16M</a>, per cui rimando a quell&#8217;articolo per maggiori informazioni (naturalmente le sedute hanno avuto una struttura leggermente diversa, per adattarsi al maggior numero di atleti e al minor numero di sedute, ma non credo sia particolarmente interessante aggiungere ulteriori dettagli).</p>
<h2>Fase 04: Selezione</h2>
<p><span style="text-decoration: underline;">Il percorso di Selezione Provinciale dovrebbe proseguire cercando di tenere il numero di atleti coinvolti il più alto possibile per il maggior tempo possibile</span>. Personalmente, fino ad Aprile il gruppo è stato mantenuto aperto fino a circa 30 ragazzi a rotazione (in più, ogni allenamento è stato sfruttato per recuperare la visione di atleti non visti nel primo giro), dopodiché si è proceduto a restringere a circa 16, arrivando a 12 a fine aprile (Trofeo delle Province il 12-13 maggio).</p>
<p>Mantenere il gruppo allargato ha notevoli <strong>vantaggi</strong>:</p>
<ul>
<li>Si coinvolgono e motivano molti più giocatori, che si sentono (e, di fatto, sono!) parte integrante del progetto;</li>
<li>Si riescono a svolgere molti più allenamenti, poiché anche in caso di molteplici assenze per malattia o partite societarie, si riesce comunque a fare una convocazione di un numero sufficiente di atleti.</li>
</ul>
<div>In questa fase, gli allenamenti sono così strutturati:</div>
<div>
<ul>
<li>Riscaldamento guidato;</li>
<li>Parte tecnica sull&#8217;alzata di palla alta;</li>
<li>Parte tecnica sul bagher di appoggio e di ricezione;</li>
<li>Parte tecnica sull&#8217;attacco;</li>
<li>Parte di gioco dedicata al riconoscimento di alcune situazioni di gioco semplici e all&#8217;applicazione di semplici adattamenti (free ball, difesa alzatore, free ball concessa, palla alta e copertura e così via).</li>
</ul>
<div>Quando il gruppo inizia ad essere ristretto, si procede anche all&#8217;organizzazione di <strong>amichevoli</strong> o alla partecipazione a piccoli tornei, per migliorare l&#8217;amalgama del gruppo e omogeneizzare i sistemi di gioco che si intende utilizzare.</div>
</div>
<h2>Fase 05: Trofeo delle Province</h2>
<p>Quest&#8217;anno, il torneo si giocherà a Cesenatico il 12-13 maggio. Seguirà articolo specifico come relazione finale.</p>
<h2>Proposte per gli anni successivi</h2>
<p>In una prima fase &#8211; entro la fine del mese di ottobre &#8211; si può tentare l’organizzazione di un torneo a 4-8 squadre, da disputare un sabato o domenica pomeriggio, aperto e caldeggiato per tutte le società operanti nel settore maschile della provincia. In questo modo i selezionatori hanno modo di iniziare a vedere i giocatori all’opera. Questa attività è già proposta con successo da alcuni anni nella provincia di Modena.</p>
<p>Inoltre, per aumentare l&#8217;attività, si potrebbe pensare di:</p>
<ul>
<li>Organizzare amichevoli interne tra due gruppi di selezione, nella prima fase dell&#8217;anno;</li>
<li>Partecipazione ad altri tornei come Selezione Provinciale.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Servizi Cloud: Dropbox</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/04/03/servizi-cloud-dropbox/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 09:32:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[La tecnologia web è cresciuta in maniera davvero esponenziale negli ultimi anni. Uno dei servizi più interessanti degli ultimi tempi è quello dei cosiddetti sistemi di Cloud Computing: per chi non lo sapesse, si tratta semplicemente di avere una copia di alcuni propri file su server web e di averne l&#8217;accesso coordinato su differenti dispositivi. &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/04/03/servizi-cloud-dropbox/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/04/Dropbox.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1172" title="Dropbox" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/04/Dropbox.jpg" alt="Dropbox" width="350" height="350" /></a>La tecnologia web è cresciuta in maniera davvero esponenziale negli ultimi anni. Uno dei servizi più interessanti degli ultimi tempi è quello dei cosiddetti sistemi di <strong>Cloud Computing</strong>: per chi non lo sapesse, si tratta semplicemente di avere una copia di alcuni propri file su server web e di averne l&#8217;accesso coordinato su differenti dispositivi. Ad esempio, posso avere gli stessi file su due computer, sul mio smartphone, sul tablet e così via e avere gli aggiornamenti riflessi ovunque ad ogni modifica.</p>
<p>Come questo possa aiutare l&#8217;attività di un allenatore è completamente lasciato alla nostra fantasia: ad esempio, io posso avere sempre con me moduli che devo stampare in occasioni differenti, oppure tenere aggiornato un registro presenze, in modo da poterlo aggiornare con il cellulare e consultare anche da casa sul computer. Posso anche scrivere gli allenamenti comodamente da casa e poi ritrovarmeli sul tablet in palestra. Le possibilità sono davvero infinite e tutto è lasciato alla nostra creatività. Di sicuro è una tecnologia interessante.</p>
<p>Il servizio che vi presento oggi è gratuito e si chiama <strong>Dropbox</strong>. Il funzionamento è davvero semplice: si installa il software sul proprio terminale (Windows, Mac, Linux, iOS, Android, BlackBerry, ma anche semplicemente da browser web) e si può iniziare la condivisione file! Su computer, si sceglie una particolare cartella che verrà automaticamente sincronizzata (e la si utilizza come una normalissima cartella del proprio computer, ovvero è sufficiente salvarci dentro o copiarci dei file per averli sincronizzati in maniera automatica), mentre normalmente su dispositivi mobili (ad esempio su iPhone) i file sono scaricati solo quando richiesti, per motivi di spazio.</p>
<p>Altro servizio interessante offerto da Dropbox è la possibilità di creare <strong>cartelle condivise</strong>: il principio è davvero semplice e consiste nell&#8217;avere una cartella accessibile da account (persone) diverse, in modo che queste possano condividere gli stessi file (sia in lettura, sia in scrittura). Questo meccanismo è molto utile, ad esempio, per condividere file con i propri giocatori (dispense tecniche, video e quant&#8217;altro) o con il proprio staff (allenamenti, moduli, calendari e così via). Nel girone B di Serie B2 maschile, ad esempio, con alcuni secondi allenatori e scoutmen condividiamo i file di scoutizzazione e i tabellini delle partite in una cartella condivisa&#8230;tutto semplice e automatico!</p>
<div class="important_block message-block"><p class="printonly"><strong>Important!</strong></p></p>
<p class="first-p">Dropbox, nella sua versione base, è completamente gratuito e offre uno spazio iniziale di qualche GB: è possibile aumentare questo spazio fino a 8GB (16GB per alcune istituzioni come le Università) invitando altra gente ad iscriversi. Vi propongo quindi il mio link, che punta direttamente alla pagina per la registrazione e il download, garantendo il mio refer:</p>
<ul>
<li><strong><big></big><big><a title="Dropbox" href="http://db.tt/3Z4XSIy" target="_blank">Registrati a Dropbox!</a></big></strong></li>
</ul>
<p></div>
<p>Esistono, naturalmente, altri servizi interessanti, tra cui è da segnalare l&#8217;ottimo <strong>iCloud</strong> di Apple, molto valido ma, come tutti i prodotti Apple, estremamente chiuso.</p>
<p>E voi, utilizzate altri servizi Cloud per la pallavolo? Se sì, come li utilizzate?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pratica: Intensivo Alzatore Under 16 Maschile</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/01/02/pratica-intensivo-alzatore-under-16-maschile/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 16:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Alzata]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Teoria dell'allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento alzatori]]></category>
		<category><![CDATA[alzata]]></category>
		<category><![CDATA[alzatore]]></category>
		<category><![CDATA[didattica palleggio]]></category>
		<category><![CDATA[differenziato]]></category>
		<category><![CDATA[palleggiatore]]></category>
