Schemi di Difesa

[important]Per una analisi più approfondita in merito agli schemi di difesa e di tutto il sistema tattico per la fase break-point, si veda l’articolo apposito.[/important]
I sistemi di difesa si dividono in due grandi famiglie:

3 – 1 – 2 o CentroMediano Avanzato (CMAV), usato con Ricezione W
3 – 2 – 1 o CentroMediano Arretrato (CMAR), usato a partire dal 3 in linea

Il primo numero indica i giocatori a muro. Il secondo numero indica i giocatori in difesa del pallonetto di seconda del palleggiatore. Il terzo numero indica i giocatori in difesa sulle palle lunghe. Per quando riguarda la difesa, va sempre ricordato che non esiste uno schema in grado di coprire tutto il campo! Ci sarà sempre un buco!

In difesa non si sta mai in linea, ma sfalsati: questo perché se un pallone scappa al giocatore davanti, può essere comunque recuperato da quello dietro: i palloni in mezzo li provano quindi a prendere tutti e due i giocatori.

In difesa i giocatori devono essere rivolti verso l’attaccante, non verso la rete!

 

Posizioni di partenza nei due schemi

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Difesa CMAV

Il giocatore centro – mediano è chiamato pendolo, perché scorre su tutti i 9 metri di larghezza del campo per andare a prendere i pallonetti.

Gli altri giocatori si organizzano a formare un semicerchio di difesa.

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I giocatori di seconda linea, praticamente, non devono fare altro che orientarsi girando i piedi, per avere sempre le spalle a chi attacca.

Su difesa da attacco al centro il movimento da compiere è ancora minore.

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Difesa CMAR

Questo schema si divide in seguito in due schemi di difesa:

2-1-3
2-0-4

Il primo numero indica i giocatori a muro.

Il secondo i giocatori in copertura del pallonetto.

Il terzo i giocatori in difesa della palla lunga.

Sistema 2 – 1 – 3

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In questo caso i palloni che cadono dietro al muro, sono ugualmente dei giocatori 6 e 5: la prende il primo che la vede!

Questo è uno dei tanti modi che si possono adottare per la difesa. Ovviamente è necessario che il muro possa garantire una buona copertura della zona 6, e lo schema ha senso solo quando si ha effettivo bisogno di copertura sia del pallonetto sia del colpo della parallela.

Altre tattiche di difesa prevedono di spostare il muro sulla parallela o sulla diagonale: in questo caso tutta la difesa si dovrà adattare al cambiamento. Va precisato che queste tattiche vanno adottate per poco tempo e vanno nascoste, altrimenti il gioco difensivo diventa prevedibile e facilmente distruttibile.

Ad esempio, se il muro copre la diagonale, possiamo spostare 2 giocatori sulla parallela.

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Lo schema di muro sulla diagonale si usa spesso su attacco dalla seconda linea, visto che il colpo sulla diagonale è quello più forte e usato.

Se invece il muro difende la parallela, possiamo spostare due uomini sulla diagonale.

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Sistema 2 – 0 – 4

In questo sistema non si ha copertura preventiva del pallonetto.

Si usa in sistemi di gioco molto evoluti, visto che gli eventuali pallonetti arrivano da un’altezza molto elevata e devono comunque passare sopra il muro; essendo quest’ultimo molto alto, i pallonetti ci mettono molto tempo a cadere, e possono essere facilmente recuperati con uno spostamento o eventualmente un tuffo.

In questo schema difensivo ci possiamo permettere di avere un giocatore apposito per i palloni che scavalcano il muro: lo schema è molto usato quando il palleggiatore deve murare, per due motivi:

1. Generalmente i palleggiatori sono più bassi, quindi gli schiacciatori potrebbero passare sopra il suo muro (necessitiamo quindi di un uomo dietro)

2. In questo modo la ricostruzione è più facile

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Tattica di Difesa di Squadra

E’ la correlazione Muro – Difesa.

Tattica di Difesa Individuale

Vuol dire sistemarsi in difesa a seconda dell’alzata avversaria.

Con palla alta con molta parabola, molto verticale e spiovente, i colpi di diagonale sono molto più limitati, la diagonale stretta è quasi impossibile.

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Con palla spinta invece si hanno più tipi di traiettoria, comprese tutte le diagonali.

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Più l’alzata è fuori dal campo più la diagonale è stretta e si ha meno campo per tirare. E’ come un bastone, una linea che deve comunque passare per il punto estremo della rete (asticella), partendo dal punto in cui il pallone è attaccato.

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110 commenti su “Schemi di Difesa”

  1. Avevo dei dubbi sulla difesa e leggendo questa pagina ho trovato delle certezze che mi faranno continuare per il verso giusto.

