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Orbene, ieri abbiamo consegnato la nostra relazione di primo grado, pertanto ora posso anche pubblicarla e aprire nuovi spunti di discussione. Anzitutto, colgo l’occasione per ringraziare tutti i preziosi consigli ricevuti da altri allenatori. Siete stati davvero preziosi.

Dati Squadra

Gruppo Under 18
Sesso Maschile
Allenatore - Relatore Asta Andrea

Dati Allenamento

Periodo Agonistico
Orario 19:00 - 21:00
2 ore
Luogo necessario 1 palestra con campo da gioco
Non sono necessari spazi eccessivi al di fuori del campo.
Materiale necessario 2 carrelli, 1 tavolo, Cinesini o Gesso
Atleti 10 Atleti
1 Palleggiatore, 3 Schiacciatori, 4 Centrali, 1 Opposto, 1 Libero
Allenatori 1 allenatore
Tema assegnato Allenamento della fase ricezione punto, in particolare delle rotazioni deboli e in rapporto al tipo di battuta avversaria.
Tema Principale Ricezione
Tema Secondario Attacco

(more…)

Ripartiamo a lavorare sulla stesura della tesina del corso di primo grado.

Parto ricordando gli appunti tecnici che mi condurranno al lavoro di ricezione di diversi tipi di servizio:

  • Posizione di partenza: circa 5-6 metri da rete
  • Battuta floating dagli spigoli: ci si sposta in modo da trovarsi su una circonferenza che ha come centro il battitore e passi per i tre ricevitori
  • Battuta floating da lontano: passo avanti
  • Battuta jump a rotazione: passo indietro
  • Battuta corta: se possibile, mettere a terra il ginocchio interno

Guardiamo ora la struttura dell’allenamento. Dopo un riscaldamento tecnico che coinvolgerà il bagher d’appoggio, lavoreremo in analitico sulla ricezione, utilizzando dei tavoli per simulare la battuta in salto e, d’altro canto, non aumentare di troppo la fallosità di battuta.

Rimane da stabilire:

  • Chi dovrà ricevere
  • Modalità di termine dell’esercizio (presumo a ripetizioni o con un piccolo obiettivo)
  • Inserimento del Libero o lavoro a parte

Seguirà una breve fase sintetica, che fungerà anche e sorpattutto da riscaldamento per l’attacco. In questa fase, oltre ai servizi, l’allenatore fornirà delle Free Ball per dare continuità all’esercizio e permettere anche ai centrali di attaccare efficacemente in primo tempo.

Giungeremo poi alla fase globale, ricordando che ci sono due rotazioni (P1 - P4) classificate come “deboli”. Lavoreremo su queste due rotazioni ad obiettivo, in modo da stimolare al massimo l’impegno. Al momento, per la P1, mi viene da pensare di lavorare su 3 tipi di palloni:

  • Free Ball lanciata a S1 e attacco di S1 (che ha ricevuto)
  • Free Ball lanciata a S1 e attacco aperto a sinistra (Zona 4) o in primo tempo (lavoro per il palleggiatore)
  • Servizio libero delle riserve

Per la P4, invece, possiamo lavorare su altri 3 tipi di palloni:

  • Free Ball allo schiacciatore che è sceso a ricevere e attacco dello stesso (muro piazzato)
  • Free Ball a destra (il palleggiatore deve scegliere come gestire la palla che arriva da dietro in attacco a 2)
  • Servizio nella zona di conflitto Z5-Z6 (aiuto del giocatore in Z5, che deve attaccare)
  • Servizio libero delle riserve

Rimarranno quindi da gestire:

  • Obiettivo da raggiungere
  • Gestione delle sole 4 riserve
  • Gestione dell’errore in battuta

Alleneremo, inoltre, le altre 4 rotazioni, con esercizi a punteggio. Mi viene da pensare ad un lavoro che richiami il lavoro precedente sui servizi differenti, ma che, d’altro canto, permetta anche un lavoro efficace sull’attacco:

  • 2 Free Ball (una a destra, una a sinistra)
  • Servizio da terra delle riserve
  • Servizio delle riserve a scelta tra: servizio da lontano, servizio Jump Floating, servizio in salto a rotazione

Rimangono quindi da stabilire:

  • Sistemi di punteggio
  • Gestione delle sole 4 riserve
  • Gestione dell’errore in battuta

Terminato il lavoro globale, allungamento, addominali e tutti a fare la doccia.

Potete visualizzare i miei allenamenti e quelli di tanti altri allenatori attraverso il sistema Volley Coaching System.

Il sistema, gratuito e costantemente in aggiornamento, permette a tutti gli allenatori di creare sedute in modo semplice e abbastanza veloce, direttamente online. E’ possibile gestire tutti i propri incarichi, creare la propria cronologia, gestire presenze, rendimenti, disciplina e tanto altro. Inoltre, per ogni incarico viene creata una “pagina di squadra”, protetta da password, con blog, visualizzazione dei registri e degli allenamenti, risultati e anche gli scout.