		<category><![CDATA[palleggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel periodo delle vacanze natalizie, ho predisposto un lavoro intensivo specifico per un alzatore del mio gruppo U16 maschile. In questo articolo presento una breve relazione del lavoro che sto svolgendo. Sono ben accetti consigli, suggerimenti, critiche e pareri per migliorare il lavoro sia prima del termine che dopo, per eventuali riutilizzi futuri.  Introduzione all&#8217;atleta &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2012/01/02/pratica-intensivo-alzatore-under-16-maschile/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nel periodo delle vacanze natalizie, ho predisposto un lavoro intensivo specifico per un alzatore del mio gruppo U16 maschile. In questo articolo presento una breve relazione del lavoro che sto svolgendo. Sono ben accetti consigli, suggerimenti, critiche e pareri per migliorare il lavoro sia prima del termine che dopo, per eventuali riutilizzi futuri. </em></p>
<h2>Introduzione all&#8217;atleta e agli obiettivi individuali</h2>
<p>L&#8217;atleta in questione gioca nel ruolo di alzatore già da diversi anni: ha mani forti anche se non particolarmente elastiche, un&#8217;ottima volontà e predisposizione all&#8217;allenamento e una spiccata attenzione tattica.  I macro-obiettivi per l&#8217;anno in corso sono tre:</p>
<ul>
<li>Pulizia del tocco di palla (sensibilizzazione dell&#8217;entrata e stabilizzazione dell&#8217;uscita)</li>
<li>Passaggio al palleggio in sospensione</li>
<li>Introduzione al palleggio di alzata di primo tempo</li>
</ul>
<h2>Introduzione al percorso</h2>
<p>Sebbene durante l&#8217;anno il differenziato per alzatori sia tema quasi quotidiano, ho preferito sfruttare l&#8217;occasione delle vacanze natalizie &#8211; in cui sia i ragazzi che gli allenatori hanno un po&#8217; più di tempo ed è più facile trovare spazi palestra &#8211; per aggiungere una mezz&#8217;ora di allenamento tecnico individuale per richiamare in maniera decisa alcuni aspetti tecnici. Sostanzialmente, quindi, il programma prevede &#8211; in aggiunta al differenziato durante allenamento con gli altri alzatori &#8211; mezz&#8217;ora aggiuntiva prima dell&#8217;inizio dell&#8217;allenamento standard.</p>
<p>L&#8217;intensivo ha avuto una durata complessiva di 6 allenamenti, così strutturati:</p>
<ul>
<li>Allenamento #01 (27/12/2011): Allenamento 30&#8242; aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30&#8242;</li>
<li>Allenamento #02 (28/12/2011): Allenamento 40&#8242; aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30&#8242;</li>
<li>Allenamento #03 (29/12/2011): Parte spceifica con altri 2 alzatori 40&#8242;</li>
<li>Allenamento #04 (03/01/2012):  Allenamento 40&#8242; aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30&#8242;</li>
<li>Allenamento #05 (04/01/2012):  Allenamento 40&#8242; aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30&#8242;</li>
<li>Allenamento #06 (05/01/2012):  Allenamento 40&#8242; aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30&#8242;</li>
</ul>
<p>Strumentazione utilizzata:</p>
<ul>
<li>2 canestri orientabili</li>
<li>3 carrelli</li>
<li>2 telecamere</li>
<li>1 pallone medicinale 3Kg</li>
<li>1 pallone medicinale 1Kg</li>
<li>1 pallone medicinale 400g</li>
</ul>
<p>Fasi operative:</p>
<ol>
<li>La dispensa tecnica</li>
<li>Allenamento aggiuntivo</li>
<li>Allenamento specifico</li>
<li>La ripresa video</li>
</ol>
<div><span style="font-size: x-small;"><span id="more-1108"></span></span></div>
<h2>La dispensa tecnica</h2>
<p>Diceva Leonardo Da Vinci &#8220;<em>Quelli che s&#8217;innamorano di pratica senza scienza son come il nocchiere, che entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada</em>&#8220;. Credo che noi allenatori &#8211; ma anche gli stessi giocatori &#8211; dovremmo avere le idee molto chiare sui modelli tecnici che andiamo a proporre ai nostri atleti. Naturalmente, la <strong>conoscenza dell&#8217;allenatore</strong> e quella dei giocatori devono essere differenti. In particolare, l&#8217;allenatore deve avere competenze su:</p>
<ul>
<li>Punti chiave del modello tecnico</li>
<li>Punti secondari del modello tecnico e legame con i primari</li>
<li>Errori comuni e strategie di individuazione e correzione</li>
<li>Didattica</li>
</ul>
<p>La <strong>conoscenza dell&#8217;atleta</strong>, invece, deve essere più mirata e specifica:</p>
<ul>
<li>Punti chiave del modello tecnico</li>
<li>Differenze principali della propria esecuzione dal modello tecnico: quali sono personalizzazioni e quali errori da correggere</li>
<li>Errori di priorità massima su cui concentrare la propria attenzione</li>
</ul>
<p>Per favorire il primo punto, ovvero la conoscenza dei <strong>punti chiave del modello tecnico</strong>, si può predisporre una semplice Dispensa tecnica, che li riassuma, possibilmente integrata da video o immagini. Per di più, è sorprendente come anche un allenatore possa rinfrescare concetti magari abbandonati da tempo, nel cercare materiale per predisporre la dispensa.</p>
<p>Personalmente, il formato che preferisco per la costruzione di dispense tecniche è quella dei <em>lucidi</em>, che presentano l&#8217;enorme vantaggio di essere auto-riassuntivi: la dimensione di un lucido è costante e ben definita, e l&#8217;autore è chiamato ad un grosso sforzo di sintesi per confinare un argomento in un lucido. Alcune regole che cerco di seguire:</p>
<ul>
<li>Ogni slide ha un argomento diverso</li>
<li>Sforzarsi il più possibile per comprimere un argomento in una slide</li>
<li>Poco testo, molte immagini, meglio testo dentro le immagini che fuori</li>
<li>Periodi corti, raggruppati per punti</li>
<li>Colori vivaci e significativi</li>
<li>Pochi verbi, molti aggettivi, tranne nei periodi principali, che sono limitati ed enfatizzati</li>
<li>Pochi periodi completi, molti spunti</li>
</ul>
<p>Nel caso di una dispensa puramente tecnica, a volte inserisco periodi più discorsivi, che sono di più facile comprensione per una lettura futura. Una sorta di &#8220;libricino riassunto&#8221;, in cui i punti chiave sono esplicitati in sottopunti attraverso frasi discorsive.</p>
<p>Un punto fondamentale è sulle <strong>modalità di utilizzo della dispensa tecnica</strong>. <span style="text-decoration: underline;">Credo che una dispensa tecnica debba avere come scopo principale quello di fornire richiami su argomenti che vengono quotidianamente affrontati in palestra</span> e non, viceversa, come base su cui poi fondare il lavoro futuro. In altre parole, la dispensa deve contenere &#8211; nella maggior parte &#8211; argomenti e tematiche che sono già state oggetto non solo di spiegazione, ma anche di molte ripetizioni, correzioni ed esercitazioni in palestra! Lo sport è pratica, non teoria: la dispensa deve servire per richiamare concetti già conosciuti nella mente dell&#8217;atleta, oppure per focalizzare l&#8217;attenzione su punti magari non chiari in palestra. Tutto questo per dire che una dispensa tecnica non viene studiata, ma provata e applicata! La stessa consegna, a mio avviso, deve avvenire solo dopo che gli argomenti in essa contenuti sono stati affrontati nel corso degli allenamenti. Diciamo, in conclusione, che dovrebbe avere una <strong>funzione di rinforzo</strong>, piuttosto che di insegnamento.</p>
<h2>Dispensa tecnica sul palleggio e l&#8217;alzatore</h2>
<p>In questo paragrafo viene presentata, in forma testuale, la dispensa tecnica dei punti chiave sul palleggio d&#8217;alzata e il ruolo di alzatore. Il tutto deve essere scremato e impaginato per creare la dispensa finale.</p>
<h3>L&#8217;azione elastica delle mani (1/2 lucidi)</h3>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Azione-elastica-delle-mani1.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-1113" title="Azione elastica delle mani" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Azione-elastica-delle-mani1-1024x214.png" alt="" width="590" height="123" /></a></p>
<p>L&#8217;azione elastica delle mani è la successione di due gestualità tecniche: l&#8217;accoglimento della palla tra le mani e la spinta della stessa.</p>
<p>Suggerimenti per favorire l’accoglimento della palla:</p>
<ul>
<li>Mani rotondeggianti per assomigliare alla forma della palla che deve entrare</li>
<li>Dita aperte per offrire una superficie di contatto ampia</li>
<li>Pollici verso la fronte per favorire l’ingresso della palla tra le mani</li>
<li>Flessione del polso in modo naturale e non esagerata, per permettere ulteriore “range di movimento” quando la palla entra in mano”</li>
</ul>
<p>Suggerimenti per una spinta efficace della palla:</p>
<ul>
<li>Azione dinamica del polso (flesso-estensione) rapida ed elastica</li>
<li>10 dita sulla palla per maggiore precisione</li>
<li>Contatto con i polpastrelli per mantenere la morbidezza e velocità del tocco</li>
<li>Tensione delle dita per una spinta rapida e forte</li>