    Grazie

  2. alleno una squadra di under 16, leggendo schemi di difesa abbiamo concordato insieme alla mia collaboratrice che questa e’ la strada giusta x le nostre ragazze,

    grazie

  3. trovo poche informazioni suggerimenti e indicazioni tecniche sul PALLONETTO visto sia dall attacco sia dall alzatore come secondo tocco. vista la difesa mi chiedo in fase offensiva che indicazioni posso dare oltre alle poche indicazioni sommarie.
    grazie

  4. io gioco a pallavolo nell’under 14 e 16… e tra poco (alle 2.15) ho una partita ma ho un problema…. come si fa la recezione a 3??? se qualcuno mi piega in fretta scrivendo un commento mi fa un favore grandissimo!!!!!!! pasqui…. 6 un mito!!!!!!!!!!!

  5. Se vai nella sezione Tattica, Fase CP trovi l’articolo con gli schemi di Ricezione, tra i quali spicca, ovviamente, quello da te richiesto. In bocca al lupo per la partita e per il proseguio della tua attività sportiva.

    Andrea

    P.S. Pasqui?

  6. Alla fine di maggio ho l’esame di 1° grado di allenatore, serve una tesi slla fase battuta punto, se qualcuno può aiutarmi, sono in difficotà nel fare una valutazione completa della fase, che è (battuta,muro,difesa,palleggioe attacco dopo la difesa, copertura).

  7. Alla fine di maggio ho l’esame di 1° grado di allenatore, serve una valutazione tecnica sulla fase battuta punto, se qualcuno può aiutarmi, sono in difficotà nel fare una valutazione completa. grazie.

  8. ciao. domani ho un pree esame pratico in palesta , con una squadra under 14, se è possibile se cè qualcuno che mi può dare un aiuto. Mi servirebbero 5 eser cizi, 2 analitici , 2 sintetici ,1 globale, sulle fasi battuta punto,esercizi richiestomi, muro,difesa,attacco .e copertura per under 14.
    Mille grazie.

  9. SI CI SONO ALCUNE IMPRECISIONI CHE ANDREBERO CORRETTE COME PER ESEMPIO NELLA TERZA IMMAGINE E NON SOLO IL POSTO UNO DEVE COPRIRE LA PARALLELA STANDO CON IL PIEDE DESTRO SULLA LINEA SONO UN Pò TROPPO RIGIDI QUESTI SCHEMI MA TUTTO SOMMATO VANNO BENE.

  10. Sull’unica critica precisa che mi è stata posta rispondo molto volentieri: la posizione effettiva del giocatore sulla parallela non va presa così in modo ferrato. Io, come te, faccio difendere con il piede esterno sulla riga; ma ci sono molti allenatori che fanno difendere un po’ dentro il campo, per sfruttare tutti e due i lati di bagher laterale.

  11. Domenica mattina ho l’esame di allievo allenatore, per fortuna qui ho trovato delucidazione sui sistemi di difesa! Complimenti per il sito, da’ ottimi spunti!

  12. io sto facedo un nuovo schema in questi ultimi allenamenti…per l’Under14 del prossimo anno…è difficilisimo e considerando che la prossima settimana abbiamo un torneo e che noi abbiamo iniziato a provare questo schema solo 1 settimana fa…posso dire che: NON HO CAPITO NIENTEEEE…..sono palleggiatrice ma non mi piace palleggiareeeee!! aiuto!!

  13. nn ci capisco nlll.. dv fareuno skema e nn ci capisco nl…. x domaaaaaa aiuto…vbbb.. cmq qst nn è uguale.. cmq… è uguale…..cioè nn è uguale ma è uguale.. ki ha capio lè bravo….

  14. Sono un allenatore di una scquadra di pallavolo femminile di 3° divisione, è la mia prima esperienza. Alla fine di agosto inizio la preparazione, VORREI SAPEREper cortesia se su qualche sito posso trovare qualcosa sulla preparazione atletica, nel senso, scatti, corsa, ecc…., .
    Grazie se potete aiutarmi.

  15. Nel complesso mi sembra piuttosto chiaro, tranne una cosa: perché su palla alta si hanno meno traiettorie possibile e su palla spinta invece se ne hanno molte? Non è il contrario?

  16. Perché la palla tesa passa e puoi colpirla o prima o dopo, quindi puoi colpirla in più punti differenti. Diciamo che, per certi versi, è forse più facile direzionare certi colpi. Certo, se la palla alta è sufficientemente precisa, tutti i colpi sono teoricamente possibili. Grazie per la precisazione.

  17. Di niente. Io credo però che la palla alta consenta maggiori traiettorie, proprio perché il range d’errore consentito per il palleggio è più elevato. Ricordiamo che la palla spinta presuppone la partenza anticipata dell’attaccante, e se il palleggio è sbagliato di 15 centimetri…AIUTO! Che per un attaccante comunque, a parità di precisione d’alzata, sia più facile gestire la palla tesa, tutti d’accordo, nulla di più vero…SPERANDO CHE IL MURO NON SE NE SIA ACCORTO PRIMA 😀
    Ok, era una battuta…

  18. io faccio pallavolo da tre anni, adesso, nel 2008/2009 farò il quarto; io sono brava nella pallavolo, xò qualke consiglio, cm qst, mi piacerebbe tanto, x migliorare la mia posizione!!!!!!!!!!

