Mi piace spesso ricordare ai miei giocatori che si perde perché si ha giocato male.
La motivazione psicologica può esistere in una sconfitta 3-2, di certo non dopo una bastonata 3-1 o 3-0. In questi casi è alquanto ridicolo pensare ad una soggezione psicologica.
Bisogna sottolineare che si ritrovano in giro pareri discordanti in merito. Ho letto di almeno due diverse correnti di pensiero:
- Motivazioni a favore della psicologia
- Motivazioni contrarie alla psicologia
Nel primo caso si ritiene che la psicologia abbia un ruolo fondamentale nella pallavolo. Addirittura si sono compiuti studi complessi e quasi affascinanti in merito. Una posizione forse esagerata.




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