<li>Fotografia alle mani dopo il palleggio per favorire la stabilizzazione della traiettoria d’uscita</li>
</ul>
<p>Il tutto deve essere corredato da una immagine o video esplicativo.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATA-Mani.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-1148" title="ALZATA Mani" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATA-Mani-1024x703.png" alt="" width="590" height="405" /></a></p>
<h3>Cronologia (1 slide)</h3>
<p><strong>[1] Lo spostamento</strong></p>
<ul>
<li>Passi piccoli e rapidi per traiettorie brevi</li>
<li>Piazzamento esattamente sotto la palla</li>
<li>Orientamento del corpo al palo di zona 4 (tranne R-)</li>
</ul>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/PALL-Orientamento-busto.png"><img class="aligncenter  wp-image-1123" title="PALL Orientamento busto" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/PALL-Orientamento-busto.png" alt="" width="439" height="310" /></a></span></div>
<ul>
<li>Piedi larghi come le spalle, normalmente destro avanti</li>
</ul>
<p><strong>[2] Preparazione</strong></p>
<ul>
<li>Mani e dita già pronte a forma di palla</li>
<li>Salita delle braccia radenti al busto</li>
</ul>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Salita-braccia-.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1117" title="Salita braccia" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Salita-braccia--300x232.png" alt="" width="300" height="232" /></a></span></div>
<ul>
<li>Sguardo fisso sul pallone</li>
</ul>
<p><strong>[3] Contatto con la palla</strong></p>
<ul>
<li>Studio delle <strong>componenti di forza</strong> necessarie</li>
<li>Solo mani per traiettorie corte, rapide, anticipate</li>
<li>Più componenti per traiettorie lunghe, alte</li>
</ul>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Componenti-di-forza-alzata.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1118" title="Componenti di forza alzata" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Componenti-di-forza-alzata-300x270.png" alt="" width="300" height="270" /></a></span><em><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Componenti-di-forza-alzata-2.png"><img class="aligncenter" title="Componenti di forza alzata - 2" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Componenti-di-forza-alzata-2-300x293.png" alt="" width="300" height="293" /></a></em></div>
<p><strong>[4] Chiusura gesto</strong></p>
<ul>
<li>Mani alte e aperte verso la traiettoria di uscita</li>
<li>Corpo in equilibrio (eventualmente in avanti)</li>
</ul>
<h3>Le dita (1 slide)</h3>
<ul>
<li>Apertura delle dita in fase di preparazione</li>
<li><strong>Posizione dei pollici</strong> prima del palleggio verso il naso per favorire l’ingresso della palla tra le mani</li>
<li><strong>Il contatto avviene con tutte e 10 le dita</strong>, per favorire la creazione di un “canale” ben definito per l’ingresso e uscita della palla, anche se la superficie di contatto diminuisce passando dal pollice al mignolo (massimo le prime due falangi)</li>
<li><strong>Posizione delle dita e delle mani dopo il palleggio bene aperte, simmetriche e rivolte verso la direzione di uscita del palleggio</strong> (nel caso di palleggio avanti, con pollici e indici protesi in avanti)</li>
<li>Il pollice resiste alla palla che entra ed è la principale fonte di spinta nell’alzata indietro</li>
<li>L’indice garantisce la spinta e la rapidità di uscita della palla nel palleggio avanti</li>
<li>Il medio supporta l’indice nella spinta avanti</li>
<li>Anulare e mignolo fanno da guida</li>
</ul>
<h3>Palleggio rovesciato (1 slide)</h3>
<ul>
<li>Punto di impatto con il pallone pressoché identico al palleggio in avanti</li>
</ul>
<div></div>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Striscia-Sottile.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-1120" title="Striscia Sottile" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Striscia-Sottile-1024x107.png" alt="" width="590" height="61" /></a></span></div>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Striscia-Vermiglio.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-1121" title="Striscia Vermiglio" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/Striscia-Vermiglio-1024x105.png" alt="" width="590" height="60" /></a><br />
</span></div>
<ul>
<li>Azione di rovesciamento a carico principalmente dei <strong>pollici</strong></li>
<li>Peso del corpo comunque avanti</li>
<li>Orientamento delle spalle comunque alla zona 4 con ricezione comoda dentro ai 3 metri</li>
<li>
<ul>
<li>Il centrale avversario a muro non ha riferimenti a priori su dove andrà l’alzata</li>
<li>Si ha un riferimento visivo costante per l’alzata, che dovrebbe semplificarne il compito</li>
<li>Si riesce a vedere (vista periferica) il primo tempo, rendendolo più credibile, facile da servire e soprattutto veloce</li>
</ul>
</li>
<li>Con palla fuori dai 3 metri, l’unico obiettivo diventa la precisione e quindi le spalle possono essere orientate sempre alla zona obiettivo</li>
<li>Posizione del busto il più possibile neutra per rendere complicata la scelta a priori del muro avversario</li>
</ul>
<h3>Palleggio in salto (1 slide)</h3>
<p><strong>Palleggio in sospensione:</strong></p>
<ul>
<li>Utilizzato per eludere il muro avversario, poiché si riescono a creare traiettorie più brevi (partono da un punto più alto) e tese, quindi in generale più mascherate</li>
<li>Richiede di palleggiare la palla praticamente nel proprio punto più alto del salto, con i <strong>gomiti quasi distesi</strong> e spingendo la palla praticamente solo con le mani (meglio palleggiare nella fase ascendente del salto che in quella discendente, almeno all’inizio)</li>
<li>E’ fondamentale che <strong>stacco e atterraggio avvengano praticamente nello stesso punto</strong>, sia per facilitare l’alzata, sia per dare riferimenti costanti e sicuri al centrale che salta a primo tempo, è quindi fondamentale un attento, preciso e tempestivo spostamento sotto la palla!</li>
<li>E’ fondamentale ricercare una <strong>sufficiente altezza delle mani</strong>, tale da consentire traiettorie rapide e veloci, ma dall’altro lato sufficienti a garantire una adeguata spinta</li>
<li>Nel caso di appoggi o ricezioni molto a filo rete, le mani devono essere piazzate direttamente nell’altro campo, sopra il bordo superiore della rete, e la spinta deve cercare sempre di allontanare adeguatamente la palla da rete (spinta asimmetrica)</li>
</ul>
<p><strong>Palleggio in salto:</strong></p>
<ul>
<li>Utilizzato per aiutarsi nella gestione di ricezioni o difese particolarmente spioventi, in modo che il peso del corpo sia utilizzato dinamicamente in maniera attiva per resistere e spingere la palla (utilizzato normalmente per alzare palla alta)</li>
<li>Si salta all’ultimo istante possibile, per palleggiare mentre si spinge verso l’altro con tutto il corpo</li>
</ul>
<h3>Traiettorie (1/2 slide)</h3>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Schemi-base.png"><img class="aligncenter" title="CP Schemi base" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Schemi-base-1024x559.png" alt="" width="590" height="322" /></a><br />
<strong>Suggerimenti per costruire traiettorie alte e lente:</strong></p>
<ul>
<li>Utilizzo di tutte le componenti di forza</li>
<li>Azione prolungata di accoglimento</li>
</ul>
<p><strong>Suggerimenti per costruire traiettorie tese e rapide:</strong></p>
<ul>
<li>Azione degli indici per il palleggio avanti</li>
<li>Azione dei pollici per il palleggio dietro</li>
<li>Non chiudere i polsi e/o le mani e/o le dita!</li>
<li>Errore comune: confondere traiettorie rapide e tese con traiettorie basse, tipico quando si abbassa il punto di partenza della traiettoria (mani basse, … la palla parte verso l’alto e non si ferma più)</li>
<li>Controllare sempre l’altezza del punto di impatto e la corretta traiettoria della palla, sia in velocità che in altezza!</li>
</ul>
<p><strong>Suggerimenti per costruire traiettorie veloci:</strong></p>
<ul>
<li>Azione minima di accoglimento</li>
<li>Azione molto rapida di spinta</li>
</ul>
<h3>L&#8217;alzatore (1/2 slide)</h3>
<p><strong>Posizione d&#8217;attesa</strong></p>
<ul>
<li>Zona 2/3 ad un braccio da rete</li>
<li>Posizione base “a tre quarti”</li>
</ul>
<div><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Posizione-attesa.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1124" title="ALZATORE Posizione attesa" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Posizione-attesa-275x300.png" alt="" width="275" height="300" /></a></span></div>