  19. ankio mi trovo in disaccordo sulla questione palla alta.. tralaltro essendo più un giocatore di beach volley che di pallavolo (infatti preferisco la palla alta che quella tesa) posso assicurare che il range di varietà dei colpi con la palla alta è decisamente più elevato anche perchè hai tutto il tempo che vuoi per leggere il muro e schiacciarla meglio dove ti pare al contrario della palla tesa che secondo me serve più che altro per cercare di prendere in controtempo il muro..

  20. Io amo tantissimo la pallavolo perche’ lo ritengo uno sport dove oltre alla precisione,ed alla concentrazione e’ richiesta una certa forza di gambe ed una muscolatura che anche se non esagerata richiede lo sforzo dei muscoli pettorali.Soprattutto della muscolatura delle gambe e dei pettorali ma anche e soprattutto una grande intelligenza tattica.Credo proprio che le partite di pallavolo si vincano con l’intelligenza tattica prima di tutto piu’ che con l’agonismo con l’intelligenza.Il campo e’ una scacchiera che deve essere e rimanere coperta e dato che su yahoo chiedevano come mi devo comportare in ricezione?Ho letto le giuste risposte di persone che hanno interpretato ognuna a modo suo la pallavolo e soprattutto la ricezione.Sopra leggo palla alta e palla tesa e capisco che c’e’ anche la palla veloce che e’ la piu’ redditizia perche’ la palla veloce alzata appena leggermente sopra la rete e’ una palla che e’ difficile poi ricevere.Insoma nella stragrande maggioranza dei casi la palla veloce ed ancor meglio velocissima diventa davvero imprendibile.In fatto di difficolta’ schiacciare una palla veloce non e’ piu’ difficile che schiacciare una palla alta o una palla tesa perche’ il movimento deve essere solo un movimento veloce che richiede forse anche minor coordinazione che schiacciare una palla alta o altissima o tesa.La domanda su yahoo era come posso essere un bravo libero?Come posso ricevere con una certa sicurezza ogni pallone?Certo concentrazione prima di tutto,poi una certa predisposizione per questo ruolo perche’ io credo nel talento naturale.Insomma ci sono persone che in partenza come ricevitori sono bravi anche senza allenamento perche’ sono talenti naturali.Insomma nella pallavolo prima di tutto credo nei talenti naturali poi come regole di ricezione bisogna mantenersi mobili sulle gambe,concentrati e se il pallone risulta incerto nel senso che non sappiamo se finisca fuori o dentro al campo sempre meglio intervenire comunque.Insomma mai guardare la palla cadere sulla linea di poco dentro nell’incertezza il pallone va’ preso comunque e non lasciato cadere in terra.Quando si e’ indecisi intervenire.

  21. Stavo guardando gli schemi sopra e leggendo questi schemi che sono molto intelligenti.Si chiedeva come intervenire su un pallonetto nel caso in cui la copertura e’ arretrata come nelo schema si diceva in tuffo.No non credo proprio che il tuffo sia un’intervento necessario e poi nel tuffo in casi estremi si puo’ mancare in precisione.Be’ certo lo schema sopra e’ validissimo per un’ottima copertura arretrata e per una copertura piu’ avanzata?Si lo schema e’ validissimo ma manca un po’ nella copertura avanzata.Allora la migliore copertura e’ la copertura del tipo che il difensore centrale piu’ avanzato vada a disporsi proprio sotto al muro in bagher.Insomma il centrale si dovrebbe portare a ridosso del muro pronto a ricevere il pallonetto avversario o una palla sporca che puo’ cadere vicino al muro dei propri compagni di squadra.Uno schema semplice il difensore centrale in fase di attacco e di difesa si porta a ridosso del muro dei suo compagni di squadra.Semplice perche’ complicarsi la vita?Piu’ semplice che il difensore centrali si porti entro la linea dei tre metri a ridosso del muro.Io non capisco molto lo schema che tende invece a coprire di piu’ la parte arretrata del campo.Piu’ normale se i due difensori arretrati si dispongono uno a destra ed uno a sinistra del campo per ricevere meglio e per non trovarsi poi ad avere difficolta’ nel caso in cui un giocatore possa ostacolare l’altro giocatore.Uno a destra ed uno sinistra piu’ un centrale avanzato lo ritengo lo schema piu’ semplice che possa esistere e perche’ complicarsi la vita quando dietro i die difensori arretrati devono solo dividersi la parte destra e la parte sinistra del campo!Si dietro nell’incertezza che puo’ capitare si puo’ incappare in una situazione strana quando il pallone viene al centro.In quel caso chi interviene?Il giocatore di destra o quello di sinistra?In quel caso nel caso di incertezza meglio che uno dei due giocatori gridi forte e deciso mia.Basta che urli forte dicendo MIA.Palla mia e si risolve il dubbio.

