In questo articolo si parlerà del problema più diffuso e, purtroppo, meno capito del nostro sport: il fallo di posizione.Per prima cosa, l’aspetto più importante da avere in mente è che:

Regola 7.3.1

In gioco ci devono essere sempre sei giocatori per squadra.
Il tagliando della formazione iniziale indica l’ordine di rotazione dei giocatori sul campo. Questo ordine deve essere mantenuto per tutto il set.

I giocatori di una partita di pallavolo hanno un ordine e quest’ordine deve essere mantenuto. Questo è logico, ed è il motivo principale che genera l’esistenza del fallo di posizione. Se l’allenatore schiera in campo, nell’ordine, i giocatori 8-14-10-9-11-3, in ogni momento del set l’ordine deve essere mantenuto.

In realtà, da questa regola non si può comprendere a fondo il problema. Come vedremo a breve, infatti, l’ordine deve essere mantenuto “a tratti“: più precisamente, l’ordine di formazione deve essere corretto nel momento in cui il battitore impatta la palla.

Regola 7.4

Nel momento in cui la palla è colpita dal battitore, ogni squadra deve ssere posizionata dentro il proprio campo nell’’ordine di rotazione (ad ccezione del battitore).

Regola 7.4.1

Le posizioni dei giocatori sono numerate come segue:

Regola 7.4.1.1

I tre giocatori posizionati lungo la rete sono gli avanti ed occupano le posizioni 4 (sinistro-avanti), 3 (centro-avanti) e 2 (destro-avanti);

Regola 7.4.1.2

Gli altri tre sono i difensori occupanti le posizioni 5 (sinistro-dietro), 6 centro-dietro) e 1 (destro-dietro).

Posizioni giocatori L’immagine a fianco illustra ciò che già è esplicato dal regolamento e che fa ormai parte della cultura di base pallavolistica.La numerazione del campo è standardizzata ed utilizzata da tutti gli allenatori, mentre alcune divergenze si possono trovare relativamente all’utilizzo della parola che precede il numero.Il regolamento utilizza la parola “posizione”, mentre nella prassi gli allenatori si rivolgono ai giocatori utilizzando le diciture “posto” oppure “zona“.L’utilizzo delle espressioni “Avanti” e “Difensori” è invece da intendere solo ai fini del regolamento, visto che nella pratica queste due espressioni non sono utilizzate. O meglio, sono utilizzate diversamente. Normalmente l’espressione “Difensori” indica tutti i giocatori interessati dal sistema difensivo di un attacco, quindi riguarda anche uno o più giocatori definiti “Avanti”.

Un’importante osservazione è quella relativa alla posizione del battitore: il Regolamento specifica che questo giocatore è esentato da qualsiasi fallo di posizion. Questo significa che egli potrà battere senza alcuna precauzione da ogni posizione lungo la linea di fondo campo.

Regola 7.4.2

Posizioni relative fra i giocatori:

Regola 7.4.2.1

Ciascun giocatore difensore deve essere posizionato più distante dalla linea centrale del proprio corrispondente avanti;

Regola 7.4.2.2

I giocatori avanti e quelli difensori, rispettivamente, debbono disporsi in orizzontale nell’ordine indicato nella Regola 7.4.1.

La descrizione rigorosa del modo in cui devono essere posizionati i giocatori è data da queste regole. Ma importanza ancora maggiore assumono le descrizioni dei piedi, mostrate di seguito:

Regola 7.4.3

Le posizioni dei giocatori sono determinate e controllate attraverso il contatto dei loro piedi con il terreno come segue:

Regola 7.4.3.1

Ogni giocatore avanti deve avere almeno una parte del proprio piede più vicino alla linea centrale dei piedi del corrispondente difensore;

Regola 7.4.3.2

Ogni giocatore destro (sinistro) deve avere almeno una parte del proprio piede più vicino alla linea laterale destra (sinistra) dei piedi del giocatore di centro della propria linea.

Come è logico che sia, il fattore indicante la posizione è il contatto del piede con il terreno. Sarebbe illogico se si dovesse guardare l’inclinazione del corpo o qualcosa di più complicato. Pertanto, non importa dove siano posizionate testa, schiena, mani e quant’altro: ciò che fa la differenza è il piede.

Il controllo Avanti-Difensori avviene mediante l’osservazione del piede più avanti di ciascun giocatore Avanti. Questo deve avere almeno una parte (la punta?) più vicino alla linea centrale, rispetto al corrispondente. Questa parola è cruciale. Nonostante il Regolamento non definisca ufficialmente cosa si intende per “giocatore corrispondente“, la deduzione logica (e corretta) è che il fallo Avanti-Difensore si configura solo sulla stessa “fascia”: sinistro con sinistro, centro con centro, destro con destro. Pertanto, gli unici falli di posizione Avanti-Difensore possibili sono:

  • Zona 1 - Zona 2
  • Zona 6 - Zona 3
  • Zona 5 - Zona 4

Non sussiste alcun fallo, ad esempio, tra i giocatori in zona 1 e 3 o tra i giocatori in zona 5 e 3.

Restando sempre in tema Avanti-Difensori, va notato che non sussite alcun fallo legato alla posizione degli altri 3 piedi dei due giocatori incriminati: l’unica cosa importante è che ci sia almeno un piede dei giocatori Avanti più vicino alla linea centrale rispetto ad entrambi quelli (che equivale a dire rispetto a quello più avanti) del corrispondente Difensore.

Falli Avanti-Difensori

Per quanto riguarda i falli “orizzontali”, ossia tra giocatori sulla stessa linea, il regolamento è analogo e prevede che il giocatore esterno abbia almeno una parte del piede più esterna rispetto a quella del giocatore centrale.