<p><strong>Frontalità</strong></p>
<ul>
<li>Attesa in direzione della provenienza della palla</li>
<li>Al contatto con la palla verso la direzione obiettivo (di base: palo di zona 4)</li>
</ul>
<p><strong>Tecnica di spostamento</strong></p>
<ul>
<li>Passi piccoli e rapidi per traiettorie brevi, in modo da aggiustare fino all’ultimo il proprio piazzamento</li>
<li>Concetto di “piede perno” per spostamenti allontanandosi da rete</li>
</ul>
<p><strong>Caratteristiche fondamentali di un buon alzatore</strong></p>
<p>La caratteristica fondamentale è sempre la <strong>precisione</strong>.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Caratteristiche.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1125" title="ALZATORE Caratteristiche" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Caratteristiche-300x115.png" alt="" width="300" height="115" /></a></p>
<h3>Scelte di distribuzione (1/3 slide)</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Scelte basate sui propri attaccanti</strong></span></p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Distribuzione-noi.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1126" title="CP Distribuzione noi" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Distribuzione-noi-300x226.png" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>Riferimenti assoluti:</p>
<ul>
<li>Scala di priorità assoluta sulla bravura dei propri attaccanti</li>
</ul>
<p>Riferimenti relativi al tempo:</p>
<ul>
<li>Scala di priorità basata sullo stato di forma del giocatore in quel frammento di partita</li>
<li>Scala di priorità basata sul temperamento degli attaccanti in determinati momenti gara (es. fine set, in svantaggio…)</li>
</ul>
<p>Regola fondamentale:</p>
<ul>
<li><strong>Cercare di non mandare mai nessun compagno fuori partita</strong></li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Scelte basate sugli avversari a muro</strong></span></p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Distr-Loro.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1127" title="CP Distr Loro" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/CP-Distr-Loro-300x228.png" alt="" width="300" height="228" /></a></p>
<p>Riferimenti di altezza:</p>
<ul>
<li>Cercare il muro di giocatori più bassi</li>
<li>Far correre i centrali alti, giocare sopra quelli bassi</li>
</ul>
<p>Riferimenti relativi alla tecnica:</p>
<ul>
<li>Cercare il muro di giocatori più proni al block-out (direttiva da panchina)</li>
<li>Alcuni giocatori faticano a murare composti dopo traslocazione (direttiva da panchina)</li>
</ul>
<p>Memoria tattica:</p>
<ul>
<li>Se il centrale avversario sta saltando ad opzione, giocare aperto… (direttiva da panchina)</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Altre considerazioni</strong></span></p>
<p>Gestione ricezione bassa o staccata da rete: quanto forzare primo tempo?</p>
<ul>
<li>Dipende dalle capacità dell’alzatore</li>
<li>Dipende dalle capacità del centrale</li>
</ul>
<p>Gestione della ripetizione</p>
<ul>
<li>Alcuni giocatori hanno bisogno di fiducia, quindi di una seconda alzata dopo errore, murata o palla non a terra (anche durante la stessa azione)</li>
<li>Alcuni giocatori hanno bisogno di “riprendere fiato” dopo un errore, e di essere richiamati in partita poco dopo</li>
<li>Mediamente dopo 2 attacchi consecutivi l’efficacia di un attaccante cala significativamente</li>
</ul>
<p>Gestione della ricezione spostata a destra o sinistra</p>
<ul>
<li>Spesso può essere conveniente “aprire il gioco” dall’altra parte (a patto di essere precisi)</li>
<li>Molta differenza la fa la finta che viene a fare il nostro centrale…</li>
</ul>
<p>Non sempre la soluzione più ovvia è la migliore…</p>
<ul>
<li>A volte far attaccare un giocatore poco servito con muro a 1/0 può essere una buona idea, specie nelle fasi iniziali di un set</li>
</ul>
<h3>Personalità (1 slide)</h3>
<p>Sicuro, consapevole e autocritico</p>
<ul>
<li>Spesso la colpa degli errori in attacco è data all’alzatore, ma questo deve riuscire a riconoscere quando è suo demerito o errore del compagno</li>
</ul>
<p>Spirito di sacrificio</p>
<ul>
<li>Il palleggiatore è quello che corre e fatica di più, sia fisicamente che mentalmente</li>
</ul>
<p>Trascinatore</p>
<ul>
<li>Deve trascinare i compagni e incoraggiarli al successo</li>
</ul>
<p>Brillantezza</p>
<ul>
<li>Risolvere situazioni e momenti difficili</li>
<li>L’alzatore non deve mai essere in situazione in cui “non so più a chi dare la palla!”, o almeno non deve trasmettere questa sensazione – molto negativa – ai propri compagni</li>
</ul>
<h2>Struttura tipica di una seduta di allenamento</h2>
<h3>Fase 1: Lavoro individuale (40&#8242;)</h3>
<p>Questa fase, antecedente all&#8217;allenamento con i compagni, è una fase altamente attiva con un elevato volume di ripetizioni del gesto tecnico. I primi 10 minuti sono dedicati al riscaldamento fisico, che l&#8217;atleta può svolgere in autonomia. Nelle pause viene presentato il tema della giornata e discussi i risultati del giorno precedente.</p>
<p>I 30 minuti di contenuto tecnico sono riempiti da esercitazioni varie, con pochi obiettivi ben definiti, distribuiti tra le sedute.</p>
<h3>Fase 2: Lavoro differenziato con gli altri alzatori (30&#8242;)</h3>
<p>Durante l&#8217;allenamento regolare, viene svolta una seconda fase differenziata per alzatori, della durata di circa 30&#8242;. In questa fase gli alzatori si alternano nella ricerca di alcuni obiettivi di squadra, ad esempio l&#8217;introduzione al gioco in primo tempo.</p>
<h2>La ripresa video</h2>
<p>Il video è un ottimo strumento per il feedback dell&#8217;atleta, sia nell&#8217;immediato che dopo l&#8217;allenamento. Durante questo periodo, ogni allenamento differenziato viene ripreso e la registrazione viene data all&#8217;atleta al termine dell&#8217;allenamento, in modo che possa guardarla prima dell&#8217;allenamento successivo. Quello che chiedo all&#8217;atleta è di &#8220;<em>arrivare in palestra con delle idee</em>&#8220;, che si possono prima discutere e poi provare ad applicare.</p>
<p>Nel caso specifico, in alcune situazioni ho utilizzato due telecamere, come mostrato nello schema:</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Specifico-palestra.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-1130" title="ALZATORE Specifico palestra" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2012/01/ALZATORE-Specifico-palestra-1024x743.png" alt="" width="590" height="428" /></a></p>
<p>La telecamera posteriore deve riprendere in maniera corretta tutta la larghezza della rete e ha come obiettivi principali:</p>
<ul>
<li>Analisi della postura prima e durante l&#8217;alzata</li>
<li>Analisi della stabilità delle mani</li>
<li>Effetto dell&#8217;alzata</li>
</ul>
<p>La telecamera laterale è posta vicino al palo e deve riprendere più o meno la zona dei 3 metri, con questi obiettivi:</p>
<ul>
<li>Analisi della frontalità (spostamento e piazzamento)</li>
<li>Analisi della stabilità delle mani in lateralità (<em>in particolare, questo atleta tende ad &#8220;aprire&#8221; un mano nel palleggio avanti, e questo non è visibile dalla telecamera posteriore</em>)</li>
</ul>
<h1>Contenuti tecnici</h1>
<h3>Obiettivi principali</h3>
<ul>
<li><strong>Tecnica di palleggio:</strong> entrata della palla tra le mani, stabilità dell’uscita</li>
<li><strong>Palla rapida in 4:</strong> stabilità delle mani (lateralità e frontalità) e del salto, gestione delle alzate a filo rete</li>
<li><strong>Palla rapida in 2:</strong> equilibrio in volo e postura neutra, attenzione alla simmetria delle mani</li>
<li><strong>Palla alta:</strong> stabilità delle mani in uscita, abilità complementari (es. alzata in bagher)</li>
<li><strong>Primo tempo:</strong> didattica di base e attenzione all’altezza delle mani e alla velocità di uscita</li>
</ul>
<h3>Descrizione esercizi</h3>
<p>Gli esercizi di palla rapida hanno più o meno tutti la stessa struttura: al segnale acustico dell&#8217;allenatore (colpo sulla palla), l&#8217;alzatore simula una penetrazione da zona 1 (P1) e alza il primo pallone; immediatamente dopo, senza tornare indietro, parte un secondo lancio. Successivamente, l&#8217;alzatore si porta in zona 5 per simulare la rotazione P5 e di nuovo parte la sequenza di due palloni. Si procede quindi ciclicamente P1-P5-P1-P5 e via di seguito.</p>
<p>Di seguito gli esercizi saranno nominati attraverso delle sigle, in cui la struttura è sempre la medesima:</p>