  22. Il famoso urlo mia della pallavolo risolve il dubbio.Chi deve intervenire urla mia per necessita’ e per far capire al compagno di squadra di essere sulla traiettoria per prendere quella palla.Dire che interviene chi la vede prima significa un po’ dire la stessa cosa che dico io in mnaiera piu’ semplice.Chi interviene in caso di palla dubbia?Interviene chi per primo urla forte MIA.Il Mia in pallavolo risolve i dubbi.Il giocatore che si trova piu’ vicino alla traiettoria della palla urla forte e deciso mia cosi’ fa si’ che possa intervenire senza intralcio.

  23. Uno schema semplicissimo:Nella pallavolo non e’ consentito stare fermi e la rotazione dei giocatori e’ normalissima.Il battitore effettua la battuta e poi per rotazione si porta piu’ avanti e si dispone al centro mentre il gocatore al centro passa dietro al posto del battitore ed in quel caso solo il difensore arretrato che non e’ in battuta rimane fermo nella sua posizione del campo?No si sposta anche lui intercambiando il suo posto con il giocatore avanzato che sta’ nella linea dei tre metri.Insomma il giocatore avanzato si interscambia con il difensore arretrato e va’ ad occupare la fascia laterale del campo avanzata entro i tre metri diventando automaticamente attacante e non difensore.Ora c’e’ il libero che in verita’ deve occupare solo la parte del campo che sta’ fuori dai tre metri del campo che in pratica viene utilizzato da quel che ho capito solo per ricezioni centrali.In pratica entra come difensore centrale ed esce dal campo non appena terminato il compito di difendere al centro.Quando il libero deve passare nella linea dei tre metri esce dal campo e sostituito proprio perche’ il suo compito e’ difensivo e non di attacco.Ma il libero puo’ interscambiare la sua posizione del campo con il difensore centrale.In pratica in quel caso il battitore dopo aver effettuato la battuta si dispone dapprima al centro piu’ avnzato e poi dato che il libero non puo’ avnzare nei tre metri puo’ interscambiare la sua posizione con il centrale avanzato e ritrovarsi ancora al centro del campo a coprire la parte avanzata del campo sempre e solo in ricezione.Piu’ avanti gli interscambi normali entro i tre metri prevedono in uno schema semplicissimo che il giocatore al centro diventi un laterale ed uno laterale diventi centrale avanzato.Semplicissimo perche’ complicarsi la vita quando schemi semplicissimi possono rislovere tutto?Perche’ si diceva sopra che le varianti sono prevedebili ma nulla e’ prevedibile quando la squadra avversaria non sa’ che schema e’ adottato tutto e’ una novita’.

  24. Io dico che uno schema semplicissimo puo’ essere uno schema utile ed efficace.Insomma tanti raggiri e’ chiaro la pallavolo e’ fatta proprio per scombinare la difesa che non sa’ mai dove si puo’ spostare un giocatore avversario.

  25. Si puo’ creare tutta una combinazione di movimenti e spostamenti automatici tendenti a scombinare la difesa avversaria e tutto eseguito con una certa rapidita’ diventa automatismo.Per automatismi gli spostamenti in campo anche se psettacolari sono il solo frutto di automatismi studiati che poi si imparano a memoria e senza difficolta’.Insomma nulla e’ lasciato al caso ma ogni spostamento va’ studiato e memorizzato ed eseguito con rapidita’ perche’ memorizzato.

  26. Insomma in campo non bisogna studiare e pensare una volta memorizzato e provato ogni spostamento diventa rapido automatismo.Si gioca anche sulla memoria.Ogni schema deve essere memorizzzato tanto che in campo non si pensa piu’.

  27. Ogni schema va’ studiato a memoria poi senza farsi scoprire si sceglie uno schema.E’ cosi che spesso un giocatore senza farsi vedere con le dita indica ai compagni uno schema solo con le mani dietro alla schiena indica lo schema che si vuole adottare proprio cn le mani dietro alla schiena per non farsi scoprire.Gia’ prima di entrare in campo gli schemi vanno studiati e memorizzati.Schema 1,schema 2,schema 3,4,5, tutto indicato solo con un gesto delle dita.

  28. I bravi allenatori guardando i migliori giocatori ed i migliori schemi adottati dalle squadre piu’ forti appuntavano ogni spostamento imparando anche da altri i migliori schemi e le migliori combinazioni.Nulla nella pallavolo e’ lasciato al caso ma tutto e’ preparato a tavolino.

