24
02
2008
Il mistero dell’Opposto
Scritto da: Andrea Asta in Vario, Rubrica di Andrea Asta -
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Una domanda che mi frulla in mente da ormai molto tempo è il motivo per cui non si parli mai dell’Opposto. O meglio, se ne parla sempre come: “quello che fa lo schiacciatore da zona 2″, oppure, “quello che non sa ricevere, ma è coordinato e tira forte”. Eppure, mentre sugli altri ruoli offensivi riusciamo il più delle volte a descrivere dei modelli tecnici validi e accettati da tutti, sul ruolo dell’opposto mi sembra che le conoscenze siano tutt’ora vaghe.In particolare, ci sono alcune domande che ritengo interessanti:
- Qual è il modello fisico di un opposto?
- Quanto incide l’altezza nella scelta?
- Quanto incide l’elevazione?
- Quanto incide la coordinazione?
- Quanto incide la potenza d’attacco?
- Qual è il modello tecnico di un opposto?
- Quali sono i fondamentali in cui è necessario sia preparato? (questa, forse, è la domanda con risposta più facile, visto che la si deduce dal gioco)
- Quanto incide la capacità di attacco da seconda linea nella scelta?
- Quanto incide la capacità di difesa nella scelta?
- Quanto incide la capacità di appoggio?
- Quanto incide la capacità di muro?
- Da dove parte la rincorsa? Come varia il tutto tra prima e seconda linea?
- Qual è la traiettoria di rincorsa e il conseguente angolo di entrata rispetto alla rete? Come varia il tutto tra prima e seconda linea?
- Qual è l’angolo di caricamento delle gambe? Come varia il tutto tra prima e seconda linea?
- Come viene caricato il braccio? Come varia il tutto tra prima e seconda linea?
- Qual è il tempo di attacco?
- Come si individua un opposto?
- Quali sono le attitudini fisiche da tenere presenti nella scelta di un giovane?
- Quando è il momento di inserire questa specializzazione?
- Fino a che punto va portata avanti?
- Quali sono le attitudini tecniche che inducono la scelta?
- Come si costruisce un opposto?
- Come si insegna l’attacco da posto 2?
- Si mantiene l’attacco da posto 4?
- Come si insegna l’attacco da posto 1?
- Come si insegnano gli spostamenti di gioco di un opposto?
- Come si insegnano i diversi colpi d’attacco?
- Come si allena un opposto?
- Come si modula il lavoro fisico e in che direzione?
- Come si allena l’attacco?
- Si allena l’attacco da Zona 4?
- Come si allena l’attacco da Zona 2?
- Come e quanto si allena l’attacco da Zona 1?
- Si allenano altre combinazioni?
- Quali sono i colpi utili e come si allenano?
- In che percentuale l’allenamento dell’opposto assomiglia a quella dello schiacciatore?
- In che percentuale è possibile allenarli insieme ed in che modo?
- In che percentuale l’allenamento dell’opposto assomiglia a quella del centrale?
- In che percentuale è possibile allenarli insieme ed in che modo?
Provate a leggere questa lista di domande e soffermatevi a pensare su quali veramente siamo in grado di rispondere con precisione. In particolare, vorrei che l’attenzione fosse posta sulle domande che ho segnato in corsivo. Fatemi sapere la vostra, anche in privato, poi dirò la mia.



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