<ul>
<li>PM1Kg indica alzata di palla medicinale da 1Kg dopo palleggio basso di controllo (tutto piedi a terra)</li>
<li>JRJ indica palleggio in sospensione di controllo e &#8211; reattivo &#8211; palleggio di alzata</li>
<li>J indica palleggio in sospensione diretto</li>
<li>P-Uno indica alzata di palla Uno (primo tempo), normalmente simulato con attaccante sulla sedia con braccio alto</li>
<li>R#, R+, R! indicano la precisione del lancio dell&#8217;allenatore, in simulazione dei corrispondenti esiti di ricezione</li>
<li>Aperture di rete: lancio spostato verso 4 e alzata in 2, lancio spostato verso 2 e alzata in 4 (utilizzato per la stabilità delle spinte, la precisione di spostamento, il dosaggio di forza)</li>
</ul>
<p>Esempi di esercitazione con ripetizioni:</p>
<ul>
<li>(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2) è un esercizio così strutturato: penetrazione e controllo + palleggio di palla medicinale da 1Kg, seguita immediatamente da lancio preciso su cui alzare con tecnica &#8220;salto-risalto&#8221;; miniserie ripetuta 4 volte (2 volte P1, 2 volte P5) e poi pausa (30&#8221;-60&#8221;); 3 serie con alzata in zona 4 e 3 serie con alzata in zona 2.</li>
<li>(3+3)x (4+4) J R# + 4+ (4-2) è un esercizio così strutturato: penetrazione e alzata in sospensione con lancio preciso a rete, seguita immediatamente da lancio spostato da alzare nuovamente in sospensione; miniserie ripetuta 4 volte (2 volte P1, 2 volte P5) e poi pausa (30&#8221;-60&#8221;); 3 serie con alzata in zona 4 e 3 serie con alzata in zona 2.</li>
</ul>
<p>Una precisazione importante: <strong>tutte le ripetizioni indicate sono da ritenersi assolutamente indicative</strong>, poiché si riferiscono &#8211; in generale &#8211; a ripetizioni corrette (dal punto di vista tecnico, non necessariamente legate all&#8217;esito del canestro).E&#8217; possibile che una esercitazione venga ridotta o ampliata secondo necessità.</p>
<h3>Allenamento #1</h3>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Parte individuale (40&#8242;)</strong></span></p>
<p>Palla rapida in 4-2:</p>
<ul>
<li>(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)</li>
<li>(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)</li>
<li>(1+1)x 10 Aperture di rete (4-2)</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)</strong></span></p>
<p>Palla rapida 4-3 e 2-3:</p>
<ul>
<li>10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4</li>
<li>10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)</li>
<li>Uguale con Zona 2</li>
</ul>
<p>Attività palla medica 1Kg:</p>
<ul>
<li>2x (45&#8221; PM1Kg + 30&#8221; Palla normale) palleggi alla parete da 1m di distanza inginocchiati</li>
</ul>
<h3>Allenamento #2</h3>
<p><strong>Parte individuale (40&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida in 4-2:</p>
<ul>
<li>(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)</li>
<li>(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)</li>
<li>10x Alzate in bagher palla tesa</li>
<li>10x Alzate in caduta palla bassa</li>
<li>Tocchi di seconda per 5-1 (sinistra verso 2-3, destra verso 4)</li>
</ul>
<p><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida 4-3 e 2-3:</p>
<ul>
<li>10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4</li>
<li>10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)</li>
<li>Uguale con Zona 2</li>
</ul>
<p>Attività palla medica:</p>
<ul>
<li>2x 5+5 PM1Kg Palleggi in caduta laterale (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)</li>
<li>2x 5 PM400g Palleggi dopo corsa indietro (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)</li>
</ul>
<h3>Allenamento #3</h3>
<p><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)</strong></p>
<p>Palla alta 4-2:</p>
<ul>
<li>Posizione difensiva D1 diagonale + Alzata in zona 4 (PM400g + normale)</li>
<li>Partenza a muro M2 + Alzata zona 4 + Alzata in bagher zona 4</li>
<li>Posizione difensiva D1 parallela + Alzata in zona 2 (PM400g + normale)</li>
</ul>
<p>Attività palla medica 3Kg:</p>
<ul>
<li>2x 6 lanci utilizzando tutte le componenti di forza e partendo da accosciata</li>
</ul>
<h3>Allenamento #4</h3>
<p><strong>Parte individuale (40&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida in 4-2:</p>
<ul>
<li>(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)</li>
<li>(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)</li>
<li>(1+1)x 10 Aperture di rete (4-2)</li>
</ul>
<p><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida 4-3 e 2-3:</p>
<ul>
<li>10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4</li>
<li>10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)</li>
<li>Uguale con Zona 2</li>
</ul>
<p>Attività palla medica 1Kg:</p>
<ul>
<li>2x (45&#8221; PM1Kg + 30&#8221; Palla normale) palleggi alla parete da 1m di distanza inginocchiati</li>
</ul>
<h3>Allenamento #5</h3>
<p><strong>Parte individuale (40&#8242;)</strong></p>
<p>Palla alta in 4-2:</p>
<ul>
<li>Posizione difensiva D1 diagonale + Alzata in zona 4 (PM400g + normale)</li>
<li>Partenza a muro M2 + Alzata zona 4 + Alzata in bagher zona 4</li>
<li>Posizione difensiva D1 parallela + Alzata in zona 2 (PM400g + normale)</li>
<li>10x Alzate in bagher palla tesa</li>
<li>10x Alzate in caduta palla bassa</li>
</ul>
<p><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida 4-3 e 2-3:</p>
<ul>
<li>10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4</li>
<li>10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)</li>
<li>Uguale con Zona 2</li>
</ul>
<p>Attività palla medica:</p>
<ul>
<li>2x 5+5 PM1Kg Palleggi in caduta laterale (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)</li>
<li>2x 5 PM400g Palleggi dopo corsa indietro (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)</li>
</ul>
<h3>Allenamento #6</h3>
<p><strong>Parte individuale (40&#8242;)</strong></p>
<p>Palla rapida in 4-2:</p>
<ul>
<li>(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)</li>
<li>(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)</li>
<li>(1+1)x 10 Aperture di rete (4-2)</li>
</ul>
<p><strong>Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori &#8211; 30&#8242;)<br />
</strong></p>
<p>Palla alta 4-2:</p>
<ul>
<li>Posizione difensiva D1 diagonale + Alzata in zona 4 (PM400g + normale)</li>
<li>Partenza a muro M2 + Alzata zona 4 + Alzata in bagher zona 4</li>
<li>Posizione difensiva D1 parallela + Alzata in zona 2 (PM400g + normale)</li>
</ul>
<p>Attività palla medica 3Kg:</p>
<ul>
<li>2x 6 lanci utilizzando tutte le componenti di forza e partendo da accosciata</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Verranno completate alla conclusione del percorso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Buone feste!</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/23/buone-feste/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/23/buone-feste/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 12:07:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[Un semplicissimo post per augurare a tutti quanti uno splendido Natale e un felice 2012.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un semplicissimo post per augurare a tutti quanti uno splendido Natale e un felice 2012.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/23/buone-feste/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Proposte di lezioni di MiniVolley nelle scuole elementari</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/06/proposte-di-lezioni-di-minivolley-nelle-scuole-elementari/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/06/proposte-di-lezioni-di-minivolley-nelle-scuole-elementari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 16:50:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovanili]]></category>
		<category><![CDATA[didattica atacco]]></category>
		<category><![CDATA[didattica bagher]]></category>
		<category><![CDATA[didattica palleggio]]></category>
		<category><![CDATA[didattica schiacciata]]></category>
		<category><![CDATA[giochi fisici]]></category>
		<category><![CDATA[minivolley]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrea-asta.com/volleyworld/?p=1097</guid>