  29. Gia’ molto tempo prima di entrare in campo per una partita di pallavolo per non fare figuracce meglio studiarsi bene e memorizzare ogni schema ed ogni combinazione.Vi immaginate che figuraccia farebbe un giocatore che non ricorda piu’ che zona tenere?E’ capitato anche che qualche giocatore non ricordando lo schema sia finito in una zona del campo sbagliata ma generalmente gli schemi sono memorizzati tramite allenamenti e prove continue che in fin dei conti servono a memorizzare ogni schema ed ogni combinazione possibile ed immaginabile.Che schema adottare?Meglio non improvvisarsi allenatori ma imparare da altri gli schemi piu’ congeniali.Come si imparano gli schemi migliori?Non ci vuole sempre e solo fantasia basta guardare le squadre piu’ forti e le loro partite ed appuntare ogni spostamento.

  30. Il compito di ogni allenatore di pallavolo e’ quello di aggiornarsi sempre ai nuovi schemi.Corsi continui di aggiornamento la pallavolo cambia spesso e non e’ mai uguale a quella di tanti anni fa.Gli schemi cambiano anche ogni settimana.Aggiornamenti continui sono necessari e sono aggiornamenti settimanali.

  31. Un bravo allenatore si aggiorna ogni settimana sugli schemi e sfrutta cosi’ l’invenzione anche di altri.Chiaro l’intelligenza tattica propria non basta.In pratica nella pallavolo il compito di ogni allenatore e’ quello diimparare e copiare in continuazione cio’ che e’ inventato anche da altri.Se poi tra tante invenzione nasce una propria invenzione benvenga ma nella maggior parte dei casi e’ bene copiare gli schemi degli altri.

  32. I bravissimi allenatori di pallavolo riprendono con la telecamera le partiite degli altri e poi al rallentatore cercano di carpire ogni schema.

  33. Per imparare gli schemi piu’ validi della pallavolo bisogna dotarsi di una telecamera e poi riprendere le partite delle squadre piu’ forti.Dopodiche’ per capire ogni trucco e segreto riguardarsi al rallentatore tutte le partite delle squadre piu’ forti.Cosi’ si puo’ apprendere ogni schema ed anche ogni trucco studiato da altri allenatori vincenti.Si impara dalle squadre fortissime ogni schema ed ogni trucco.Spesso come nell’illlusionismo il trucco c’e’ ma per la rapidita’ di esecuzione non si vede.Per vederlo guardare le partite al rallentatore per un’allenatore e’ importantissimo.Il compito di un’allenatore non e’ un compito facile.Deve seguire le squdre piu’ forti ed aggiornarsi in continuazione perche’ le invenzioni sono sempre nuove e non finiscono mai di stupire.La pallavolo e’ affascinanate proprio perche’ non si finisce mai di imparare nuovi trucchi,schemi ed altro ancora.Il gioco della pallavolo e’ fatto di infinite combinazioni quasi matematiche e geometriche.Dovessi fare l’allenatore andrei in prima persona a riprendere da una postazione ottimale ogni partita settimanale importante e con squadre forti e poi riguarderei al rallentatore le squdre fortissime e vincenti.Solo in questo modo e’ possibile essere allenatori bravissimi.

  34. Perche’ per la pallavolo non basterebbero libri di milioni di pagine.Ogni volta mi viene in mente qualcosa di importante da scrivere e la scrivo in commenti che si susseguono in continuazione.Insomma ogni cosa che mi viene in mente la scrivo perche’ puo’ essere utile a chi vuole diventare un bravo allenatore di pallavolo.Posso dirti un’altra cosa io molti anni fa ho giocato in squadra con un giocatore di pallavolo che e’ stato definito da un giornalista il miglior giocatore non solo degli ultimi anni ma di tutti i tempi.Come si puo’ diventare miglior giocatore di tutti i tempi?Abbiamo giocato insieme e posso dire ha cominciato a giocare a pallavolo insieme a me con un bravissimo allenatore e poi e’ diventato il numero uno della pallvolo mondiale.Insomma non parlo solo da semplice dilletante della pallavolo io ho avuto il grande onore di giocare in squadra con colui che e’ stato definito il miglior giocatore di tutti i tempi della pallavolo mondiale e potrei scrivere milioni di pagine sulla pallavolo imparata insieme ai professionisti.nel dillentatismo ci sono lacune ma da professionisti non si puo’ sbgaliare.Potrei scrivere milioni di pagine sulla pallavolo e scrivo tante cose in commenti nuovi perche’ tante cose mi vengono in mente volta per volta.Io giocavo trenta anni fa e ricordare tutto in un solo commento e’ impossibile.

  35. A soli 14 anni come dici te si riusciva a vincere con una squadra di serie c.Non eravamo esaltati ed anzi umilissimi e con umilta’ si riusciva a spodestare squadre vere e proprie di serie c.Non ci esaltavamo mai eravamo umilissimi e cercavamo sempre di imparare.Tutti a pallavolo si sentivano dei maestri e rimase male la squadra di serie c battuta da pallavolisti in erba di soli 14 anni.