Entra nel sistema

Ecco di seguito qualche ScreenShot dei menù.

VCS PersonaleVCS SquadraVCS AllenamentoVCS Partite

E ora qualche immagine del sistema in funzione! Ad esempio le categorie in cui si trovano i vari esercizi:

VCS Esercizi

Registro disciplinare:

VCS Disciplinare

Esercizi dentro una seduta

VCS Esercizi dentro una seuta

Consultazione sedute:

VCS Sedute

Scout:

VCS Scout 1

VCS Scout 2

VCS Scout 4

Riparto dal precedente scritto per iniziare a buttare giù qualche idea.

Alla fine mi sono deciso e lavorerò con un gruppo Under 18 maschile. E’ il mio campo di lavoro e posso avere un riscontro effettivo.

Cerchiamo di buttare giù due idee creative:

  • I nostri giri deboli sono la P1, perché dobbiamo far ricevere e attaccare lo schiacciatore da destra, e la P4, perché il secondo schiacciatore titolare fa fatica ad attaccare contro muro piazzato dopo aver ricevuto.
  • I servizi che incontriamo in campionato sono: 50% Float da terra (10% da lontano, il resto da vicino alla linea), 30% Jump Floating, 20% Jump Spin.

Moduliamo il carico di lavoro per una seduta da Mercoledì/Giovedì (allenamento 2 di 3) da 120 minuti:

  • 15′ Riscaldamento fisico
  • 15′ Riscaldamento tecnico
  • 40′ Analitico/Sintetico
  • 50′ Globale

Il riscaldamento fisico non è parte che mi interessi al momento, sarà la conclusione del mio lavoro.

Il riscaldamento tecnico sarà un circuito di lavoro per il bagher e per il servizio.

Due giocatori in ricezione nelle Zone 5 e 1. Un lanciatore da Z1 fa un lancio in una delle due zone. Un giocatore alza preciso alto in Z4, recupera la palla al volo e corre in fila a lanciare. Un giocatore fuori dal campo dietro ai ricevitori sta in attesa ed entra al posto di chi ha ricevuto. Chi ha ricevuto va ad alzare. Chi ha lanciato va in attesa. Ultimi minuti con servizio.

L’analitico e sintetico verterà sulla ricezione di diverse tipologie di palloni. La parte sintetica fungerà anche da riscaldamento tecnico per l’attacco

La parte globale, infine, verterà su un lavoro specifico sui vari giri di ricezione, con particolare attenzione e correzione degli errori più frequenti in partita, specialmente nei giri sopra citati come deboli.

Colgo l’occasione dell’esame di primo grado per mostrare i passi che mi condurranno alla stesura dell’allenamento da presentare come tesina.
Anzitutto, è bene che pubblichi la traccia esatta che dovrò seguire:

Allenamento della fase ricezione punto, in particolare delle rotazioni deboli e in rapporto al tipo di battuta avversaria.

Periodo della stagione: agonistico
Atleti: 1P-4C-1L-4S/O
Sesso: M

Non essendo specificato il gruppo di riferimento, la scelta è nostra.

Dovendo scegliere, mi piacerebbe buttarmi su un gruppo U16, per almeno due motivi:

  • E’ il campo su cui ho lavorato più intensamente negli ultimi anni, quindi conosco sufficientemente la realtà di riferimento
  • Non è esattamente il gruppo dove lavoro quest’anno (ho un U18, anche se molti sono U16), quindi posso trovare più stimoli nel lavoro

La scelta di un gruppo giovanile, tuttavia, dovrà ben presto essere scartata, per almeno due motivi:

  • La prima condizione (rotazioni deboli) mi induce a pensare ad una squadra di alto livello. Infatti, se parliamo di rotazioni deboli, dobbiamo per forza assumere il fatto che ci sia una squadra titolare fissa e che, dopo una rilevazione storica, si possano dedurre quali siano i giri deboli. A livello giovanile, infatti, non credo si possa parlare veramente di “rotazione debole”, in quanto molto spesso non esiste una “rotazione fissa”. Comunque, cercherò di meditare su questo punto.
  • L’aspetto dei diversi tipi di servizio è molto interessante, ma anche qui il lavoro è più sull’alto livello. A livello giovanile, ad esempio, il servizio è quasi sempre Floating da terra e l’unica eventuale modifica è sul punto di partenza (sinistra, centro, destra) del servizio. Raramente capitano, fino all’U16, squadre con servizi Jump molto efficaci, ancor più raramente capita di poter allenare la ricezione di questo tipo di servizio in modo sensato. Perché, a mio avviso, per allenare diverse ricezioni, servono diversi servizi. E, se nel nostro campionato non ce ne sono, credo che difficilmente ce ne saranno nella mia squadra.

Fatte queste osservazioni, passerò con calma al progetto. Chiaramente, vi terrò informati.

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