		<description><![CDATA[In allegato a questo articolo una relazione di una serie di lezioni che ho svolto nella passata stagione, nell&#8217;ambito di un progetto di lezioni di MiniVolley in alcune scuole elementari nella provincia di Bologna. Il progetto riguardava classi terze, quarte e quinte e prevedeva 7 lezioni da circa 1 ora per ciascuna classe, con l&#8217;obiettivo &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/12/06/proposte-di-lezioni-di-minivolley-nelle-scuole-elementari/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In allegato a questo articolo una relazione di una serie di lezioni che ho svolto nella passata stagione, nell&#8217;ambito di un progetto di lezioni di MiniVolley in alcune scuole elementari nella provincia di Bologna.</p>
<p>Il progetto riguardava classi terze, quarte e quinte e prevedeva 7 lezioni da circa 1 ora per ciascuna classe, con l&#8217;obiettivo di presentare i principali contenuti della pallavolo, le principali regole e le modalità di gioco fino al 4 contro 4, formula di un torneo tra le varie classi di varie scuole a fine anno.</p>
<p><strong>Allegati:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=36">MiniVolley 2010/2011 Elementari</a> - 621.66 kB (Scaricato 702 volte)</li>
</ul>
<p><strong>Schema lezioni classi terze</strong></p>
<div><strong></strong></p>
<div>
<ol>
<li>Lezione introduttiva
<ul>
<li>Presentazione del corso</li>
<li>Giochi di lanci e prese</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica del palleggio
<ul>
<li>Il gesto tecnico del palleggio</li>
<li>Gioco 1vs1: palla dentro e fuori, punto, turno di battuta, linea di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica del bagher
<ul>
<li>Tecnica di bagher</li>
<li>Didattica degli spostamenti</li>
<li>Gioco 2vs2: il turno di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Gioco 3vs3: la rotazione ad ogni punto</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>La rincorsa per l’attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la rotazione</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica dell’attacco
<ul>
<li>Il gesto tecnico della rincorsa d’attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la sostituzione automatica in battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Lezione riepilogativa
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Simulazione torneo</li>
</ul>
</li>
</ol>
</div>
</div>
<p><strong>Schema lezioni classi quart</strong><strong>e</strong></p>
<div>
<ol>
<li>Lezione introduttiva
<ul>
<li>Presentazione del corso</li>
<li>Giochi di lanci e prese</li>
<li>Introduzione al palleggio</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica del palleggio
<ul>
<li>Il gesto tecnico del palleggio</li>
<li>Introduzione al colpo d’attacco</li>
<li>Gioco 1vs1: palla dentro e fuori, punto, turno di battuta, linea di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica del bagher
<ul>
<li>Tecnica di bagher</li>
<li>Didattica degli spostamenti</li>
<li>Gioco 2vs2: il turno di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Gioco 3vs3: la rotazione ad ogni punto</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>La rincorsa per l’attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la rotazione</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica dell’attacco
<ul>
<li>Il gesto tecnico della rincorsa d’attacco</li>
<li>Il colpo sulla palla in attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la sostituzione automatica in battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Lezione riepilogativa
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Simulazione torneo</li>
</ul>
</li>
</ol>
</div>
<p><strong>Schema lezioni classi quinte</strong></p>
<div>
<ol>
<li>Lezione introduttiva
<ul>
<li>Presentazione del corso</li>
<li>Giochi di lanci e prese</li>
<li>Utilizzo del palleggio</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica del palleggio e del bagher
<ul>
<li>Il gesto tecnico del palleggio e del bagher</li>
<li>Gioco 1vs1: palla dentro e fuori, punto, turno di battuta, linea di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della rincorsa d’attacco
<ul>
<li>Didattica della rincorsa</li>
<li>Didattica degli spostamenti</li>
<li>Gioco 2vs2: il turno di battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Introduzione al braccio d’attacco</li>
<li>Gioco 3vs3: la rotazione ad ogni punto</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica della battuta dal basso
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Introduzione al braccio d’attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la rotazione</li>
</ul>
</li>
<li>Didattica dell’attacco
<ul>
<li>Il colpo sulla palla in attacco</li>
<li>Gioco 4vs4: la sostituzione automatica in battuta</li>
</ul>
</li>
<li>Lezione riepilogativa
<ul>
<li>Il gesto tecnico della battuta dal basso</li>
<li>Simulazione torneo</li>
</ul>
</li>
</ol>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Estrazione, elaborazione e montaggio video con LongoMatch</title>
		<link>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/10/22/estrazione-elaborazione-e-montaggio-video-con-longomatch/</link>
		<comments>http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/10/22/estrazione-elaborazione-e-montaggio-video-con-longomatch/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 11:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[datavideo]]></category>
		<category><![CDATA[elaborazione video]]></category>
		<category><![CDATA[longo]]></category>
		<category><![CDATA[longomatch]]></category>
		<category><![CDATA[montaggio]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche mese fa, girovagando sul web, sono venuto a conoscenza di uno strumento per il montaggio video, LongoMatch. Sono rimasto così piacevolmente colpito dalle ottime prestazioni e caratteristiche, che ho iniziato ad utilizzarlo per estrarre porzioni di partite e allenamenti, tanto che oggi è diventato il mio strumento preferito per quanto riguarda tutta la fase &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/10/22/estrazione-elaborazione-e-montaggio-video-con-longomatch/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a style="float: left; margin-right: 10px;" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/header.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1070" title="header" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/header-300x68.png" alt="LongoMatch" width="300" height="68" /></a>Qualche mese fa, girovagando sul web, sono venuto a conoscenza di uno strumento per il montaggio video, <strong>LongoMatch</strong>. Sono rimasto così piacevolmente colpito dalle ottime prestazioni e caratteristiche, che ho iniziato ad utilizzarlo per estrarre porzioni di partite e allenamenti, tanto che oggi è diventato il mio strumento preferito per quanto riguarda tutta la fase di analisi video.</p>
<p>Di seguito una semplice guida per un utilizzo veloce ed immediato del programma.</p>
<h2><span id="more-1069"></span>Pregi e difetti di Longo Match</h2>
<p>Anzitutto, alcune caratteristiche che mi piacciono molto:</p>
<ul>
<li>E&#8217; totalmente <span style="text-decoration: underline;">gratuito</span> (scaricabile gratuitamente da <a title="LongoMatch" href="http://longomatch.ylatuya.es/">http://longomatch.ylatuya.es/</a>)</li>
<li>E&#8217; compatibile con moltissimi formati di input</li>
<li>E&#8217; completamente slegato da qualsiasi tipo di concetto di azione, fondamentale e addirittura sport!</li>
<li>E&#8217; molto semplice da imparare e utilizzare</li>
<li>Permette l&#8217;estrazione di fotogrammi e l&#8217;elaborazione in stile lavagna tattica</li>
<li>E&#8217; compatibile con Windows e Linux</li>
</ul>
<p>Naturalmente, non è esente da alcuni difetti:</p>
<ul>
<li>L&#8217;interfaccia grafica non è propriamente usabile (termine tecnico per indicare, in un software, la praticità e semplicità di utilizzo dei comandi)</li>
<li>Gli aggiornamenti non sono così frequenti</li>
<li>Non gira nativamente su Mac OS (ma questo non lo fa neanche DataVideo!)</li>
</ul>
<p>A mio avviso, in sostanza, è comunque un software di altissima qualità, ad un prezzo&#8230; nullo!</p>
<h2>Principi di funzionamento</h2>
<p>Il funzionamento di LongoMatch è molto semplice sia nell&#8217;idea che nella realizzazione. In sostanza, il programma permette di definire una serie di <strong>azioni</strong>, ciascuna delle quali è associata ad un <strong>tasto</strong>. Premendo quel tasto durante la riproduzione del video, verrà catalogata l&#8217;azione e sarà possibile, in seguito, creare un montaggio con i pezzi di video catalogati.</p>
<p>Esistono tre forme di catalogazione di una azione:</p>
<ol>
<li><strong>Categoria:</strong> il programma permette di associare ad alcuni tasti della tastiera una particolare azione;</li>