  36. Tanta umilta’ quando invece la squadra di serie c entro’ in campo convinta di vincere una partita di allenamento ci rimase male.Perdere con dei quattordicenni non se lo aspettavano.Erano convinti di fare una passegiata di allenamento e di stravincere con noi di soli quattordici anni e persero la sfida di allenamento per 3 a zero.Non vinsero neppure un set.Eppure a giudicarci eravamo considerati dei dilletanti sprovveduti.

  37. Si c’erano persone che impressionavano perche’ riuscivano a schiacciare entro i tre metri.Ci sono stati grandi giocatori che riuscivano ad avere 1 metro e 40 in elevazione.Noi nulla di tutto questo solo tanta umilta’ e schemi memorizzati e rapidamente eseuguiti.Nulladi esaltante solo intelligenza tattica,umilta’ e senso del dovere.

  38. Un’allenatore bravissimo prese la sua telecamera ed ando’ ai giochi olimpici a studiare la squadra piu’ forte che all’epoca era la Russia.L’italia allora in pallavolo era dotata di giocatore di prestazioni spettacolari.Alcuni giocatori avevano un’impressionante elevazione ma la nazionale italiana non aveva fino al 1977 mai vinto nulla.Perche’?Non perche’ non aveva giocatore di indubbie prestazioni ma perche’ non aveva ancora acquisito schemi validi ed intelligenza tattica.Cosi’ questo allenatore ando’ ai giochi olimpici e riprese con una telecamera la squadra della Russia che allora era uno squadrone imbattibile.Poi cerco’ di carpire ogni trucco ed ogni combinazione di schema studiando ogni mossa si poteva imparare la pallavolo da professionisti e numeri uno della pallavolo.Si certi giocatori non concedevano molto alle spettacolari esibizioni ma avevano un senso tattico spiccato ed erano strateghi propio come militari eseguivano sempre le stesse giocate anche ripetute piu’ volte nella stessa partita.Poi le immagini venivano riviste a rallentatore e si cerco’ di carpire ogni segreto della pallavolo proprio come delle spie che copiano sulla carta ogni giocata ed ogni mossa strategica.

  39. Al rallentatore si poteva studiare ogni mossa ma anche ogni movimento che visto senza rallentatore non poteva essere evidenziato.Da allora l’Italia comincio’ a vincere tanto che ora le squadre di palllavolo che hanno cinto di piu’ sono proprio l’Italia e la Russia.Cosa e’ cambiato nella pallavolo italiana che in anni passati non si aveva una mentalita’ e strategie valide.Poi con il tempo la nazionale italiana imparo’ nuove strategie e divenne vincente tanto che oggi le squadre piu’ vincenti nella pallavolo sono l’Italia e la Russia.Tutto e’ frutto di studi e di nuove strategie spesso copiate dalle squadre che un tempo per l’Italia erano imbattibili.Fino al 1976 l’Italia di pallavolo non aveva vinto nulla.La Cina,la Russia,ma anche squadre come Cuba,Stati Uniti,Giappone e Cecoslovacchia tutte squadre che avevano sempre battuto l’Italia con facilita’.Dopo il 1976 la pallavolo italiana prima riusci’ nell’impresa storica di battere la Russia solo nel 1977 per la prima volta l’Italia riusci’ a battere la Russia.Fu considerata un’impresa storica ma dopo il 1978 l’Italia divenne vincente proprio grazie ai nuovi studi sulla pallavolo si potevano battere le squadre sopara citate che prima del 1977 rimasero imbattute con l’Italia.Insomma per l’Italia di pallavolo la nuova era vincente comincio’ colo dopo il 1978/79 prima di allora l’Italia rimase per molti anni una squadra materasso.Oggi dopo tutte le vittorie l’Italia in fatto di vittorie risulta inaspettatamente prima insieme all’unione sovietica e questo e’ stato un progresso eccezionale ed inaspettato.

  40. Non serve a niente avere doti eccezionali e spettacolariLa pallavolo con tanta semplicita’ e schemi che poi possono risultare semplici ma validi dimostra che in campo si puo’ vincere anche senza farsi notare.

  41. Cosi’ certi giocatori hanno vinto tutto anche senza mai farsi notare con giocate intelligenti sono riusciti a vincere e dato che importante e’ vincere senza fare grnadi cose si puo’ vincere ugualmente.

  42. Fino a 15 anni di eta’ ho giocato a livello di serie A1 ma poi ho dovuto smettere di giocare solo perche’ non ero alto e sono rimasto alto 1metro e 73 ma davvero non avevo nulla da invidiare ad un giocatore di pallavolo di serie A1.Avevo tutte le caratteristiche di ungiocatore di serie A1 ma mi e’ mnacata solo un’altezza tale da poter diventare un professionista della pallavolo.Solo esclusivamente l’altezza mi ha tagliato fuori da questo meraviglioso sport.