Falli Laterali

Sebbene non esista alcuna esplicitazione, per proprietà transitiva sussite anche il fallo sinistra-destra. Per convincersene è sufficiente osservare questi due casi in cui sono invertiti i due giocatori esterni:

Caso normale:

Sx C Dx

Centro scala a destra:

Dx Sx C

In questo caso abbiamo fallo di formazione tra i giocatori Destro e Centrale, perché il giocatore destro non ha una parte del proprio piede più vicina alla linea destra rispetto al centrale. Non sussiste fallo tra Sinistro e Centrale.

Centro fermo al centro:

Dx C Sx

In questo caso i falli sono due: Destro-Centro, ma anche Sinistro-Centro.

Centro scala a sinistra:

C Dx Sx

In questo caso il fallo si configura tra Sinistro e Centrale.

Come si evince da questi esempi, in ogni caso sussiste un fallo che renda impossibile lo scambio Destro-Sinistro.

Se tutto il discorso può sembrare complicato, basti pensare che il tutto è riducibile ad una semplicissima regola:

Ogni giocatore può far fallo solamente con i giocatori a lui adiacenti.

La tabella mostra caso per caso le zone a rischio di fallo.

Zona 1 2 3 4 5 6
1 X No No No
2 X No No No
3 No X No
4 No No X No
5 No No No X
6 No No X

Tutti gli altri falli sono del tutto inesistenti, anche se spesso alcuni allenatori tendono ad inventarsene. Il caso più classico è quello della P5 di ricezione, dove si crede che possa sussistere un fallo tra il palleggiatore (Z5) e lo schiacciatore (Z3) che scende a ricevere a sinistra.

Regola 7.4.4

Dopo il colpo di servizio i giocatori possono spostarsi ed occupare qualsiasi posizione sul loro campo e sulla zona libera.

Il fallo si posizione smette di esistere nel momento in cui il battitore impatta la palla. Da questo momento ogni giocatore potrà assumere qualsiasi posizione “preferisca”. E’ grazie a questa regola che nella pallavolo possono esistere i ruoli. Infatti, dopo il servizio, ogni giocatore potrà posizionarsi in modo da compiere il proprio dovere: il palleggiatore potrà spostarsi in posizione idonea all’alzata o alla difesa da destra, il centrale potrà andare ad attaccare al centro e così via.

Riguardo all’effettiva applicazione di queste norme, consiglio di non mantenersi troppo fedeli al Regolamento, ma di tenere quella che in strada è chiamata “distanza di sicurezza“. Non sarà certo una trentina di centimetri a fare la differenza nel gioco, mentre un arbitro non molto “fresco” potrebbe anche sanzionarci un fallo inesistente e non ammettere replica. Per quanto riguarda il classico cheat pallavolistico, ossia partire prima dell’esecuzione del servizio (riguarda essenzialmente i palleggiatori), penso che i bravi giocatori possano essere abbastanza furbi da rubare qualche frazione di secondo, senza però strafare, per evitare di dare nell’occhio del primo o, più facilmente, del secondo arbitro.

Regola 7.5.1

La squadra commette un fallo di posizione se un giocatore non è nella
sua corretta posizione nel momento in cui la palla è colpita dal giocatore
al servizio (7.3 e 7.4).

Regola 7.5.2

Se il giocatore al servizio commette un fallo di esecuzione del servizio
(12.4 e 12.7.1), il suo fallo prevale su quello eventuale di posizione.

Regola 7.5.3

Se il servizio diviene falloso dopo l’esecuzione (12.7.2), è il fallo di
posizione che deve essere sanzionato.

Regola 7.5.4

Un fallo di posizione porta le seguenti conseguenze:

Regola 7.5.4.1

La squadra è sanzionata con la perdita dello scambio (6.1.3);

Regola 7.5.4.2

Le posizioni dei giocatori debbono essere corrette.

Queste sono solo indicazioni tecniche, che non interessanno ai tifosi, ma possono essere utili agli allenatori: va infatti tenuto presente che il fallo di posizione prevale anche sull’eventuale errore in battuta. Per come è infatti definito il fallo di servizio, si tratta di fallo di esecuzione quando:

  • Si esegue il servizio in modo irregolare (doppio lancio della palla, servizio dopo gli 8 secondi, invasione di linea)
  • Batte il giocatore sbagliato (fallo di rotazione)

Tutti gli altri falli sono definiti falli dopo l’esecuzione del servizio:

  • Velo dei giocatori a muro
  • Palla in rete
  • Palla fuori

E’ quasi assurdo crederlo, ma il giocatore di una squadra tira una fucilata a rete e la squadra avversaria era in fallo di posizione, il punto sarà suo!

Una Risposta a “Il fallo di posizione”

  1. Volley World » La Ricezione #01 - Introduzione e Cronologia scrive:

    […] La fase di preparazione consiste in tutti gli elementi generali che sono da considerare ancor prima del servizio e indipendentemente dal battitore. A seconda della tecnica di servizio e dalla posizione di partenza previsti, i giocatori addetti alla ricezione (di questo aspetto si discuterà in seguito) si dispongono in campo, tenendo presenti sia le scelte tattiche sia le proprie attitudini personali. Ad esempio, un giocatore molto propenso all’utilizzo della ricezione in palleggio, partirà presumibilmente più avanti rispetto ad un compagno più avvezzo all’utilizzo del bagher. La posizione da assumere deve essere dinamica, rilassata e con le mani libere, pronti ad analizzare il servizio, adattare la propria posizione e intervenire tempestivamente. Ultimo accorgimento da tenere presente è il controllo con i giocatori adiacenti per evitare falli di posizione (per maggiori informazioni si può fare riferimento al mio articolo relativo). […]

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