<li><strong>Giocatore:</strong> per ogni azione catalogata per categoria, è anche possibile specificare il/i giocatore/i interessato/i;</li>
<li><strong>Tag:</strong> ad ogni azione catalogata per categoria, è possibile associare una o più parole chiave.</li>
</ol>
<p>In fase di rielaborazione, è possibile prelevare gli spezzoni di video in base ad uno qualsiasi dei tre criteri sopra illustrati.</p>
<p>Riassumendo, una volta effettuate alcune impostazioni preliminari, l&#8217;utilizzo di LongoMatch è così definibile:</p>
<ol>
<li>Creazione del progetto e apertura del video;</li>
<li>Durante la visione del video, pressione dei tasti associati alle categorie e aggiunta di eventuali giocatori e tag;</li>
<li>Creazione di un nuovo montaggio vuoto;</li>
<li>Inserimento nel montaggio di spezzoni a piacere, filtrabili per categoria, giocatore o tag;</li>
<li>Esportazione del montaggio.</li>
</ol>
<h2>Passaggio #01: Creazione del modello di categoria</h2>
<h2>Per prima cosa è necessario impostare i cosidetti modelli di categoria, tramite il menù <em>Strumenti &gt; Manager di modelli di categorie</em>.</h2>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-09-2455811-alle-11.05.36.png"><img class="size-full wp-image-1072 aligncenter" title="Schermata 09-2455811 alle 11.05.36" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-09-2455811-alle-11.05.36.png" alt="Modelli di categorie" width="816" height="347" /></a></p>
<p>L&#8217;interfaccia grafica è molto semplice: per prima cosa è necessario creare un nuovo modello di categorie (primo pulsante), dopodiché si procederà all&#8217;aggiunta delle varie categorie (parte destra delle finestra) e al salvataggio (<span style="text-decoration: underline;">non automatico!</span>) del proprio lavoro.</p>
<p>Ogni categoria è così definita:</p>
<ul>
<li><strong>Nome:</strong> nome simbolico da associare al tipo di azione (es. Attacco da zona 4);</li>
<li><strong>Tempo di risposta:</strong> indica quanti secondi prima della pressione del tasto deve iniziare lo spezzone video;</li>
<li><strong>Tempo di ritardo:</strong> indica quanti secondi dopo la pressione del tasto deve terminare lo spezzone video (in altre parole, ogni spezzone ha durata uguale alla somma del tempo di risposta e del tempo di ritardo);</li>
<li><strong>Colore:</strong> utilizzato solo nell&#8217;interfaccia grafica per mostrare gli spezzoni;</li>
<li><strong>Tasto rapido:</strong> indica quale tasto o quale combinazione di tasti è necessario premere durante la riproduzione per identificare uno spezzone video;</li>
<li><strong>Ordina metodo:</strong> come vengono ordinati questi spezzoni nella lista riassuntiva.</li>
</ul>
<p>Come si può notare nell&#8217;immagine sovrastante, io ho definito, ad esempio, un modello chiamato Pallavolo, contenente come categorie le principali alzate nel nostro sport (senza differenziazione sulle traiettorie).</p>
<p><strong>ESEMPIO: Modello Pallavolo (utilizzato per montare gli attacchi dei singoli giocatori)</strong></p>
<ul>
<li>Attacco da 4</li>
<li>Attacco da 2</li>
<li>Attacco da 1</li>
<li>Palla 1</li>
<li>Palla 2</li>
<li>Palla 7</li>
<li>Palla 3</li>
<li>Palla 4</li>
<li>Palla 9</li>
<li>Pipe</li>
</ul>
<p>Sarebbe possibile, come ulteriore esempio, definire un modello per montare le azioni di alzata dei singoli alzatori. Ad esempio:</p>
<p><strong>ESEMPIO: Modello Alzatori fase cambio palla</strong></p>
<ul>
<li>Super in 4 R#</li>
<li>Palla in 4 R+!</li>
<li>Super in 2 R#</li>
<li>Palla in 2 R+!</li>
<li>&#8230;</li>
<li>Alzata in bagher</li>
<li>Primo tempo forzato R!</li>
<li>&#8230;</li>
</ul>
<p>Questo passaggio è, ovviamente, unico e sarà valido per tutte le partite che andremo a realizzare.</p>
<h2>Passaggio #02: Creazione delle squadre</h2>
<p>A questo punto è necessario creare le squadre, ma solo se si ritiene di voler suddividere le azioni anche per giocatore. In caso contrario, questo passaggio è superfluo. Per definire le squadre, si utilizza il menù <em>Strumenti &gt; Manager di modelli di squadra</em>.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-09-2455811-alle-11.06.49.png"><img class="size-full wp-image-1077 aligncenter" title="Schermata 09-2455811 alle 11.06.49" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/09/Schermata-09-2455811-alle-11.06.49.png" alt="" width="695" height="433" /></a></p>
<p>Il programma permette di associare ad ogni giocatore una serie di parametri, assolutamente superflui per le elaborazioni che andranno ad essere effettuate in seguito. Onestamente, non ho trovato alcun valido motivo per aggiungere dettagli ulteriori rispetto a cognome, nome e numero di maglia, ma comunque il programma permette la definizione di molte più caratteristiche.</p>
<h2>Passaggio #03: Creazione di un nuovo progetto</h2>
<p>A questo punto, mediante il menù <em>File &gt; Nuovo progetto</em>, si avvia la procedura di creazione montaggio.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.10.23.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1081" title="Schermata 10-2455857 alle 13.10.23" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.10.23.png" alt="" width="361" height="212" /></a>E&#8217; possibile selezionare una delle tre fonti di input disponibili: la più classica sarà quella di creare un progetto partendo da un file video già a nostra disposizione.</p>
<p>La schermata successiva permette di definire i dettagli della partita o analisi da effettuare.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.10.45.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1082" title="Schermata 10-2455857 alle 13.10.45" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.10.45.png" alt="" width="388" height="480" /></a>La compilazione è decisamente semplice e intuitiva: si presti attenzione a selezionare il modello di categorie precedentemente definito, poiché questo è il passaggio fondamentale per la rilevazione. Fatto questo&#8230; siamo pronti! Si aprirà la schermata con il nostro video e tutti i tasti da noi definiti:</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.23.28.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1083" title="Schermata 10-2455857 alle 13.23.28" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.23.28.png" alt="" width="781" height="521" /></a>Analizziamo la schermata partendo dalla fascia sinistra. Qui sono presenti quattro etichette per selezionare quattro viste differenti (in basso):</p>
<ul>
<li>Vista per azioni</li>
<li>Vista per squadra di casa (in questo caso Bedizzole)</li>
<li>Vista per squadra ospite (in questo caso Viadana)</li>
<li>Vista per tag</li>
</ul>
<p>Selezionandone una a piacere, tutte le azioni precedentemente catalogate vengono raggruppate. All&#8217;inizio, ovviamente, sarà tutto vuoto.</p>
<p>Nella parte centrale della schermata sono presenti i controlli classici di un qualsiasi player multimediale. Segnalo due scorciatoie da tastiera molto utili durante la riproduzione del video:</p>
<ul>
<li>Con le frecce Su/Giù aumentiamo e diminuiamo la velocità di riproduzione (ad esempio è comodo aumentare la velocità durante un time out)</li>
<li>Con le frecce Sinistra/Destra andiamo indietro e avanti un fotogramma per volta</li>
</ul>
<p>Il tasto più a sinistra attiva la lavagna tattica, che sarà presentata nell&#8217;appendice di questo articolo.</p>
<p>A questo punto, è sufficiente riprodurre il video e procedere con la pressione dei tasti di categoria precedentemente definiti (è possibile lavorare con la tastiera, con le scorciatoie definite, oppure con il mouse, utilizzando i pulsanti sotto il player).</p>
<p>Procedendo con l&#8217;elaborazione, i vari spezzoni saranno catalogati nella fascia sinistra dell&#8217;applicazione. Cliccando con il tasto destro su un qualsiasi spezzone, è possibile definire ulteriori parametri, tra cui la squadra, il giocatore e i vari tag.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.27.48.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1084" title="Schermata 10-2455857 alle 13.27.48" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.27.48.png" alt="" width="262" height="204" /></a>A questo punto avete il pieno potenziale nelle vostre mani, è solo questione di guardare il video e catalogarlo!</p>
<p>Una ulteriore feature disponibile è quella della <strong>Acquisizione libera</strong>. Nella modalità di lavoro classica (acquisizione classica) vengono utilizzati, per ogni categoria, i parametri temporali impostati nel modello. La modalità libera, invece, permette di iniziare e terminare lo spezzone video in maniera del tutto manuale, potendo così definire, ad esempio, una categoria per le azioni di cambio palla e break point per ogni rotazione (la durata di una azione è variabile!). Per passare da una modalità all&#8217;altra si utilizza il menù <em>Visualizza</em>.</p>