  43. Ok, con un po’ di pazienza ho letto quasi tutti i pezzi. Grazie per la testimonianza, anche se non sono del tutto d’accordo con il “copiare”. Secondo me è più importante guardare, analizzare, chiedere, farsi spiegare e inserire nel proprio bagaglio tecnico. Se il copia-incolla fosse il metodo corretto per tutti i livelli e tutti i giocatori, saremmo tutti degli ottimi allenatori.

  44. ……Complimenti…….avete provato a mettere in atto questa difesa durante il gioco?
    …..effetto catastrofico a seconda della serie in cui giocate……
    io sono + classico con una difesa 2-1-3, dove la 6 difendde a fondo campo, e raddoppia dal lato opposto chiamato dal muro.
    cmq sia buon volley a tutti

  45. A quale schema di riferisci in particolare? Ad ogni modo, questi sono solo esempi, è logico che ogni squadra dovrà adottare un sistema più adatto per il proprio livello… Riguardo al posto 6, in questo articolo la correlazione muro-difesa è appena accennata…
    Riguardo al tuo schema 2-1-3, anche io l’ho usato un anno, ma era U16, tu non hai specificato il livello…

    Buon volley anche a te!

  46. Guarda, io alleno in 1 divisione femminile a Cremona e difendo con il #1 che copre il pallonetto, #6 (Schiacciatore) sulla 2^ parallela, #5 (Libero) sulla diagonale lunga fuori dal muro e #4 (Schiacciatore) sulla diagonale stretta/pallonetto. A muro faccio tenere generalmente la parallela ma lì dipende da chi ci troviamo davanti.

  47. ….la mia compagna i squadra fa l’opposto e ha un problema…ha il nervo della mano destra perennemente infiammato e non può farci niente..per questo io avevo pensato di introdurre uno schema alternativo per ricevere e difendere..noi abbiamo il libero e la mia idea era quella di sostituirla con l’opposto con il lbero in modo da tamponare questo poblema…..può essere uno soluzione efficace??

  48. Evidentemente no, dato che il problema da risolvere è la “perenne infiammazione del nervo (quale?) della mano destra”.
    Certamente il libero può “sostituire” l’opposto ma questo andrà sicuramente a scapito di altre cose … devi valutare i pro ed i contro dell’operazione.

  49. Per Mauredo: io l’anno scorso da z2 facevo 2-1-3 fisso, muro su rincorsa e posto 6 generalmente dietro al muro e poi eventualmente ci mettevamo una pezza se qualcuno era capace di tirare la parallela da z2. Ma ti parlo di giovanile e seconda divisione.

  50. In 2-1-3 con attacco da Z2 il pallonetto lo faceva coprire dal giocatore di Z1, il terzo di rete sulla diagonale “stretta”, Z6 dietro al muro sui 7-8m (avevamo spesso muro aperto o il centro non arrivava al raddoppio).

  51. Dopo la battuta il centrale di solito va in zona 5. Un centrale di solito è un pessimo difensore e troppo spesso sull’attacco avversario non si riesce a difendere in zona 5.
    Sto provando, dopo la battuta, a far andare il centrale in zona 6, dove gli attacchi arrivano meno forti. Cosa ne pensate?

  52. Dipende dal livello, secondo me, in cui giocano. Comunque in linea teorica (se da quel che ho capito non c’è il libero) non mi sembra sbagliato tenere il centrale in 6, così le bande (supponendo sempre che siano più “forti” in difesa) tengono i colpi più frequenti in 5. Questo comunque se si gioca con una difesa che tiene l’uomo di zona 6 lungo sulle “toccate a muro”, se si tiene invece in parallela la vedo un po più dura (anche se comunque arriveranno molti meno palloni da difendere che in 5 a meno di casi particolari, sempre ipotizzando che tu stia parlando di media-basso livello vista la non presenza del libero).

  53. Il centrale che difende in Z6 è una pratica utilizzata spesso ad alto livello, specie quando il giocatore batte in salto (sarebbe difficile correre subito sotto in Z5 per la difesa di primo tempo).
    Utilizzarlo come strategia generale può avere un senso, però dipende dal campionato. Non credo sia sufficiente dire che gli attacchi ni Z6 siano più facili: teoricamente molti sono sporcati dal muro, ma tieni presente che ci sono alcuni movimenti (raddoppio parallela, triplico diagonale, eccezione muro aperto eccetera) che non è detto siano possedute da tutti. Prendere un punto forte ogni tanto fuori dal muro in Z5 secondo me ci può stare, non ne farei un dramma.

  54. grazie delle risposte. sto parlando di una divisione provinciale solo nella situazione in cui il centrale BATTE (quindi in quel momento NON c’è il libero).