<p>Dettaglio della modalità di acquisizione libera: una volta attivata, compare un solo tasto sotto al player, per far iniziare un generico spezzone.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.33.54.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1085" title="Schermata 10-2455857 alle 13.33.54" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.33.54.png" alt="" width="484" height="59" /></a>Una volta premuto il tasto, compare la lista dei tag predefiniti (o la possibilità di annullare il tag), andando così a stabilire la tipologia di azione solo al termine della rilevazione dello spezzone.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.34.02.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1086" title="Schermata 10-2455857 alle 13.34.02" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.34.02.png" alt="" width="485" height="70" /></a></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-size: 22px; line-height: 32px;">Passaggio #04: Creazione di un nuovo montaggio</span></p>
<p>Terminata la fase di analisi, si può passare alla creazione di un montaggio, che altro non è se non un insieme di spezzoni di qualsiasi tipo accostati in un unico filmato. Per iniziare la creazione, si utilizza il menù <em>Visualizza &gt; ListaAzioniGioco</em>.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.14.35.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1087" title="Schermata 10-2455857 alle 13.14.35" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.14.35.png" alt="" width="310" height="829" /></a>Nella parte destra, compare una nuova fascia. Attraverso il primo pulsante, definiamo un nuovo montaggio e lo salviamo con un nome. A questo punto, è sufficiente selezionare tutti gli spezzoni video che ci interessano, cliccarci con il tasto destro e selezionare la voce (prima disabilitata) &#8220;<em>Aggiungi alla lista di azioni</em>&#8220;. Procederemo così con la selezione di tutti gli spezzoni interessanti.</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.15.54.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1089" title="Schermata 10-2455857 alle 13.15.54" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.15.54.png" alt="" width="318" height="413" /></a>E&#8217; possibile salvare la lista per utilizzi futuri, oppure procedere con il salvataggio del filmato (pulsante con il cerchio rosso). Si apre una piccola schermata per le impostazioni:</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.16.08.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1090" title="Schermata 10-2455857 alle 13.16.08" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.16.08.png" alt="" width="519" height="252" /></a>Come impostazioni, suggerisco l&#8217;esportazione in formato AVI (con MP4 ho avuto qualche problema) e normalmente le titolazioni sono più un ingombro che un beneficio. Una volta terminato, si preme il pulsante &#8220;<em>Ok</em>&#8221; e in pochi secondi avremo il nostro file video pronto!</p>
<h2>Appendice: Lavagna tattica</h2>
<p>Durante la riproduzione del video, è possibile premere il pulsante colorato subito sotto al player per entrare in modalità lavagna tattica. Questo è uno strumento stupendo per effettuare analisi della propria squadra e di avversari. Cliccando il pulsante si apre una nuova finestra con il fotogramma corrente:</p>
<p><a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.18.54.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1091" title="Schermata 10-2455857 alle 13.18.54" src="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/uploads/2011/10/Schermata-10-2455857-alle-13.18.54.png" alt="" width="1013" height="719" /></a>Nel menù a sinistra sono disponibili alcuni immediati e ottimamente funzionanti strumenti per il disegno e l&#8217;elaborazione, e naturalmente il pulsante per salvare il file. Molto bello e professionale!</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>LongoMatch è davvero un ottimo prodotto, semplicissimo, versatile e gratuito. Consiglio a tutti di provarlo e di iniziare ad usarlo, se ne possono trarre benefici davvero notevoli per il lavoro di tutti i giorni a qualsiasi livello!</p>
<p>Buon lavoro.</p>
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		<title>Nuovo versione del sito preparazionefisica.it</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 19:02:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Asta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione atletica]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione fisica]]></category>

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		<description><![CDATA[Un breve annuncio pubblicitario per far conoscere a tutti un sito gestito da alcuni amici. Il sito in questione è www.preparazionefisica.it, in costante crescita e miglioramento. Tanto materiale e tanti video disponibili, corsi frequenti e a costi accessibili e molto altro&#8230; che dire, buona navigazione!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un breve annuncio pubblicitario per far conoscere a tutti un sito gestito da alcuni amici. Il sito in questione è <a href="http://www.preparazionefisica.it" target="_blank">www.preparazionefisica.it</a>, in costante crescita e miglioramento. Tanto materiale e tanti video disponibili, corsi frequenti e a costi accessibili e molto altro&#8230; che dire, buona navigazione!</p>
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		<title>Quaderno tecnico sul palleggio</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 14:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Baraldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alzata]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[alzata]]></category>
		<category><![CDATA[alzatore]]></category>
		<category><![CDATA[motricità]]></category>
		<category><![CDATA[palleggiatore]]></category>
		<category><![CDATA[palleggio]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; con immenso piacere che inserisco oggi un documento di un caro amico allenatore di Modena, Francesco Baraldi. Nelle ultime settimane ha realizzato un interessantissimo e utilissimo quaderno tecnico sul palleggio d&#8217;alzata, il ruolo dell&#8217;alzatore e tutta la metodologia di insegnamento e allenamento. Nel ringraziarlo per il grande lavoro svolto, auguro a tutti voi una &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/2011/09/04/quaderno-tecnico-sul-palleggio/">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><em>E&#8217; con immenso piacere che inserisco oggi un documento di un caro amico allenatore di Modena, <strong>Francesco Baraldi</strong>. Nelle ultime settimane ha realizzato un interessantissimo e utilissimo quaderno tecnico sul palleggio d&#8217;alzata, il ruolo dell&#8217;alzatore e tutta la metodologia di insegnamento e allenamento. Nel ringraziarlo per il grande lavoro svolto, auguro a tutti voi una piacevole lettura.</em></p>
<p style="text-align: right;"><em>Andrea Asta </em></p>
<p><strong>Sommario</strong></p>
<ul>
<li>Introduzione al fondamentale</li>
<li>Aspetti prioritari: le mani</li>
<li>Il palleggio d&#8217;alzata</li>
<li>
<ul>
<li>Posizione di partenza e spostamento</li>
<li>La posizione dei piedi</li>
<li>L&#8217;orientamento</li>
<li>Le mani e la postura neutra</li>
<li>Le traiettorie d&#8217;alzata</li>
<li>Lente d&#8217;ingrandimento: la palla alta</li>
<li>Il palleggiatore</li>
<li>L&#8217;individuazione, la specializzazione, la metodologia</li>
</ul>
</li>
<li>Dalla teoria alla pratica</li>
<li>
<ul>
<li>Motricità e coordinazione</li>
<li>Sensibilizzazione delle mani</li>
<li>Postura neutra</li>
<li>Orientamento</li>
<li>Controllo posturale ed equilibrio (adattamento arti inferiori)</li>
<li>Uso degli arti inferiori su traiettorie lunghe</li>
<li>Orientamento nello spazio rete e visione periferica</li>
<li>Tecniche di alzata</li>
</ul>
</li>
<li>Lente d&#8217;ingrandimento: la distribuzione</li>
</ul>
<div>
<div>
<p><strong>Documento allegato</strong></p>
<ul>
<li>Francesco Baraldi: <a href="http://www.andrea-asta.com/volleyworld/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=35">Alzata</a> - 3.76 MB (Scaricato 2331 volte)</li>
</ul>
</div>
</div>
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