  55. Quindi si parla di due turni su sei… A questo punto secondo me tenere il centro in 6 o in 5 non incide più di tanto. Se hai delle giocatrici “sveglie” (passatemi il termine) lo puoi fare, soprattutto se hai un buon muro (chiuso in questo caso). Ma a mio parere fai più confusione che altro.

  56. ho 12 anni e gioco a pallavolo da 7 anni, gioco nella categoria giovanissime. sabato ho una partita molto importante, ci giocheremo il primo posto, sono il capitano e mi servono dei consigli da dare alle mie compagne!!! risp x favore!!!
    grazie in anticipo…

  57. saluto, volevo alcune considerazioni in merito a preparare degli allenamenti per la difesa in relazione :
    1) si affronteranno squadra con un centrale forte Cat u14 che ha però una sola impostazione tecnica chiude il colpo piegando molto il braccio e piazza al l’80% dei colpi in posto 1,un secondo centrale su giro meno forte del primo che chiude i colpi tra zona 6 eseguendo l’attacco e un 30% con pallonetto in zona 3.
    ho una difesa che in prima linea posso contare con atlete decisamente alte dietro ho chi può essere reattivo pur non disponendo di un libero di ruolo inquanto la categoria non lo prevede.
    2)l’attacco di banda da posto 4 e 2 della squadra avversaria è quasi nullo solo un 15-20%.

    pertanto mi farebbe piacere avere consigli in merito per sviluppare una difesa sia dal punto di vista tattico che individuale per giocatrice con esercizi specifici mirati.
    grazie

  58. ma come mai da ottobre non scrive più nessuno? mi sono iscritta da poco e mi piacerebbe avere delucidazioni sugli schemi di difesa con attacco avversario dal centro. faccio parte di una terza div. e siamo proprio schiappe.

  59. Guarda, io non scrivo niente perché sono molto impegnato… francamente non mi sento neanche tanto in colpa…
    Sugli schemi di difesa, trovi altro materiale negli articoli dedicati alla fase break point…

  60. volevo sapere se qualcuno di voi mi riuscisse a scrivere i giri ke si fanno in campo con il centrale perche la mia allenatrice nn si ricoda e quindi nn ci riusciamo a farli se qualcuno mi risponde sarei molto felice

  61. per fine maggio c’è l’esame di allievo allenatore; sto raccogliendo un po di materiale cartaceo in quanto devo presentare una tesina sulla progressione didattica di insegnamento del muro; partendo magari dall’under 14 c’è qualcuno che mi può aiutare consigliandomi libri, siti web o dedicandomi un poco della sua esperienza ????
    ciao e grazie ….rosy alle prime armi!!!!

  62. Si potrebbe fare un riassunto di come impostare, in generale, una U16 femminile?
    Sistema di gioca con 1 o 2 alzatori?
    Sistema di ricezione?
    Sistema di attacco?
    Sistema di difesa?
    grazie

  63. il tuffo nel femminile è non è da insegnare? mi spiego, alleno un U14F e molte si tuffano scivolando sulle ginocchia ma ho paura che lungo andare avranno sicuramente qualche problema!!
    ringrazio simone

  64. non ho letto tutti i commenti , magari avete gia parlato di quello che sto per chiedervi,abbiate pazienza.
    seguoa una squadra mista open a livello proviciale, la squadra la facevo ricevere a 4 , con un solo palleggiatore ,2 ali e dde centrali e un opposto, non giocavo con il libero perchè non c’era nessuno che fosse particolarmente capace nella ricezione,con questo schema il centro era il nostro punto debole ,nonostante la consegna fosse chiara ,gòi avversari facevanoun fracco di punti ,sono passato a riceverea 5 ,lo soche ci sono maggiori zone di conflitto, però i pallono al centro non cadevano più, adesso ho un piccolo broblema ,diventa un po complicato fare i cambi di posizione, in quanto io prima ricevo poi facciamo i cambi, cioè leali vanno a fare le ali i centri i centri ecc. però, succede che i giocatori/trici spesso arrivano in ritardo o sulla palla o adifendere.
    come posso risolvere tornare a riceverea 4 per il momento lo escludo.

  65. La prima palla fai rimanere tutti dove sono (tranne la palleggiatrice che va nella sua posizione in posto 2-3), poi dopo l’attacco fai i “cambi”

  66. Lo schema con il centro mediano avanzato non e’ difficilmente applicabile se si gioca con alzatore in seconda linea posto uno? Grazie

    1. io lo utilizzo il posto di centro mediano avanzato per in palleggio in seconda linea con ottimi risultati… la consegna è di seguire il centrale a muro e prendre solo le corte dietro al muro… se non ci sono corte passa immediatamente al palleggio…

      P.s. gioco in doppia penetrazione in un’under 16 femminile

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